Esegui ricerca Ricerca avanzata
Presentazione
    Didattica > SSIS > Ordinamento didattico Scuola di Specializzazione per gli Insegnanti della Scuola Secondaria 
pagina 3 di 7 << >>
Perché in Valle d'Aosta
Personale amministrativo
Rubrica docenti
Iter Istitutivo
Trasparenza, valutazione e merito
Norme e regolamenti
Statuto Ateneo
Regolamento didattico
Altri regolamenti
Carta dei servizi
Tempestività dei pagamenti
Organi di Ateneo
Consiglio dell'Università
Rettore
Senato Accademico
Consiglio di Facoltà di Scienze della Formazione
Consiglio di Facoltà di Scienze dell'Economia e della Gestione aziendale
Consiglio di Facoltà di Psicologia
Consiglio di Facoltà di Lingue e Comunicazione
Consiglio di Facoltà di Scienze politiche e delle Relazioni internazionali
Consiglio di Direzione della SSIS
Nucleo di Valutazione
Didattica
Facoltà
- Economia
- Formazione
- Lingue e comunicazione
- Psicologia
- Scienze politiche
SSIS
Master di primo livello
Programmi
Bandi, avvisi e concorsi
Studenti (ammissione ai corsi)
Personale docente
Personale non docente
Bandi e Appalti
News
 
Mail
 
Links
ORDINAMENTO DIDATTICO

Scuola di specializzazione per gli insegnanti delle scuole secondarie (SSIS)

