Per l’anno accademico 2026/2027, l’Università della Valle d’Aosta amplia la propria offerta formativa con il master universitario di primo livello in Governance e sostenibilità delle aree montane.
Il percorso, promosso in collaborazione con il Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie della Presidenza del Consiglio dei Ministri e la Regione autonoma Valle d’Aosta, offre una formazione multidisciplinare e professionalizzante sui temi della governance, della sostenibilità e dello sviluppo dei territori montani, integrando competenze e abilità relative all’ambito giuridico ed economico, alla pianificazione strategica territoriale, all’amministrazione e gestione dei territori, nonché all’ambito del community e stakeholder management.
Il master, al quale si accede con laurea triennale, si rivolge sia a giovani laureati in ingresso sia a laureati già inseriti nel mondo del lavoro con esperienza professionale come imprenditori, professionisti impegnati presso fondazioni, associazioni e studi tecnico-professionali, ad amministratori e funzionari della pubblica amministrazione e ad operatori di enti territoriali e gruppi di azione locale.
Il percorso formativo, della durata di un anno, inizierà il 27 novembre 2026. È previsto il conseguimento di 60 crediti formativi universitari per un totale di 1.500 ore tra attività didattica, studio individuale, laboratori, project work e prova finale. La didattica si sviluppa secondo un modello misto, che alterna lezioni prevalentemente in presenza ad attività online sincrone, a cui si aggiungono momenti di attività residenziale in territori montani finalizzati all’apprendimento attraverso casi concreti ed esperienze applicative.
Il master è organizzato in tre fasi progressive. La prima fase, Foundations, fornisce una base di conoscenze e competenze omogenee e interdisciplinari (diritto, scienza politica, pianificazione territoriale, sociologia ambientale, economia della montagna) mirate alle ‘terre alte’ per un primo inquadramento sulle sfide e trasformazioni che le riguardano.
La seconda fase, Core competences per la sostenibilità delle aree montane, consente di acquisire conoscenze e abilità applicative per lo sviluppo sostenibile dei territori montani in chiave economica, ambientale e sociale.
Infine, la terza fase, Core competences per la governance delle aree montane, approfondisce approcci, processi e strumenti necessari a definire e attuare azioni di governo dei territori coerenti con lo sviluppo economico sostenibile delle aree montane, attraverso insegnamenti multidisciplinari dedicati ai sistemi di governance e di policy, al project management e al coinvolgimento attivo delle parti interessate e dei membri delle comunità montane.
Il master mette a disposizione 30 posti. Per i primi 20 candidati utilmente collocati in graduatoria la quota di iscrizione di 2.500 euro sarà interamente finanziata dal Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Per gli ammessi dal 21° al 30° posto è invece prevista una quota agevolata di 1.750 euro, grazie al cofinanziamento dell’Ateneo. La selezione dei candidati avverrà sulla base della valutazione dei titoli, dell’esperienza professionale e delle motivazioni alla frequenza del corso. Sarà inoltre possibile l’iscrizione in qualità di uditori, per un massimo di 3 candidati, non in possesso di laurea, con una quota di iscrizione pari a 1.750 euro.
Alla conferenza stampa di presentazione del master di primo livello in Governance e sostenibilità delle aree montane, che si è svolta nel pomeriggio di martedì 28 luglio, sono intervenuti il Presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta e del Consiglio dell’Università della Valle d’Aosta, Renzo Testolin, l’Assessore regionale agli Affari europei, Innovazione, PNRR, Politiche nazionali per la montagna e Politiche giovanili, Leonardo Lotto, la Rettrice dell’Università della Valle d’Aosta, Manuela Ceretta, e la Direttrice del master, Maria Debora Braga.
“Questo nuovo percorso risponde a un’esigenza concreta della Valle d’Aosta, dove la montagna non è soltanto un elemento distintivo del paesaggio, ma una realtà da amministrare, tutelare e valorizzare ogni giorno, per renderla sempre più sicura, vitale e attrattiva – evidenzia il Presidente Renzo Testolin – Governare lo sviluppo dei territori montani significa saper coniugare crescita economica, qualità della vita, tutela dell’ambiente e la capacità di gestire le nuove sfide che i cambiamenti climatici e le trasformazioni sociali ed economiche ci impongono. Per questo è fondamentale poter contare su figure preparate, a tutti i livelli e nei diversi contesti, dotate di competenze specifiche e di una visione multidisciplinare, oltre che di una spiccata sensibilità, orientata alla sostenibilità. Al tempo stesso, questo master contribuisce a rafforzare il profilo dell’Università della Valle d’Aosta, che sta costruendo una sua identità scientifica e formativa sempre più riconoscibile e legata al suo territorio. È una scelta strategica che vuole consolidare il ruolo e l’immagine del nostro Ateneo e attrarre studenti, competenze e collaborazioni a livello nazionale ed internazionale”.
“Questo master – dichiara l’Assessore regionale Leonardo Lotto – è un’opportunità enorme per i valdostani e non solo per approfondire e formarsi sui temi della governance e dell’economia della montagna. Il finanziamento di tutta, o gran parte, della quota di iscrizione consente l’accesso ad una formazione di altissimo livello su temi fondamentali per la realtà valdostana, favorendo un innalzamento delle competenze del sistema Valle d’Aosta. Inoltre, il master è un segnale concreto di un’università sempre più legata al territorio di cui è espressione e con l’ambizione di diventare un’eccellenza sui temi della montagna e delle terre alte”.
“Il master che oggi abbiamo presentato è del tutto in linea con gli obiettivi strategici dell’Ateneo, che abbiamo approvato nella seduta odierna del Consiglio dell’Università, attraverso i quali l’Ateneo coniuga la sua vocazione poliedrica con la costruzione di un’identità istituzionale distintiva incentrata sulla montagna e le sue specificità” afferma la Rettrice Manuela Ceretta.
“Le aree montane rappresentano, oggi, contesti in cui si intersecano cambiamenti climatici, transizione ecologica, trasformazioni demografiche, sfide economiche ed esigenze di governance dei territori che richiedono professionisti capaci di leggere tale complessità e di trasformarla in opportunità per rendere quelle aree spazi e laboratori di innovazione, di resilienza e di vivacità culturale. Il master vuole formare una generazione in grado di realizzare simili ambizioni” sottolinea infine la Prof.ssa Maria Debora Braga.
Il bando, contenente i dettagli riguardanti requisiti di ammissione, obiettivi formativi, modalità di frequenza e quota di iscrizione, sarà pubblicato sul sito www.univda.it entro la prima metà di agosto. Le iscrizioni, una volta aperte, resteranno disponibili fino al 2 novembre 2026.
Per consulenze e informazioni specifiche è possibile scrivere all’indirizzo masterareemontane@univda.it.
28/07/2026



