Lezioni universitarie presso le istituzioni scolastiche

Periodo indicativo: ottobre – maggio (su richiesta)  Destinatari: classi quarte e quinte

L’attività riguarda l’erogazione di singole lezioni universitarie, tenute dai docenti dell’Ateneo, della durata indicativa di 2 moduli orari. Gli argomenti sono selezionati al fine di suscitare l’interesse degli studenti degli ultimi anni delle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado. Ulteriori titoli e contenuti, non presenti nell’elenco qui di seguito proposto, potranno essere concordati al fine di personalizzare le lezioni sulla base delle esigenze delle singole Istituzioni Scolastiche. Si riportano di seguito alcune proposte:

Flussi turistici e successo delle imprese alberghiere
Alderighi Marco

Il successo delle imprese nel settore alberghiero sembra dipendere quasi esclusivamente dall’attrattività delle destinazioni turistiche in cui sono localizzate le strutture ricettive. A ben guardare, però, ci si rende conto che esso è frutto anche della qualità della strategia dei singoli operatori, cioè, della loro capacità di individuare i segmenti di clientela a cui rivolgersi, di predisporre per loro un’offerta adeguata, di poter utilizzare risorse e competenze di valore.

What’s in a Pub
Bajetta Carlo Maria

Una breve lezione che, muovendo da alcuni elementi tipici di un pub inglese (dai vari di tipi di birra fino ai giochi tipicamente presenti), analizza vari elementi linguistici (ivi inclusi alcuni tipici errori di spelling e pronuncia) e categorie culturali.

“Burro per arrostire svizzeri”: quanto è difficile imparare a tradurre?
Balbiani Laura
Tradurre un testo non è così semplice come potrebbe sembrare – e non basta conoscere bene una lingua per saper anche tradurre. Quali meccanismi si attivano nella nostra testa, quando traduciamo? Perché partendo da uno stesso testo possiamo avere tante traduzioni diverse? Che ruolo ha l’interpretazione? Si può imparare a tradurre? Sulla base di brevi testi e con esempi pratici saranno illustrate e commentate diverse strategie traduttive e i meccanismi basilari che presiedono al lavoro del traduttore.

La storia di Gaia
Barbiero Giuseppe

Perché gli UFO alieni non esistono? Perché sulla Terra l’acqua è presente allo stato liquido da 38 milioni di secoli? Come fa la biosfera a controllare la composizione chimica dell’atmosfera e la temperatura di superficie della Terra? La fisiologia di Gaia: un pianeta olarchico e interconnesso. La storia di Gaia, ovvero la storia della vita sulla Terra. I quattro eoni di Gaia: (1) Adeano, la culla; (2) Archeano: l’infanzia; (3) Proterozoico: l’adolescenza; (4) Fanerozoico: la maturità.

Una domanda antica, una questione attuale: a che cosa serve la storia?
Bianchi Paola

I giovani non studiano più la storia? E a che cosa serve una materia come questa? Si tratta di una domanda che non coinvolge solo gli studenti, ma la responsabilità dei soggetti destinati alla loro formazione e l’ambiente culturale in cui essi si porranno come cittadini. Un manifesto “in difesa della storia” è comparso recentemente sulle pagine di un quotidiano nazionale riecheggiando dibattiti presenti in altri organi d’informazione stranieri. L’incontro rifletterà sul ricorrere, nel corso dei secoli, di una domanda di questa natura, per discutere alcune delle possibili risposte in difesa di un genere di conoscenza connaturato alla nostra tradizione di pensiero.

L’infanzia quale stagione elettiva dell’educabilità umana
Bobbio Andrea

La decostruzione del costrutto ‘infanzia’ propria della cultura contemporanea ha portato, nella prospettiva pedagogica, alla maturazione di nuove linee interpretative circa la rappresentazione sociale del bambino e delle sue potenzialità formative. A partire dal pensiero degli Autori più rappresentativi del Novecento si proporrà una lettura critica delle principali linee di tendenza nell’ambito dell’educazione per la prima infanzia, sul piano istituzionale, metodologico e delle principali agenzie educative che si occupano dell’età 0-6 anni.

