• Home/
  • Calendario
  • / Quinto volume della collana “Quaderni di storia, politica, economia” della Fondation Emile Chanoux

Quinto volume della collana “Quaderni di storia, politica, economia” della Fondation Emile Chanoux

03.02.2014 | Presentazione volume | Aula Magna Sant'Anselmo

Tra due frontiere. Soldati, armi e identitÓ locale nelle Alpi dell'Ottocento

14 A

á

Il Dipartimento di Scienze economiche e politiche dell'UniversitÓ della Valle d'Aosta - UniversitÚ de la VallÚe d'Aoste presenta, lunedý 3 febbraio alle ore 18:00, presso l'Aula Magna S. Anselmo di Strada Cappuccini, il libro di Alessandro Celi "Tra due frontiere. Soldati, armi e identitÓ locale nelle Alpi dell'Ottocento", quinto volume della collana "Quaderni di storia, politica, economia - Fondation Emile Chanoux" (Edizioni Rubbettino).
á
Il volume Ŕ il frutto di una ricerca pluriennale dedicata allo studio della presenza militare in Valle d'Aosta durante l'Ottocento, allargata ai temi dell'identitÓ locale e arricchita dall'analisi comparata con altre zone dell'arco alpino, quali il Canton Vaud, il Valais e il Tirolo. L'autore, dopo avere ricostruito la cronologia dei reparti del Regio Esercito che furono stanziati in Valle d'Aosta, illustra le motivazioni di tale presenza, legata spesso pi¨ ad esigenze di controllo del territorio che alla difesa contro potenziali invasioni. Individua, quindi, due processi contraddittori: il rifiuto dell'epopea risorgimentale e, di conseguenza, l'assenza di monumenti che ne celebrino le battaglie, contrapposto al grande prestigio che l'esperienza militare ricopriva per la societÓ valdostana del XIX secolo.
á
Interverranno Augusto Rollandin, Presidente del Consiglio dell'UniversitÓ, Federico Visconti in rappresentanza del Dipartimento di Scienze economiche e politiche, i docenti dell'Ateneo valdostano Paolo Gheda, docente di Storia contemporanea e Claudio Bermond, docente di Storia economica. SarÓ presente l'autore.
á
SarÓ data lettura di un messaggio del ministro della Difesa, Onorevole Mario Mauro.
á
ModererÓ Fabrizio Favre, giornalista.