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Autore: HextraAdmin

Nuovi orari di apertura dei servizi agli studenti

Sono disponibili i nuovi orari di apertura dei servizi agli studenti.

Gli sportelli dell’Ufficio Segreteria Studenti e Diritto allo Studio, dell’Ufficio Mobilità, Orientamento e Placement sono accessibili al pubblico nei seguenti orari:

Giorno Mattino Pomeriggio
Lunedì           – 14.00 – 16.00
Martedì 09.00 – 12.00            –
Mercoledì 09.00 – 12.00            –
Giovedì           – 14.00 – 16.00
Venerdì 09.00 – 12.00           –

 

La Biblioteca – Sportello del Polo di Via Monte Solarolo è accessibile nei seguenti orari:

 

Giorno Mattino Pomeriggio
Lunedì             – 14.30 – 17.30
Martedì 08.30 – 12.30           –
Mercoledì 08.30 – 14.00           –
Giovedì             – 14.30 – 17.30
Venerdì 08.30 – 12.30           –

 

Al Polo è possibile prenotare il ritiro dei libri già prenotati nella fascia oraria 08.00 – 20.00.

 

L’accesso alla Biblioteca – Sede di Strada Cappuccini è disponibile su appuntamento.

Dalla corte di Elisabetta ai laboratori: la ricerca incontra scuole e territorio all’Università della Valle d’Aosta

“Oggi vogliamo portarvi a corte nel primo regno di Elisabetta”: così il prof. Carlo Maria Bajetta ha introdotto la conferenza con degustazione organizzata ieri, venerdì 25 settembre, all’Università della Valle d’Aosta nella giornata dedicata alla divulgazione scientifica. Un viaggio alla corte di Elisabetta I tra letteratura, ricerca storica e cucina.

Dal mattino al pomeriggio, il polo universitario ha ospitato attività per avvicinare persone di ogni età al mondo della ricerca. Sono state coinvolte numerose scuole primarie valdostane: circa 250 bambini e bambine hanno partecipato a incontri e laboratori dedicati ad albi illustrati e inclusione, economia, geometria e antropologia.

Tra gli appuntamenti pomeridiani, la conferenza con degustazione “La regina Elisabetta I e una colazione tutta di confetture”. Lo chef stellato Paolo Griffa del Caffè Nazionale di Aosta ha ricreato ricette dell’età elisabettiana sulla base delle trascrizioni di documenti originali reperiti dal prof. Bajetta, docente di letteratura inglese. I partecipanti hanno assaggiato torte di mele, torte di piselli e pudding al midollo, accompagnati da acqua di rose.

Contemporaneamente, nelle aule del polo universitario, giochi, laboratori e incontri ad accesso libero hanno offerto occasioni di confronto su felicità, economia, intelligenza artificiale, diritti di cittadinanza, storia e democrazia. Spazio anche all’agricoltura valdostana e al legame tra l’abaco romano e la Luna a Saint-Martin-de-Corléans.

L’appuntamento si è inserito nell’ambito della Notte europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici, promossa dalla Commissione europea con l’obiettivo di avvicinare l’intera cittadinanza al mondo della ricerca scientifica. Un’iniziativa che si svolge ogni anno e coinvolge città, istituzioni ed enti di ricerca.

26/09/2026

Risultati di ricerca per “La Francophonie au cœur de trois journées d’échanges à l’Université de la Vallée d’Aoste”

Du 21 au 23 septembre 2026, l’Université de la Vallée d’Aoste a accueilli deux chercheurs internationaux membres du Réseau International des Chaires Senghor de la Francophonie : la Professeure Simona Corlan, historienne, titulaire de la Chaire Senghor de la Francophonie de l’Université de Bucarest et ancienne Ambassadrice de Roumanie au Sénégal, au Mali, en Mauritanie, en Guinée et au Burkina Faso (2006-2011), puis au Royaume du Maroc (2011-2016), et le Professeur Nicolae Popa, géographe, directeur du Centre de développement régional, études transfrontalières et aménagement du territoire et titulaire de la Chaire Senghor de l’Université de l’Ouest de Timişoara.