1. Finalità
a) La Scuola si articola in indirizzi corrispondenti a gruppi di abilitazioni all’insegnamento nelle scuole secondarie; essi sono determinati secondo i criteri generali previsti dalla Legge 127/97 e specificati nel D.M. 26 maggio 1998.
b) Gli indirizzi prevedono piani di studio adeguati alla formazione professionale corrispondente alle classi concorsuali relative all’insegnamento nelle scuole secondarie secondo l’ordinamento scolastico vigente. La Scuola, tenuto conto del fabbisogno di personale docente nelle scuole secondarie della Regione Valle d’Aosta, indica annualmente mediante il Manifesto degli Studi quali indirizzi (in numero non inferiore a due) sono attivati.
c) Per rispondere alle particolari esigenze linguistiche e socioculturali della comunità valdostana, la Scuola assicura una formazione bilingue (italiano e francese) e prevede lo svolgimento di parte del percorso formativo, presso le sedi universitarie francofone convenzionate.
2. Consiglio di Direzione
La Scuola è retta da un Consiglio di Direzione, organo della struttura didattica, che svolge le funzioni previste dall’art. 11, commi 1 e 2, della Legge 341/90, come richiamate dall’art. 17, comma 95, della Legge 127/97.
3. Diploma
L’esame finale per il conseguimento del Diploma di Specializzazione ha valore di esame di Stato relativo a ciascuna delle abilitazioni all’insegnamento fra quelle conseguibili sulla base del diploma di laurea che ha dato accesso alla SSIS.
4. Durata e articolazione degli studi
a) Il corso degli studi ha durata di due anni, articolati in 4 semestri, che corrispondono ad un totale di 120 crediti.
b) Il corso degli studi prevede 90 crediti destinati all’insegnamento e ai laboratori didattici (680 ore), e un tirocinio pratico di 320 ore del valore di 30 crediti.
c) Gli insegnamenti comprendono moduli didattici relativi alle Scienze dell’educazione, che possono essere comuni agli specializzandi di tutti gli indirizzi e moduli didattici relativi alle didattiche disciplinari volte ad un approfondimento metodologico o didattico nelle aree disciplinari interessate corrispondenti alle abilitazioni da conseguire, nonché all’insegnamento bilingue delle discipline interessate.
d) Ogni specializzando deve preparare, per l’esame finale, una relazione analitica sull’attività di tirocinio.
e) La frequenza degli specializzandi alle attività didattiche e formative è obbligatoria.
5. Piani di studio
a) Il Consiglio di Direzione approva un piano di studio individuale per ogni specializzando, sulla base degli insegnamenti attivati e pubblicati annualmente nel Manifesto degli Studi, in modo da tenere conto del curricolo universitario precedente così da poter comprendere eventualmente un maggior numero di semestralità qualora lo specializzando presenti dei debiti formativi, oppure desideri conseguire una pluralità di abilitazioni.
b) Nel caso dell’esistenza di debiti formativi, il piano di studi dovrà prevedere anche completamenti disciplinari da acquisire nelle facoltà competenti, quando nel curricolo della laurea di provenienza vi siano state carenze in qualche disciplina rilevante ai fini dell’abilitazione da conseguire, tenuto conto anche della normativa sull’accesso ai concorsi. I completamenti disciplinari possono essere soddisfatti sia mediante il superamento di prove integrative sia mediante la frequenza ed il superamento della relativa prova finale di insegnamenti corrispondenti a non più di tre corsi annuali.
c) Per converso, il piano degli studi può venire abbreviato per coloro che nel precedente curricolo degli studi hanno già seguito corsi utili ai fini degli scopi della Scuola; per coloro che fossero già in possesso di altra abilitazione, questa abbreviazione può giungere fino all’equivalente di un anno.
6. Piani di studio per l’abilitazione alla didattica di sostegno
I piani di studio degli specializzandi che intendano conseguire un’abilitazione valida anche per l’attività didattica di sostegno comprendono aggiuntivamente altri moduli didattici, attività di laboratorio e di tirocinio, equivalenti ad almeno 20 crediti, da considerare obbligatori ai fini indicati dall’articolo 14, comma 2, della Legge 104/92; questi ulteriori crediti prevedono contenuti sia dell’area delle pedagogie e delle didattiche speciali, sia dell’area neuropsicologica specifica.
7. Iscrizione alla Scuola
a) Possono iscriversi alla Scuola i cittadini italiani e comunitari laureati in Italia le cui lauree diano accesso all’insegnamento nella scuola secondaria; possono iscriversi altresì i cittadini comunitari in possesso di titolo universitario straniero che dia accesso alle attività di formazione e di tirocinio degli insegnanti della scuola secondaria nel Paese che ha rilasciato il titolo. Con gli stessi criteri possono iscriversi i cittadini italiani che abbiano conseguito titoli universitari all’estero.
b) Ai sensi del comma 117, dell’articolo 17 della Legge 127/97 e del D.M. 26 maggio 1998 possono iscriversi alla Scuola anche coloro che sono in possesso dei diplomi rilasciati dalle Accademie di belle arti, dai Conservatori di musica, dagli Istituti musicali pareggiati, dagli Istituti Superiori di Educazione Fisica e dagli Istituti superiori per le industrie artistiche, per gli indirizzi comprendenti le classi di abilitazione all'insegnamento cui gli stessi danno accesso in base alla normativa vigente.
8. Programmazione delle iscrizioni
Il numero degli iscritti alla Scuola per ogni classe concorsuale è stabilito annualmente, sentita la Sovraintendenza agli Studi della Valle d’Aosta e in accordo con quanto stabilito dal D.M. 245/97 ai sensi delle Leggi 341/90 e 127/97.
9. Criteri e prove di ammissione
Il Consiglio di Direzione, tenuto conto dei criteri, delle procedure e dei parametri standard fissati a livello nazionale per la determinazione della disponibilità di posti, definisce le modalità per le prove di ammissione in relazione alle varie classi concorsuali per l’insegnamento nelle scuole secondarie.
10. Esame finale
L’esame finale per il conseguimento del diploma di specializzazione comprende la discussione di una relazione scritta relativa ad attività svolte nel tirocinio e nei laboratori didattici. Della relativa commissione fanno parte sia docenti universitari sia insegnanti dei gradi scolastici interessati che abbiano collaborato alle attività della SSIS.
11. Intese e accordi con le autorità scolastiche
a) La Scuola annualmente specifica il contenuto degli accordi che la SSIS potrà stipulare con la Sovraintendenza agli Studi della Regione Autonoma Valle d’Aosta per la partecipazione degli istituti secondari alle attività formative.
b) La scuola può stipulare accordi con la Sovraintendenza agli Studi della Regione Autonoma Valle d’Aosta, con le Accademie di Belle Arti, i Conservatori di musica, le Scuole di Educazione musicale e gli Istituti Superiori di Educazione Fisica, così che i docenti di queste istituzioni possano partecipare alle attività didattiche della SSIS in insegnamenti o in laboratori didattici che prevedono speciali competenze di tipo tecnico o nell’ambito della didattica bilingue delle discipline.
12. Modello formativo della SSIS
I corsi, i laboratori e i tirocini si articolano in un modello di formazione professionale coerente con le finalità istituzionali della Scuola, illustrato in allegato.
Allegato: Modello dell’offerta formativa della SSIS.
a) Architettura del programma di formazione degli insegnanti delle scuole secondarie
b) Pianificazione e ripartizione delle ore e dei crediti formativi
c) Ripartizione del monte ore sulle formazioni trasversale e specifica
d) Organizzazione del tirocinio

