Antropologia della graffetta: un incontro con Valentina Porcellana

Si intitola “Antropologia della graffetta” ed è l’ultimo libro di Valentina Porcellana, professoressa all’Università della Valle d’Aosta e delegata rettorale alla Comunicazione e al Public engagement.
La presentazione del testo è in programma domani, giovedì 30 aprile, alle ore 17 presso il Plus Cafè di Aosta.

“Antropologia della graffetta. Oggetti minimi, etnografia e complessità” (Meltemi 2026) completa la trilogia metodologica dedicata ai metodi dell’antropologia applicata insieme ai due volumi precedenti “Costruire bellezza. etnografia di un progetto partecipativo” (2019) e “In montagna non ci sono alberi. Esperienze di antropologia alpina” (2023).

Un oggetto di uso quotidiano, spesso trascurato e invisibile, diventa il punto di partenza per una riflessione più ampia sul modo in cui osserviamo e interpretiamo il mondo. Le graffette – raccolte negli interstizi della città – aprono connessioni inattese e sollecitano uno sguardo attento anche su ciò che appare ordinario e familiare. Seguendo queste tracce minime, Valentina Porcellana costruisce un percorso etnografico che interroga non solo lo spazio urbano, ma anche le pratiche, i sensi e i significati del lavoro sul campo. Il suo volume propone una riflessione sull’antropologia come metodo e come postura, dimostrando che anche i dettagli più marginali possono contribuire a ridefinire il nostro rapporto con l’ambiente e con noi stessi.

Un saggio che invita a considerare la ricerca antropologica come esercizio di attenzione, capace di cogliere il senso del quotidiano e di trasformarlo in occasione di conoscenza.

29/04/2026

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