Cette visite a constitué une importante occasion d’échange scientifique et institutionnel autour des valeurs de la Francophonie, de la coopération internationale et des liens entre université et territoire.

Le lundi 21 septembre, dans les locaux de l’Université, s’est tenue la table ronde « La Chaire Senghor de la Francophonie de l’Université de la Vallée d’Aoste : faire vivre la Francophonie, entre savoirs et territoires ».

La rencontre a permis de dresser un bilan des activités menées par la Chaire Senghor de la Vallée d’Aoste au cours des cinq dernières années et de mettre en lumière le dynamisme de la Francophonie au sein de l’Université, à travers la diversité de ses domaines et de ses axes de recherche ainsi que les liens développés avec le territoire valdôtain.

Universitaires, représentants des institutions et acteurs culturels locaux ont participé aux échanges, en apportant différents regards sur la place de la Francophonie dans la recherche, la culture et la coopération territoriale.

Le mardi 22 septembre, les activités se sont poursuivies au MegaMuseo, avec un événement scientifique organisé en collaboration avec l’Assessorat à l’éducation, à la culture et aux politiques identitaires. Cette rencontre s’est inscrite dans le prolongement des collaborations de recherche développées entre les Chaires Senghor autour des thématiques du patrimoine et de l’héritage culturel.

Au cours de leur séjour, les Professeurs Simona Corlan et Nicolae Popa ont également rencontré des représentants des institutions locales ainsi que des chercheuses et chercheurs de l’Université de la Vallée d’Aoste. Ces moments de dialogue ont permis de renforcer les échanges scientifiques et institutionnels et d’explorer de nouvelles perspectives de collaboration au sein du Réseau International des Chaires Senghor de la Francophonie.

Ces trois journées ont ainsi contribué à consolider les relations entre les Chaires Senghor et à faire vivre la Francophonie comme espace de dialogue, de recherche et de coopération, étroitement lié aux territoires et à leurs patrimoines.

25/09/2026

 

Visite chercheurs internationaux du Réseau International des Chaires Senghor de la Francophonie
     

     

PA 110 e lode: formazione universitaria per dipendenti pubblici

L’Università della Valle d’Aosta e il Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri hanno sottoscritto un protocollo di intesa che consente a tutto il personale della Pubblica Amministrazione di accedere all’istruzione universitaria a condizioni agevolate. L’accordo è frutto di un protocollo d’intesa denominato “PA 110 e lode” firmato il 7 ottobre 2021 dal Ministro per la Pubblica amministrazione Renato Brunetta e dalla Ministra dell’Università e della Ricerca Maria Cristina Messa.

Per conoscere nel dettaglio i corsi di laurea interessati, le condizioni di accesso e gli importi previsti per tutte le fasce di contribuzione consultare la pagina dedicata.

La procedura di presentazione delle domande di ammissione sarà attiva sul sito www.univda.it da lunedì 20 giugno a giovedì 8 settembre 2022. 

Aosta Pride 2026: una rassegna da vivere a cresta alta

Aosta Pride torna a colorare il calendario culturale della città, con una rassegna di cultura queer che precederà la parata nelle strade del capoluogo. Un percorso che prosegue quello avviato nel 2022, alternando negli anni parata e Pride Week.

Il tema scelto per l’edizione 2026 è “A cresta alta”. Il galletto valdostano, simbolo del territorio, viene reinterpretato con i colori arcobaleno: cresta di fuoco, sguardo fiero, piume che si aprono come un’affermazione di presenza. Un’immagine che sintetizza lo spirito dell’edizione, costruita sui tre pilastri che attraversano da sempre l’Aosta Pride: transfemminismo, antifascismo e intersezionalità.

Da sabato 19 a venerdì 25 settembre, nove appuntamenti tra teatro, cinema, arte, incontri e laboratori animeranno Aosta, tra Teatro Plus, Teatro Giacosa, Università della Valle d’Aosta, Bocciofila del Quartiere Cogne e Biblioteca Ida Desandré. Tra gli ospiti, il comico Matteo Fallica, il duo drag Karma B, il Lovers Film Festival di Torino, l’antropologa Cristina Cassese, l’avvocata di Rete Lenford Valentina Pontillo e l’assessora del Comune di Torino Chiara Foglietta.

