Università di Yamanashi: una delegazione in visita presso l’Ateneo valdostano

L’Università di Yamanashi ospita l’unico centro di ricerca scientifica in Giappone dedicato specificamente al vino. Per questo, un dialogo con la Valle d’Aosta, terra di viticoltura di montagna, potrà arricchire entrambe le parti, sia nella ricerca sia nella valorizzazione del territorio.
Oggi, venerdì 30 ottobre 2026, l’Università della Valle d’Aosta ha accolto una delegazione dell’Università giapponese di Yamanashi.
L’Università di Yamanashi ospita l’unico centro di ricerca scientifica in Giappone dedicato specificamente al vino. Per questo, un dialogo con la Valle d’Aosta, terra di viticoltura di montagna, potrà arricchire entrambe le parti, sia nella ricerca sia nella valorizzazione del territorio.
Ad accogliere la delegazione sono stati la prof.ssa Teresa Grange, delegata rettorale all’internazionalizzazione, e alcuni docenti del corso di laurea in Lingue e comunicazione per l’impresa e il turismo. Erano presenti la prof.ssa Luisa Giacoma, che da oltre un anno cura i rapporti con alcune università giapponesi, il prof. Carlo Maria Bajetta, coordinatore del corso, e la prof.ssa Roberta Grandi.
Alla guida della delegazione era la prof.ssa Xiaoyang Mao, responsabile dell’internazionalizzazione dell’Università di Yamanashi. È nel suo laboratorio di ricerca, il Mao & Zhu & Buayai Laboratory, che vengono sviluppati progetti di computer grafica e intelligenza artificiale applicati alla viticoltura. Tra questi figurano sistemi di visione artificiale per robot che diradano gli acini d’uva e soluzioni di automazione per il lavoro nei vigneti. Della delegazione facevano parte anche il prof. Hiromitsu Nishizaki, direttore del Centro per la promozione dell’internazionalizzazione, il prof. Takeshi Nunomura, anch’esso membro del Centro, e le dott.sse Michiko Ono e Tomoko Hagiwara, rispettivamente direttrice e vicedirettrice dell’Ufficio Relazioni internazionali.
La visita rappresenta un’occasione per consolidare i rapporti tra le due istituzioni e gettare le basi per future collaborazioni e scambi. I contatti erano stati avviati già nel primo semestre dell’anno accademico 2025/2026, con la permanenza presso l’Ateneo valdostano del visiting professor Philip Graham, titolare dell’insegnamento “Lingua e cultura inglese” rivolto agli studenti e alle studentesse del primo anno del corso di laurea triennale in Lingue.
Dopo aver visitato il polo universitario, la delegazione si è recata all’Institut Agricole Régional, in Regione La Rochère, ad Aosta. Nel pomeriggio è previsto un incontro di lavoro dedicato alle prospettive di collaborazione tra le due istituzioni, durante il quale il CERVIM (Centro di Ricerca, Studi, Salvaguardia, Coordinamento e Valorizzazione per la Viticoltura Montana) presenterà le proprie attività. Il programma della giornata si concluderà ad Aymavilles con una visita a Les Crêtes.