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Premio per la migliore prima monografia in Diritto dell’Unione europea al docente Lorenzo Grossio

Pubblicato il 4 Novembre 2026

Con il volume Proportionality of Criminal Offences and Penalties in EU Law: A Hybrid Principle (Hart Publishing, Oxford, 2025), Lorenzo Grossio, docente a contratto presso il Dipartimento di Scienze economiche e politiche dell’Università della Valle d’Aosta, ha ottenuto il premio per la migliore prima monografia in materia di Diritto dell’Unione europea.


Con il volume Proportionality of Criminal Offences and Penalties in EU Law: A Hybrid Principle (Hart Publishing, Oxford, 2025), Lorenzo Grossio, docente a contratto presso il Dipartimento di Scienze economiche e politiche dell’Università della Valle d’Aosta, ha ottenuto il premio per la migliore prima monografia in materia di Diritto dell’Unione europea.

Il volume, pubblicato nel 2025, propone una concettualizzazione del principio di proporzionalità dei reati e delle pene nel diritto dell’Unione europea.

L’indagine prende in considerazione sia le scelte di incriminazione compiute a livello dell’Unione, sia i limiti che il diritto dell’Unione pone all’esercizio del potere punitivo degli Stati membri. L’analisi dimostra che la natura del principio è ibrida, in quanto la teorizzazione della proporzionalità tipica del diritto UE deve necessariamente confrontarsi con i diversi paradigmi teorici della proporzionalità nel diritto penale e farli propri. Dopo aver analizzato tale fenomeno alla luce della prassi legislativa UE e della giurisprudenza della Corte di giustizia, il volume argomenta che la natura ibrida del principio non si pone affatto in contraddizione con l’autonomia del diritto dell’Unione; anzi, costituisce la dimostrazione di come quest’ultimo possa interagire virtuosamente con altre scienze giuridiche, senza mai perdere le proprie caratteristiche distintive.

Nell’attribuire il premio, la Commissione giudicatrice ha ritenuto che il volume di Lorenzo Grossio realizzi “una ricerca metodologicamente corretta, nella quale l’approfondita conoscenza della materia consente all’autore di offrire una ricostruzione sistematica e originale di un principio destinato ad assumere crescente rilievo nel diritto dell’Unione europea”.

Il riconoscimento è stato conferito il 24 ottobre 2026 presso l’Università degli studi di Messina dall’Associazione Italiana Studiosi di Diritto dell’Unione europea (AISDUE), in occasione del convegno annuale. Il premio ottenuto da Lorenzo Grossio, docente di Diritto dell’Unione europea e Diritto del commercio internazionale, è dedicato alla memoria del professore Giuseppe Tesauro, già ordinario di diritto delle Comunità europee nell’Università di Napoli, avvocato generale della Corte di giustizia dell’Unione europea, presidente dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, presidente della Corte costituzionale, nonché presidente dell’AISDUE.

IV ed. Premio AISDUE in memoria del Prof. Giuseppe Tesauro (2026)