
Attuazione dei progetti di
“Orientamento attivo nella transizione scuola-università” – nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, missione 4 “Istruzione e ricerca” – Componente 1 “potenziamento dell’offerta dei servizi all’istruzione: dagli asili nido all’Università” – investimento 1.6 “Orientamento attivo nella transizione scuola – università”, finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU”.
Programma di Orientamento 2022-2026
Tra le iniziative proposte dal PNRR, il potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione dagli asili nido alle università include l’investimento 1.6, relativo all’Orientamento attivo nella transizione scuola-università. Le risorse destinate ammontano a 250 milioni di euro da ripartire annualmente nel periodo 2022-2026.
Il D.M. del 3 agosto 2022, n. 934 e ss.mm.ii. disciplina i criteri di assegnazione delle risorse, le modalità, gli obiettivi, l’organizzazione e l’erogazione di corsi di orientamento della durata di 15 ore da parte delle Università e Istituzioni AFAM a vantaggio delle Scuole secondarie di secondo grado a partire dall’anno scolastico 2022/2023 fino all’a.s. 2025/2026, anno di conclusione del programma.
I corsi di orientamento in oggetto sono progettati, programmati e realizzati tenuto conto delle migliori esperienze già diffuse nel sistema della formazione superiore e della più ampia finalità di promuovere un raccordo tra aspirazioni degli alunni e delle alunne competenze per l’occupabilità, scelta del percorso di studio e profili risultanti dalla formazione e richiesti dal mondo del lavoro.
Inoltre, questi percorsi potranno essere integrati nei percorsi PCTO e/o nelle 30 ore di cui alle Linee guida adottate con decreto MIM del 22 dicembre 2022, n. 328.
A fronte della partecipazione ad almeno il 70% delle ore previste, viene rilasciato agli studenti un apposito attestato di frequenza.
I corsi di orientamento non possono avere finalità auto promozionali dell’Ateneo o Istituzione AFAM, ma hanno l’obiettivo di consentire agli alunni e alle alunne di:
a) conoscere il contesto della formazione superiore e del suo valore in una società della conoscenza, informarsi sulle diverse proposte formative quali opportunità per la crescita personale e la realizzazione di società sostenibili e inclusive;
b) fare esperienza di didattica disciplinare attiva, partecipativa e laboratoriale, orientata dalla metodologia di apprendimento del metodo scientifico;
c) autovalutare, verificare e consolidare le proprie conoscenze per ridurre il divario tra quelle possedute e quelle richieste per il percorso di studio di interesse;
d) consolidare competenze riflessive e trasversali per la costruzione del progetto di sviluppo formativo e professionale;
e) conoscere i settori del lavoro, gli sbocchi occupazionali possibili nonché i lavori futuri sostenibili e inclusivi e il collegamento fra questi e le conoscenze e competenze acquisite.
I destinatari del progetto
I destinatari sono gli alunni e le alunne che frequentano la scuola secondaria di secondo grado dal primo al quinto anno.
È possibile, inoltre, coinvolgere le insegnanti e gli insegnanti dell’Istituzione scolastica, in modo che l’orientamento possa continuare ad essere impartito da personale interno alle scuole superiori anche successivamente alla conclusione del progetto.
La proposta dell’Università della Valle d’Aosta
I corsi di orientamento proposti si articolano in tre parti:
- conoscenze per l’orientamento: sistema universitario con focus sulle discipline STEM, test d’ingresso, opportunità internazionali e occupazionali;
- competenze trasversali: curriculum vitae e lettera motivazionale, colloquio di lavoro, resilienza;
- didattica laboratoriale: l’individuazione dell’ambito disciplinare (economico, storico, linguistico, psicologico e matematico-AI) avviene tramite la scuola oppure a scelta dello studente.
Le lezioni sono affidate a docenti universitari ed esperti delle discipline indicate e dell’orientamento; esse vengono svolte alternando parti teoriche a parti applicate (simulazione di test, minicasi aziendali, storytelling, simulation game e simili).
Sul sito istituzionale del Ministero dell’Università e della ricerca è disponibile la normativa completa al link: Decreto Ministeriale n. 934 del 03-08-2022 | Ministero dell’Università e della Ricerca