Intelligenza Artificiale in Univda

L’Università della Valle d’Aosta promuove un uso responsabile, etico e consapevole dei sistemi di Intelligenza Artificiale (IA) a supporto della didattica, della ricerca e dei servizi amministrativi.

L’IA è uno strumento di supporto, non un sostituto del pensiero umano, del giudizio critico e della responsabilità personale.


✅ Principi fondamentali

  • Centralità della persona: le decisioni restano sempre umane
  • Responsabilità individuale: chi usa l’IA è responsabile degli output
  • Trasparenza: l’uso dell’IA deve essere dichiarabile e verificabile
  • Sicurezza e protezione dei dati
  • Non discriminazione e inclusione

✅ Quali strumenti IA sono utilizzabili

L’Ateneo mette a disposizione del personale docente di ruolo e del personale amministrativo sistemi di IA autorizzati e conformi alla normativa, tra cui:

  • strumenti di IA generativa e assistiva forniti tramite contratti istituzionali con la CRUI (es: Microsoft 365 Copilot, Openai Chatgpt).

👉 L’uso di strumenti non forniti dall’Ateneo è possibile sotto la responsabilità esclusiva dell’utilizzatore, nel rispetto delle Linee guida.


❌ Cosa NON è consentito fare con l’IA

È vietato usare l’IA per:

  • valutazioni automatiche di studenti o personale;
  • selezione, gestione delle carriere o valutazione delle performance del personale;
  • decisioni unicamente automatizzate;
  • inserire nei prompt:
    • dati personali sensibili,
    • informazioni riservate,
    • materiali coperti da diritto d’autore senza autorizzazione.

🎓 IA nella didattica e nello studio

  • L’IA può supportare studio, progettazione didattica, esercizi, revisione linguistica.
  • Non può sostituire il lavoro intellettuale personale.
  • Studenti e docenti restano sempre responsabili dei contenuti prodotti.
  • L’uso dell’IA deve essere:
    • coerente con le indicazioni del docente,
    • dichiarato quando richiesto.
  • I software di “IA detector” non sono affidabili da soli per valutare un elaborato.

🔬 IA nella ricerca

  • L’uso dell’IA è consentito come supporto alle varie fasi della ricerca.
  • I risultati generati devono essere verificati criticamente.
  • L’uso dell’IA deve essere:
    • dichiarato nelle pubblicazioni,
    • conforme alle regole delle riviste scientifiche.
  • I dati personali possono essere usati solo in forma aggregata e anonimizzata.

🏢 IA nei servizi amministrativi

  • L’IA può supportare attività ripetitive, analisi dati, redazione di schemi.
  • Non sostituisce mai la valutazione professionale.
  • Ogni decisione assistita da IA:
    • deve essere validata da un umano,
    • deve essere documentabile.

🔐 Dati, sicurezza e privacy

  • Non inserire nei sistemi IA dati personali particolari o riservati.
  • I trattamenti IA ad alto rischio richiedono:
    • valutazione preventiva,
    • coinvolgimento degli uffici competenti e del DPO.
  • L’accesso ai sistemi IA di Ateneo avviene solo con credenziali istituzionali.

🧭 Chi coordina l’uso dell’IA in Ateneo

Il Responsabile della Transizione Digitale (RTD):

  • coordina l’adozione e l’evoluzione dei sistemi IA,
  • presidia sicurezza, trasparenza e conformità normativa,
  • promuove formazione e cultura digitale.

👉 Il RTD non decide al posto di docenti, ricercatori o personale amministrativo, ma garantisce che l’IA sia usata correttamente e in sicurezza.


📚 Formazione

L’Ateneo promuove attività di formazione sull’uso consapevole dell’IA, rivolte a:

  • personale tecnico‑amministrativo,
  • dirigenti,
  • docenti e ricercatori,
  • studenti.

L’IA è un’opportunità per migliorare il lavoro e l’apprendimento, ma richiede consapevolezza, responsabilità e rispetto delle regole.

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