Il progetto è realizzato con il supporto e il patrocinio del Comune di Aosta e della Consigliera di Parità della Regione autonoma Valle d’Aosta, con il patrocinio di CELVA e dell’Università della Valle d’Aosta, e in collaborazione con Piemonte VDA Pride, nell’ambito del percorso verso EuroPride Torino 2027. L’elenco completo delle realtà partner è disponibile su aostapride.it/partner-2026.

Aosta Pride 2026 conferenza stampa

 

Nel ricco programma culturale, che inizia da sabato 19 settembre, anche un appuntamento negli spazi del polo universitario di Aosta. Mercoledì 23 settembre, dalle 15.00 alle 19.00, presso l’Università della Valle d’Aosta, sarà possibile scoprire l’installazione sonora immersiva “Caro diario” a cura dell’associazione Creature Montane. Alle 18.00, sempre in Università, si terrà l’incontro “Il diritto di essere famiglie”, con l’avvocata di Rete Lenford Valentina Pontillo, l’assessora al Comune di Torino e attivista Chiara Foglietta, realizzato in collaborazione con l’Ordine degli Avvocati e la partecipazione dell’Ordine degli psicologi della Valle d’Aosta.

Sabato 26 settembre sarà il giorno della Parata Aosta Pride 2026, che arriverà al Jardin de l’Autonomie. Il ritrovo è fissato alle 14.30 in Piazza Arco d’Augusto.

Tutti gli eventi della Pride Week sono a ingresso libero.
Per alcuni è consigliata o obbligatoria la prenotazione su aostapride.it.

Locandina

Elenco ammessi/e all’iscrizione alla seconda classe del Corso di formazione manageriale per l’esercizio delle funzioni di direzione sanitaria aziendale e di direzione di struttura complessa.

Nella sezione Bandi per l’ammissione degli studenti è pubblicato l’elenco degli/delle ammessi/e all’iscrizione alla seconda classe del Corso di formazione manageriale per l’esercizio delle funzioni di direzione sanitaria aziendale e di direzione di struttura complessa ai sensi del D. Lgs. n. 502/1992, del D.P.R. n. 484/1997 e del documento approvato dalla Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province autonome in data 10 luglio 2003, per l’anno 2026.

Al fine di ottenere l’iscrizione, gli/le ammessi/e sono tenuti/e a effettuare il pagamento della quota di iscrizione, secondo le modalità indicate nell’elenco, a partire da giovedì 17 settembre 2026 e improrogabilmente entro giovedì 24 settembre 2026.

Consulta il programma sintetico della attività

Governance e sostenibilità delle aree montane: aperte le iscrizioni al master universitario di primo livello

Sono aperte fino a lunedì 2 novembre 2026 (ore 12.00) le iscrizioni al master universitario di primo livello in Governance e sostenibilità delle aree montane dell’Università della Valle d’Aosta, per l’anno accademico 2026/2027.

Promosso in collaborazione con il Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie della Presidenza del Consiglio dei Ministri e la Regione autonoma Valle d’Aosta, il master propone un percorso multidisciplinare e professionalizzante dedicato alla governance, alla sostenibilità e allo sviluppo dei territori montani.

La formazione integra competenze in ambito giuridico ed economico con conoscenze relative alla pianificazione strategica territoriale, all’amministrazione e alla gestione dei territori e al community e stakeholder management.

30 posti e agevolazioni sulla quota di iscrizione

Il master mette a disposizione 30 posti. Per i primi 20 candidati utilmente collocati in graduatoria, la quota di iscrizione di 2.500 euro è interamente finanziata dal Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Per gli ammessi dal 21° al 30° posto è prevista una quota agevolata di 1.750 euro, grazie al cofinanziamento dell’Ateneo, pari a 750 euro.

La selezione avviene sulla base della valutazione dei titoli, dell’esperienza professionale e delle motivazioni a frequentare il corso. Per accedere al master è richiesta la laurea triennale. È inoltre prevista la possibilità, per un massimo di 3 candidati non laureati, di iscriversi in qualità di uditori, con una quota di 1.750 euro.