Imparare cooperando
Cacciamani Stefano

L’apprendimento Cooperativo ha ricevuto in anni recenti un’ampia attenzione da parte della ricerca educativa. Tale approccio ha dimostrato di avere importanti ricadute, nel suo utilizzo in classe, sul piano cognitivo, motivazionale e relazionale. Obiettivo della presente lezione è presentare i principi del Cooperative Learning ed alcune tecniche che consentono la realizzazione di ambienti di apprendimento cooperativo a scuola.

Scopri il germanista che c’è in te
Giacoma Luisa

Adori Berlino e vorresti passarci le vacanze? Sei già stato una volta all’Oktoberfest? Ti piacerebbe guidare das Auto? Ricordi di aver letto Goethe o Kant, di aver visto i quadri di Paul Klee e aver ascoltato un valzer di Strauss? Non riusciresti a immaginare il nostro mondo senza le teorie di Einstein o di Freud? Ti piacciono i Würstel, gli Hamburger o lo Strudel? Faresti volentieri uno stage presso la Swarovski? Allora scopri il germanista che c’è in te.

L’avventura economica
Gorla Gianluigi

L’avventura economica consiste nel far progredire i mezzi a disposizione, tramite l’evoluzione tecnologica: il limite delle risorse, la loro scarsità, dipende infatti dal limite delle capacità dell’uomo di comprenderle ed impiegarle. La cultura delle diverse civiltà hanno mediato le forme attraverso le quali l’uomo risponde alla sfida del problema economico; ed è importante conoscere e capire in particolare come la civiltà occidentale ha risposto a tale sfida, sviluppando innovazioni tecnologiche, istituzionali e organizzative atte a promuovere la crescita, lo sviluppo economico e il benessere materiale.

Il paradigma riflessivo: apprendere dall’esperienza
Grange Teresa

La razionalità riflessiva consente di affrontare i problemi secondo una prospettiva che ne conserva la complessità, l’incertezza, l’incidentalità: si valorizza l’impostazione del problema come momento di analisi in profondità, prima di procedere alla sua soluzione. In che modo il paradigma riflessivo può diventare un indirizzo dell’azione per un apprendimento non standardizzato, anche nelle situazioni informali della vita quotidiana? Saranno esaminati i risvolti pedagogici della riflessività, per discuterli successivamente con gli studenti alla luce delle loro esperienze di apprendimento.

La semiotica in quattro mosse
Landolfi Petrone Giuseppe

Modulo 1) Semiotica e linguaggio – Semiotica e logica; Modulo 2) Semiotica e comunicazione – Semiotica e società. Il modulo espone le linee principali della semiotica che prende le mosse dalla riflessione sul linguaggio e la linguistica, passa attraverso la riflessione logico-filosofica e trova il suo sbocco applicativo nell’ambito della comunicazione e della sociologia a vari livelli. Si percorre, quindi, l’itinerario storico e i nessi teorici che fanno della semiotica la scienza della significazione sul piano teorica e l’esercizio dell’interpretazione sul piano pragmatico.

Dalla democrazia parlamentare alla democrazia dei diritti
Mastropaolo Antonio

Con questa lezione si intende ricostruire la profonda trasformazione avvenuta a livello di concezioni della costituzione nella seconda parte del Novecento sottolineando come essa abbia condotto al superamento dell’idea della “costituzione politica” in nome dell’idea della “costituzione dei diritti”. Percorso questo che rischia oggi di tradursi in un “fondamentalismo” dei diritti fondamentali.

