È stato assegnato a Fidalma Intini il Premio Internazionale Biennale “Mediterraneo di Pace”. La cerimonia di consegna si è svolta lo scorso 18 dicembre presso l’Auditorium del Plesso Scolastico di Monteleone di Puglia.
Fidalma Intini si è laureata con 110 e lode in Scienze della formazione primaria presso l’Università della Valle d’Aosta, discutendo, nel corso dell’anno accademico 2023/2024, la tesi di laurea magistrale “Educare all’intercultura in Italia, Francia e Paesi Bassi: uno sguardo comparativo”. Una tesi che nasce da un’esperienza diretta di tirocinio, svolta in una scuola internazionale. Contesto nel quale l’autrice ha potuto osservare come la semplice presenza di culture diverse non garantisca automaticamente un reale dialogo interculturale.
L’elaborato si interroga sul significato profondo dell’educazione interculturale, vero e proprio strumento pedagogico trasformativo, capace di incidere sulle pratiche educative, sulle relazioni e sulle strutture stesse dei sistemi scolastici. Attraverso un’analisi comparativa dei sistemi educativi di Italia, Francia e Paesi Bassi, la ricerca mette in luce come l’intercultura debba essere intesa come spazio dell’incontro, fondato sul dialogo, sulla reciprocità e sulla pari dignità delle persone, superando approcci assimilazionisti, universalisti o strettamente multiculturali.
Originaria di Alberobello, Bari, Fidalma Intini ha scelto Aosta come città in cui svolgere il proprio percorso universitario. All’UniVdA ha ricoperto il ruolo di Peer Tutor ed è stata una delle prime studentesse a partecipare allo scambio internazionale con il Canada, presso l’Université du Québec di Chicoutimi. Il suo relatore di tesi è stato il professore di Pedagogia generale e sociale Andrea Bobbio, coordinatore del corso di laurea in Scienze della formazione primaria.
Il Premio Internazionale Biennale “Mediterraneo di Pace”, alla sua prima edizione, è un’iniziativa culturale ed educativa promossa dal Comune di Monteleone di Puglia in collaborazione con la Cattedra UNESCO–UV (Università di Valencia) “Educazione Globale nel Mediterraneo. Studi per la Pace, l’Interculturalità e la Sostenibilità”. L’obiettivo del Premio, che si inserisce nelle iniziative per la promozione della pace e della non violenza nel pieno rispetto dei principi della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, è quello di valorizzare studi e ricerche capaci di contribuire in modo concreto alla diffusione di una cultura della pace, attraverso l’educazione, la formazione e la riflessione critica sulle politiche educative e sociali nell’area del mediterraneo.
05/02/2026