Un anno di formazione tra lezioni, attività online ed esperienze sul territorio

Il percorso formativo ha durata annuale e inizierà il 27 novembre 2026. La didattica segue un modello misto, con lezioni prevalentemente in presenza, di norma il venerdì e il sabato, attività online sincrone e attività residenziali in territori montani, pensate per favorire l’apprendimento attraverso casi concreti ed esperienze applicative.

Il master prevede il conseguimento di 60 crediti formativi universitari (CFU), per complessive 1.500 ore tra attività didattica, studio individuale, laboratori, project work e prova finale.

Le attività didattiche sono articolate in tre fasi progressive:

Foundations – 10 CFU, 75 ore
Fornisce una base interdisciplinare di conoscenze e competenze in diritto, scienza politica, pianificazione territoriale, sociologia ambientale ed economia della montagna, con particolare attenzione alle «terre alte» e alle sfide e trasformazioni che le interessano.

Core competences per la sostenibilità delle aree montane – 21 CFU, 157,5 ore
È dedicata all’acquisizione di conoscenze e abilità applicative per lo sviluppo sostenibile dei territori montani nelle sue dimensioni economica, ambientale e sociale.

Core competences per la governance delle aree montane – 23 CFU, 172,5 ore
Approfondisce approcci, processi e strumenti per definire e attuare azioni di governo coerenti con lo sviluppo economico sostenibile delle aree montane. Gli insegnamenti riguardano, tra gli altri temi, i sistemi di governance e di policy, il project management e il coinvolgimento attivo degli stakeholder e delle comunità montane.

Iscrizioni e informazioni

Le iscrizioni sono aperte fino a lunedì 2 novembre 2026 (ore 12.00).

Il bando di ammissione è disponibile sul sito www.univda.it nella sezione Ateneo > Bandi, Avvisi e Appalti > Bandi per l’ammissione degli studenti.
Per consulenze e informazioni specifiche sul master è possibile scrivere a masterareemontane@univda.it.

Master universitario di primo livello in Governance e sostenibilità delle aree montane

10/08/2026

Scienze della formazione primaria, iscrizioni aperte per l’anno accademico 2026/2027

Sono aperte le iscrizioni al corso di laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della formazione primaria per l’anno accademico 2026/2027 presso l’Università della Valle d’Aosta. Le domande di ammissione possono essere presentate online, tramite credenziali SPID, sul sito www.univda.it dal 5 agosto al 3 settembre 2026 (entro le ore 15.00).

Il bando di ammissione al corso di laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della formazione primaria per l’anno accademico 2026/2027 è disponibile nella pagina di presentazione del corso e nella sezione Ateneo > Bandi, Avvisi e Appalti.

Il numero di posti disponibili al primo anno presso l’Ateneo valdostano è pari a 30, come stabilito dal Ministero dell’Università e della Ricerca che, lunedì 3 agosto, ha approvato il decreto ministeriale n. 992, definendo la programmazione degli accessi al corso di laurea magistrale a ciclo unico.

La prova di ammissione, programmata a livello nazionale, si svolgerà venerdì 11 settembre 2026 alle ore 11.00 presso il polo universitario di Aosta, in via Monte Solarolo 1.

Scopri di più sul corso di laurea all’Open Day di venerdì 28 agosto 2026 (dalle 14.00 alle 17.30 al polo universitario).
Per informazioni: orientamento@univda.it.

Ouverture de la 9e édition du Conseil des jeunes valdôtains : sept étudiants de l’Université de la Vallée d’Aoste parmi les participants

Les travaux de la 9e édition du Conseil des jeunes valdôtains (CJV) s’ouvrent aujourd’hui, lundi 3 août 2026, dans la salle du Conseil de la Vallée, au Palais régional.

Pendant cinq jours, 25 jeunes âgés de 18 à 28 ans participeront à cette simulation parlementaire non partisane, organisée avec le soutien du Conseil de la Vallée et sous le patronage de l’Université de la Vallée d’Aoste et du Réseau international des Chaires Senghor de la Francophonie.

