L’Università della Valle d’Aosta esprime il proprio profondo cordoglio per la scomparsa, nel pomeriggio di sabato 14 febbraio, della Prof.ssa Silvia Testa. Con la sua scomparsa la nostra comunità accademica perde una studiosa autorevole e una figura di raro spessore umano.
Silvia, dopo molti anni trascorsi presso l’Università degli studi di Torino, nel giugno del 2019 aveva preso servizio come docente di Psicometria presso l’Università della Valle d’Aosta. In questi sette anni ha ricoperto incarichi istituzionali di grande responsabilità coordinando il corso di laurea in Scienze e tecniche psicologiche e ricoprendo per sei anni il ruolo di Vicedirettrice del Dipartimento di Scienze umane e sociali. Ha svolto tali funzioni con autentico spirito di servizio, coniugando passione e senso delle istituzioni, rispetto per le persone e rigorosa correttezza.
È stata una ricercatrice stimata: ha dedicato il suo percorso scientifico alla promozione della qualità della ricerca psicologica, all’innovazione metodologica e alla formazione delle giovani generazioni di studiosi. Il suo lavoro, sempre solido, è stato guidato da onestà intellettuale e profondo senso di responsabilità verso la comunità scientifica.
È stata un’insegnante attenta e rigorosa, capace di trasformare una disciplina percepita come complessa in un’occasione di crescita e di scoperta. Studentesse e studenti ne hanno apprezzato la chiarezza, la dedizione, la pazienza e la disponibilità all’ascolto. Sapeva accompagnare ciascuno con discrezione e fermezza, senza mai far mancare incoraggiamento e fiducia.
È stata una collega competente e generosa, sempre presente; ha saputo costruire reti di ricerca, promuovere il dialogo sulle questioni didattiche, offrire consigli equilibrati ed efficaci. Ognuno di noi – docente, personale tecnico-amministrativo, studente – ha potuto apprezzare la sua gentilezza, la sua preparazione e una rara capacità di tenere insieme fermezza e comprensione.
Per molti di noi Silvia è stata anche un’amica: una presenza luminosa con cui condividere speranze e progetti, delusioni e ripartenze, risate, passeggiate in montagna, parole e silenzi. La sua umanità, discreta e profonda, ha lasciato un segno che va oltre i ruoli e le funzioni.
Con la sua morte perdiamo una persona cara. Ci resta la gratitudine per il cammino percorso insieme e la consapevolezza che il suo esempio – di rigore, dedizione e gentilezza – continuerà ad accompagnarci.
In segno di rispetto e di lutto per la grave perdita che ha colpito l’intera comunità accademica, il Dipartimento di Scienze umane e sociali e il Corso di laurea in Scienze e tecniche psicologiche, in accordo con la Rettrice, sospendono le attività previste per martedì 17 febbraio.
I funerali si svolgeranno martedì 17 febbraio alle ore 14.30 a Savigliano, presso la Parrocchia di San Giovanni.