A) Architettura del programma di formazione degli insegnanti della scuola secondaria
Riferimento
agli obiettivi
(D.M. 26
maggio 1998)
Classe di problemi ai quali l'insegnante deve far fronteI fondamenti teorici:
Corsi
L'approccio pratica riflessiva (aspetti procedurali, aspetti affettivi, relazionali, e sociali)L'approccio pratica riflessiva (aspetti procedurali, aspetti affettivi, relazionali, e sociali)
Seminari e laboratoriTirocinio
Ob. 1/4/5/6/7/8/11Insegnare e fare imparare una disciplina particolare, anche utilizzando il bilinguismo- Psicologia dell'apprendimento
- Didattica generale, compresa docimologia
- Tecnologie educative
- Didattiche disciplinari specifiche e didattiche bilingui (aspetti epistemologici, storici, psicolinguistici e trasposizione didattica)
- Esercizi pratici
simulazione,autoscopia,
eteroscopia, analisi e
costruzione di materiale

- Esercizi pratici
- Tirocinio di osservazione e di contatto


- Tirocinio di implicazione progressiva
- Analisi del sistema educativo:
* approccio storico, aspetti legislativi
* approccio comparato
- Sociologia dell'educazione
- Analisi storica e critica delle dottrine educative
- Monitoraggio del sistema
Seminario di dinamica di gruppo: lavoro di gruppo e
gestione di progetto
- Tirocinio di contatto realtà della scuola e dei suoi partner (in occasione di uno stage)
Ob. 2/9/12- Psicologia dell'adolescente e del giovane adulto (aspetti cognitivi, socio-affettivi)
- Prevenzione e gestione di situazioni scolastiche difficili o particolari:
interculturalità,approccio
all'handicap, ecc.
Seminario di integrazione- Tirocinio : aree di progetto (in occasione di un altro tirocinio)
Ob. 5/10Contribuire all'elaborazione di un sapere pedagogico e didattico appropriato
    - Metodi di ricerca quantitativa e qualitativa
- Pedagogia sperimentale
Lavoro pratico di ricerca sul campo in occasione di un tirocinio relazione finale
23 crediti
200 ore
67 crediti
480 ore
30 crediti
320 ore

B) Pianificazione e ripartizione dei volumi orari e dei crediti formativi
Semestre 1
Semestre 2
Semestre 3
Semestre 4
TOTALE
Corsi
100 h
11 crediti
50 h
6 crediti
50 h
6 crediti
-
200 h
23 crediti
Laboratorio
170 h
17 crediti
180 h
18 crediti
100 h
10 crediti
30 h
22 crediti
480 h
67 crediti
Tirocinio
30 h
2 crediti
70 h
6 crediti
150 h
14 crediti
70 h
8 crediti
320 h
30 crediti
TOTALE
300 h
30 crediti
300 h
30 crediti
300 h
30 crediti
100 h
30 crediti
1000 h
120 crediti