Cette année, sept étudiants de l’Université de la Vallée d’Aoste prennent part à l’initiative, qui permet aux participants de vivre une expérience concrète des institutions démocratiques et du travail parlementaire. À partir de cette édition, l’Université de la Vallée d’Aoste reconnaît également deux crédits formatifs aux étudiants participant à la simulation.

Les travaux porteront sur deux projets de loi fictifs consacrés au développement durable et autosuffisant des stations de ski ainsi qu’à la rétention des talents.

Les séances plénières du lundi, mardi matin, jeudi et vendredi seront retransmises en direct sur le site www.consiglio.vda.it, la chaîne YouTube officielle (youtube.it/user/consvda).

Un nuovo percorso di alta formazione all’UniVdA: il master di primo livello in Governance e sostenibilità delle aree montane

Per l’anno accademico 2026/2027, l’Università della Valle d’Aosta amplia la propria offerta formativa con il master universitario di primo livello in Governance e sostenibilità delle aree montane.

Il percorso, promosso in collaborazione con il Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie della Presidenza del Consiglio dei Ministri e la Regione autonoma Valle d’Aosta, offre una formazione multidisciplinare e professionalizzante sui temi della governance, della sostenibilità e dello sviluppo dei territori montani, integrando competenze e abilità relative all’ambito giuridico ed economico, alla pianificazione strategica territoriale, all’amministrazione e gestione dei territori, nonché all’ambito del community e stakeholder management.

Il master, al quale si accede con laurea triennale, si rivolge sia a giovani laureati in ingresso sia a laureati già inseriti nel mondo del lavoro con esperienza professionale come imprenditori, professionisti impegnati presso fondazioni, associazioni e studi tecnico-professionali, ad amministratori e funzionari della pubblica amministrazione e ad operatori di enti territoriali e gruppi di azione locale.

Il percorso formativo, della durata di un anno, inizierà il 27 novembre 2026. È previsto il conseguimento di 60 crediti formativi universitari per un totale di 1.500 ore tra attività didattica, studio individuale, laboratori, project work e prova finale. La didattica si sviluppa secondo un modello misto, che alterna lezioni prevalentemente in presenza ad attività online sincrone, a cui si aggiungono momenti di attività residenziale in territori montani finalizzati all’apprendimento attraverso casi concreti ed esperienze applicative.

Il master è organizzato in tre fasi progressive. La prima fase, Foundations, fornisce una base di conoscenze e competenze omogenee e interdisciplinari (diritto, scienza politica, pianificazione territoriale, sociologia ambientale, economia della montagna) mirate alle ‘terre alte’ per un primo inquadramento sulle sfide e trasformazioni che le riguardano.

La seconda fase, Core competences per la sostenibilità delle aree montane, consente di acquisire conoscenze e abilità applicative per lo sviluppo sostenibile dei territori montani in chiave economica, ambientale e sociale.

Infine, la terza fase, Core competences per la governance delle aree montane, approfondisce approcci, processi e strumenti necessari a definire e attuare azioni di governo dei territori coerenti con lo sviluppo economico sostenibile delle aree montane, attraverso insegnamenti multidisciplinari dedicati ai sistemi di governance e di policy, al project management e al coinvolgimento attivo delle parti interessate e dei membri delle comunità montane.

Il master mette a disposizione 30 posti. Per i primi 20 candidati utilmente collocati in graduatoria la quota di iscrizione di 2.500 euro sarà interamente finanziata dal Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Per gli ammessi dal 21° al 30° posto è invece prevista una quota agevolata di 1.750 euro, grazie al cofinanziamento dell’Ateneo. La selezione dei candidati avverrà sulla base della valutazione dei titoli, dell’esperienza professionale e delle motivazioni alla frequenza del corso. Sarà inoltre possibile l’iscrizione in qualità di uditori, per un massimo di 3 candidati, non in possesso di laurea, con una quota di iscrizione pari a 1.750 euro.

