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Corso attivo

Corso di laurea magistrale in Scienze della formazione primaria

Formare chi forma: un percorso abilitante che unisce rigore scientifico e vocazione educativa per chi vuole fare la differenza nella vita dei bambini.

Punti di forza

Il corso magistrale a ciclo unico che prepara i futuri insegnanti della scuola dell’infanzia e primaria, attraverso un’avanzata formazione teorico-pratica che intreccia scienze psicopedagogiche, metodologico-didattiche, disciplinari, tecnologiche, gestionali ed etiche — con laurea abilitante all’insegnamento.

Titolo abilitante

La laurea conseguita ha valore di abilitazione all’insegnamento per la scuola dell’infanzia e primaria, senza ulteriori passaggi concorsuali per l’idoneità.

Doppio tirocinio, teoria e pratica

Tirocinio indiretto in Ateneo (simulazioni, lavori di gruppo, riflessione su esperienze didattiche) e tirocinio diretto nelle scuole, guidato da tutor organizzatori e docenti accoglienti.

Varietà di contesti educativi

Esperienze di tirocinio distribuite in scuole di montagna, di città e di periferia, per conoscere la realtà valdostana in tutte le sue forme.

Formazione multidisciplinare

Competenze psicopedagogiche, metodologico-didattiche, disciplinari, tecnologiche, gestionali ed etiche in un unico percorso integrato.

Sbocchi oltre l’insegnamento

Possibilità di operare anche come operatore presso istituzioni ed agenzie educative scolastiche, parascolastiche ed extrascolastiche.

Accesso numero programmato

Posti limitati a livello nazionale (30 per l’a.a. 2026/2027), il che garantisce un rapporto contenuto tra studenti e docenti/tutor.

Presentazione del corso

Il corso offre una formazione di base sul complesso delle discipline psicologiche.

Saranno fornite specifiche competenze sulle diverse fasi dello sviluppo, sul funzionamento psicologico dell’individuo, sulle dinamiche inter-individuali con particolare riferimento ai contesti comunitari, sociali ed istituzionali, sugli strumenti di rilevazione psicologica sia in ambito psicodiagnostico che sociale, sugli interventi orientati alla comprensione, alla diagnosi, al sostegno del singolo, della famiglia, dei gruppi.

Sebbene lo sbocco naturale sia la prosecuzione degli studi in un corso di laurea magistrale in Psicologia, il laureato in Scienze e tecniche psicologiche potrà operare negli ambiti dei servizi socio-assistenziali, nelle forze armate e nel sistema carcerario, nell’intervento psicologico rivolto alla promozione della salute individuale e comunitaria, sotto la diretta responsabilità di figure professionali formate in ambito clinico (psicologi/psicoterapeuti).

Il titolo di laurea in Scienze e tecniche psicologiche consente l’accesso a Master di primo livello e a corsi di Laurea Magistrale della classe LM-51 (Psicologia) e di altre classi attivati presso i diversi atenei italiani, secondo le modalità stabilite nei rispettivi regolamenti.

Punti di forza:

  • solida preparazione nelle discipline psicologiche di base;
  • grande attenzione alla formazione pratica attraverso laboratori e attività di tirocinio pratico valutativo;
  • metodi didattici che valorizzano il contributo attivo di studenti e studentesse;
  • collaborazioni con professionisti e servizi socio-sanitari del territorio.