C) Ripartizione del monte ore
Primo
anno
Secondo anno
Formazione trasversale (area delle scienze dell'educazione)
330 h labo + corsi
30 h tirocinio
220 h
30 h o 20 h
110 h
0 o 10 h
Formazione specifiche
330 h labo + corsi
290 h tirocinio
240 h
70 h o 80 h
110 h
220 h o 210 h
TOTALE
680 h labo + corsi
320 h tirocinio
460 h
100h
220 h
220h

D) Organizzazione del tirocinio
Il tirocinio è concepito da due punti di vista complementari.
Esso è necessario alla SSIS, in quanto concreta l'abilitazione professionale dei candidati, che si può conseguire solo con il loro inserimento nell'operatività scolastica. Ma è utile anche alle istituzioni scolastiche perché permette loro di instaurare un rapporto meno occasionale con l'università, che favorirà:
- la formazione in servizio del personale docente;
- l'autonomia di ricerca, sviluppo e sperimentazione riconosciuta dalla legge alle scuole;
- l'autovalutazione professionale dei singoli e delle attività di istituto.
L'obiettivo del tirocinio è introdurre lo studente nella vita e nell'attività della scuola, ai fini dell'acquisizione di competenze proprie della professione docente. Tali competenze riguardano gli aspetti collegiali, gestionali, programmatori e la pratica di insegnamento. L'inserimento dello studente della SSIS in una scuola si propone quindi come esperienza in un ambiente qualificante, sempre secondo un progetto coerente sia con le finalità della SSIS sia con la programmazione della scuola in cui avviene il tirocinio. Al fine di raggiungere tale obiettivo, la SSIS, nel quadro delle intese stipulate con la Sovraintendenza agli Studi della Regione Autonoma Valle d'Aosta ai sensi dell'art. 13 dell'Ordinamento Didattico, siglerà opportuni accordi con gli istituti secondari della Regione che intendono collaborare all'attività formativa della SSIS. Tale collaborazione si configura come elemento qualificante per le scuole in virtù della stretta interazione tra il mondo della ricerca e il mondo della scuola operante. La supervisione e il coordinamento delle attività di tirocinio sono affidate a docenti di ruolo nelle scuole secondarie della Regione, utilizzati presso la SSIS in regime di semiesonero. La scelta dei docenti supervisori del tirocinio avviene per pubblico concorso, per titoli ed esami, indetto dal Consiglio di Direzione. Per favorire l'inserimento degli specializzandi nei singoli istituti secondari per la realizzazione dei progetti di tirocinio e per assicurare una significativa ricaduta formativa sugli istituti ospitanti, ciascuna scuola secondaria che avrà stipulato un'apposita convenzione con la SSIS Valle d'Aosta indicherà annualmente i docenti disponibili ad accogliere gli specializzandi nelle loro classi. Tali docenti, chiamati tutori, parteciperanno ai progetti di tirocinio relativi alle loro classi e alla loro disciplina di insegnamento e, con il supporto e il coordinamento dei supervisori del tirocinio, saranno il tramite della loro scuola con le università per la partecipazione a iniziative di formazione, di sperimentazione o di ricerca didattica proposte dalla SSIS.
Presentazione
Regolamento didattico della SSIS
Scuola di specializzazione per gli insegnanti della scuola secondaria
Ordinamento didattico Scuola di Specializzazione per gli Insegnanti della Scuola Secondaria
Piano di studi SSIS
Tirocinio
Programmi
© 2000-2001 Università della Valle d'Aosta - Université de la Vallée d'Aoste
Condizioni di utilizzo | Crediti | Contatti | Aggiornato il 04/09/2010