Come sono le nostre impronte sulla terra?
Merlo Anna Maria Alessandra

Nella lezione, attraverso dati ed elementi oggettivi, si richiama l’attenzione degli studenti sulle impronte dei sistemi socio-economici sull’ambiente. Si procede presentando i nuovi paradigmi dell’economia verde, circolare, solidale e responsabile, spiegando che essi sono volti a ottenere nuovi equilibri tra i risultati economici, sociali e ambientali delle imprese. La lezione si basa anche su materiali e video e si completa con casi pratici.

Conoscere il mondo attraverso lo sport
Pioletti Anna Maria

L’attività sportiva oltre a essere uno strumento di autostima e riconoscimento sociale permette di entrare in contatto con realtà geografiche nuove. La pratica di alcuni sport come il ciclismo o il calcio oltre a fornire durante la diretta di una gara immagini di luoghi non sempre accessibili a un vasto pubblico rappresenta un’opportunità di crescita economica per alcuni paesi. Il turismo sportivo è infatti una voce importante nel bilancio turistico di un paese.

Il cervello plurilingue
Raimondi Gianmario

Qual è il funzionamento del nostro cervello per quello che riguarda il linguaggio, il suo apprendimento, la sua esecuzione? Quali differenze ci sono fra l’apprendere una lingua come lingua materna (L1), come lingua seconda (L2) o come lingua straniera (LS)? Cosa sono (cognitivamente e socialmente) e cosa hanno di diverso (se hanno qualcosa di diverso) un monolingue, un bilingue, un poliglotta? Questa la serie di domande a cui si può provare a rispondere sulla base dei principi della linguistica generale, della sociolinguistica, della linguistica acquisizionale.

L’attualità dei principi costituzionali
Tosi Dario Elia

Attraverso un excursus sulle principali fasi della storia del Paese che hanno preceduto l’esperienza costituente, la lezione intende porre in evidenza le scelte fondamentali operate dall’Assemblea costituente. Alla luce di tale descrizione, l’incontro vuole procedere a un’analisi dell’evoluzione storica del nostro sistema repubblicano, proponendo alcune riflessioni sulla maggiore o minore attualità dei principi inseriti nella Carta costituzionale.

Avviare un’attività imprenditoriale nel settore turistico e del Food & Beverage
Tripodi Carmine

In un mercato del lavoro sempre più avaro di opportunità occupazionali per i giovani, sono sempre più frequenti i casi di soggetti che avviano in proprio attività ricettive (agriturismi e bed&breakfast), nel settore della ristorazione (bar, ristoranti, pizzerie), o piccole attività di produzione alimentari (formaggi, conserve). Ma che cosa vuol dire in concreto avviare un’attività imprenditoriale? Quali sono gli elementi a cui prestare attenzione per avere successo in queste attività? Quali sono le caratteristiche che occorre avere per svolgere questo lavoro e come ci si può formare?

Democrazie senza qualità?
Vesan Patrik

Negli ultimi decenni, i regimi democratici hanno segnato una crescita a livello mondiale. Ciò nonostante, le democrazie contemporanee continuano ad essere oggetto di ripetute critiche e attacchi non solo da parte dei regimi autoritari, ma dagli stessi cittadini che abitano tali democrazie. Anche accogliendo tali critiche, alcuni interrogativi restano irrisolti: è ancora possibile distinguere un regime democratico, da un regime non democratico? Come possiamo studiare empiricamente la qualità delle democrazie reali? Questa breve lezione introduttiva cercherà di rispondere a tali quesiti.

Democrazia e cambiamento climatico
Vitale Ermanno

La lezione intende invitare gli studenti a riflettere intorno alla seguente domanda: quale forma di democrazia – diretta o rappresentativa, parlamentare o presidenziale, nazionale o sovrannazionale –, o eventualmente quale altra forma di governo, è più adeguata a affrontare questioni e problemi enormi e cruciali, la cui soluzione efficace passa attraverso azioni coordinate a livello planetario e protratte nei tempi lunghi misurabili in decenni? Il tema del cambiamento climatico, purtroppo di estrema attualità, rappresenta per eccellenza questo tipo di questioni e sarà quindi il caso preso in esame nel corso della lezione.

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