|  | SCHEDA ILLUSTRATIVA
MASTER DI PRIMO LIVELLO IN GESTIONE E FORMAZIONE DELLE RISORSE UMANE PER LO SVILUPPO DEGLI INDIVIDUI, DELLE ORGANIZZAZIONI E DEL TERRITORIO A.A. 2009/2010
Il Master di I livello in Gestione e formazione delle risorse umane per lo sviluppo degli individui, delle organizzazioni e del territorio intende fornire ai partecipanti un insieme di conoscenze e sviluppare le competenze collegate alla gestione dei processi di sviluppo sia in una dimensione “micro”, riferita ai singoli, sia “macro” relativa alle organizzazioni e al territorio. In tal senso il Master intende sviluppare sia competenze connesse alla gestione di interventi di politica attiva del lavoro, con particolare attenzione alla formazione e all’orientamento, sia competenze connesse alla gestione delle risorse umane nei contesti produttivi.
Il Master attinge quindi a più aree disciplinari, in particolare:
- Psicologia (in particolare Psicologia generale, Psicologia del lavoro e delle organizzazioni, Psicologia dinamica e clinica, Psicologia sociale, Psicologia della formazione)
- Pedagogia
- Sociologia
- Antropologia Culturale
- Diritto e Economia
La figura professionale in uscita troverà collocazione in tre ambiti:
1) aziendale e organizzativo
2) sviluppo del territorio
3) politiche e servizi per il lavoro.
Con riferimento all’ambito aziendale e/o organizzativo questa figura può collaborare alla gestione delle risorse umane, progettando anche interventi di sviluppo e formazione delle risorse umane. In tale ambito le attività svolte possono essere:
- analizzare le posizioni e i ruoli da ricoprire ed elaborare i profili del personale da assumere, precisando i requisiti da ricercare
- collaborare o gestire la selezione del personale con attività di pre-selezione, colloqui di selezione, somministrazione di prove attitudinali, test;
- mettere a punto strumenti di valutazione del potenziale e delle prestazioni, così come di interventi volti a stimolare e promuovere le motivazioni dei lavoratori;
- individuare le esigenze di formazione e di addestramento delle risorse acquisite e di quelle già occupate, nonché progettare e sviluppare i relativi interventi;
- definire e sviluppare le iniziative collegate ai temi della salute e della sicurezza sul lavoro.
Con riferimento all’ambito dello sviluppo del territorio e delle attività formative a questo connesse, questa figura può collaborare alla analisi dei bisogni formativi, alla progettazione e gestione di interventi formativi, alla progettazione e realizzazione di interventi di animazione territoriale collegati allo sviluppo di iniziative di sviluppo locale. In tale ambito le attività svolte possono essere:
- analizzare i fabbisogni formativi, a livello di area, settore, territorio;
- progettare, sulla base dei bisogni rilevati, interventi di formazione e sviluppo delle risorse;
- coordinare, monitorare e valutare i processi formativi e di sviluppo delle risorse umane;
- collaborare alla progettazione e realizzazione di interventi di animazione del territorio.
Con riferimento alle politiche e ai servizi per il lavoro, questa figura può collaborare alla gestione di specifiche attività/progetti di orientamento, sviluppo e valorizzazione delle risorse umane. In tale ambito, le attività svolte possono essere:
- gestire interventi di orientamento e counseling orientativo, in forma individuale e di gruppo;
- progettare e gestire interventi volti a favorire l’inserimento lavorativo e/o formativo dell'utente, anche in collaborazione con altri soggetti ed istituzioni operanti sul territorio;
- collaborare o gestire interventi di incontro tra domanda e offerta di lavoro, svolgendo anche, se del caso, colloqui di orientamento e altri interventi volti alla valutazione del potenziale.
IL PROGETTO DIDATTICO DI MASSIMA
Nel dettaglio il progetto formativo si articola intorno a cinque Moduli, descritti di seguito, che permetteranno agli studenti di approfondire i tre ambiti relativi ai processi di sviluppo e di cambiamento: individuo, organizzazione e territorio. Completano il percorso dei cinque moduli:
- la partecipazione a due seminari all’interno di un’offerta di quattro complessivi;
- la frequenza di un tirocinio/stage di 150 ore;
- la realizzazione di una tesi finale.
I REQUISITI E LE PROCEDURE PER L’AMMISSIONE
Al Master potranno accedere tutti gli studenti in possesso di Diploma di Laurea Triennale o di laurea del vecchio ordinamento o di titolo equivalente, appartenenti a tutti i settori scientifico-disciplinari. La selezione avverrà sulla base di:
- curriculum di studi;
- esperienze di lavoro;
- colloquio motivazionale.
IL NUMERO MASSIMO E MINIMO DI AMMESSI
In considerazione delle modalità didattiche previste dal corso il numero massimo di partecipanti è fissato a 25 mentre il numero minimo a 20.
COSTI
La quota di iscrizione per ciascun partecipante è pari a 6800 euro, che saranno suddivisi in almeno 3 rate.
STAGE E ATTIVITÀ DI TUTORATO
Al fine di approfondire l’applicazione e la sperimentazione di modelli teorici e strumenti acquisiti durante il percorso formativo, si prevedono una esperienza di tirocinio professionalizzante (stage) extraregionale o regionale. Alla fine di ogni esperienza, lo studente dovrà produrre un elaborato scritto originale (report) che verrà discusso nell’ambito delle sedute di tutorato d’aula o individuale. È prevista l’attivazione di un sistema di tutorato.
VALUTAZIONE E PROVA FINALE
Durante il Corso sono previste 4 prove di valutazione dell’apprendimento. Il Master si concluderà con una prova finale, basata su una dissertazione scritta di natura teorico-applicativa (Tesi), discussa davanti alla Commissione di esame del Master. Il Master si conclude con il conseguimento del Diploma di Master di 1° livello.
FREQUENZA
La frequenza al Master è obbligatoria. L’ammissione alla prova finale presuppone che lo studente abbia frequentato regolarmente almeno l’80% delle attività formative.
DURATA E PERIODO DI SVOLGIMENTO
L’inizio del Master è previsto per il mese di ottobre 2009 e la conclusione nel luglio 2010. In questo arco temporale l’attività didattica sarà prevalentemente realizzata:
- il giovedì (orario pre-serale), il venerdì (pomeriggio e sera) e il sabato mattina;
- in tre ‘settimane intensive’ durante le quali l’attività didattica sarà realizzata dal lunedì al venerdì (mattino e pomeriggio).
Scheda informativa

MODULO DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE
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