Alla conferenza stampa di presentazione del master di primo livello in Governance e sostenibilità delle aree montane, che si è svolta nel pomeriggio di martedì 28 luglio, sono intervenuti il Presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta e del Consiglio dell’Università della Valle d’Aosta, Renzo Testolin, l’Assessore regionale agli Affari europei, Innovazione, PNRR, Politiche nazionali per la montagna e Politiche giovanili, Leonardo Lotto, la Rettrice dell’Università della Valle d’Aosta, Manuela Ceretta, e la Direttrice del master, Maria Debora Braga.

“Questo nuovo percorso risponde a un’esigenza concreta della Valle d’Aosta, dove la montagna non è soltanto un elemento distintivo del paesaggio, ma una realtà da amministrare, tutelare e valorizzare ogni giorno, per renderla sempre più sicura, vitale e attrattiva – evidenzia il Presidente Renzo Testolin – Governare lo sviluppo dei territori montani significa saper coniugare crescita economica, qualità della vita, tutela dell’ambiente e la capacità di gestire le nuove sfide che i cambiamenti climatici e le trasformazioni sociali ed economiche ci impongono. Per questo è fondamentale poter contare su figure preparate, a tutti i livelli e nei diversi contesti, dotate di competenze specifiche e di una visione multidisciplinare, oltre che di una spiccata sensibilità, orientata alla sostenibilità. Al tempo stesso, questo master contribuisce a rafforzare il profilo dell’Università della Valle d’Aosta, che sta costruendo una sua identità scientifica e formativa sempre più riconoscibile e legata al suo territorio. È una scelta strategica che vuole consolidare il ruolo e l’immagine del nostro Ateneo e attrarre studenti, competenze e collaborazioni a livello nazionale ed internazionale”.

“Questo master – dichiara l’Assessore regionale Leonardo Lotto – è un’opportunità enorme per i valdostani e non solo per approfondire e formarsi sui temi della governance e dell’economia della montagna. Il finanziamento di tutta, o gran parte, della quota di iscrizione consente l’accesso ad una formazione di altissimo livello su temi fondamentali per la realtà valdostana, favorendo un innalzamento delle competenze del sistema Valle d’Aosta. Inoltre, il master è un segnale concreto di un’università sempre più legata al territorio di cui è espressione e con l’ambizione di diventare un’eccellenza sui temi della montagna e delle terre alte”.

“Il master che oggi abbiamo presentato è del tutto in linea con gli obiettivi strategici dell’Ateneo, che abbiamo approvato nella seduta odierna del Consiglio dell’Università, attraverso i quali l’Ateneo coniuga la sua vocazione poliedrica con la costruzione di un’identità istituzionale distintiva incentrata sulla montagna e le sue specificità” afferma la Rettrice Manuela Ceretta.

“Le aree montane rappresentano, oggi, contesti in cui si intersecano cambiamenti climatici, transizione ecologica, trasformazioni demografiche, sfide economiche ed esigenze di governance dei territori che richiedono professionisti capaci di leggere tale complessità e di trasformarla in opportunità per rendere quelle aree spazi e laboratori di innovazione, di resilienza e di vivacità culturale. Il master vuole formare una generazione in grado di realizzare simili ambizioni” sottolinea infine la Prof.ssa Maria Debora Braga.

Il bando, contenente i dettagli riguardanti requisiti di ammissione, obiettivi formativi, modalità di frequenza e quota di iscrizione, sarà pubblicato sul sito www.univda.it entro la prima metà di agosto. Le iscrizioni, una volta aperte, resteranno disponibili fino al 2 novembre 2026.

Per consulenze e informazioni specifiche è possibile scrivere all’indirizzo masterareemontane@univda.it.

Master universitario di I livello in Governance e sostenibilità delle aree montane | Università della Valle d’Aosta – Université de la Vallée d’Aoste

28/07/2026

30 posti disponibili per il corso di formazione manageriale per dirigenti sanitari

Da lunedì 20 luglio a lunedì 17 agosto 2026 (ore 12.00) sono aperte le iscrizioni alla seconda classe del corso di formazione manageriale per l’esercizio delle funzioni di direzione sanitaria e di direzione di struttura complessa.

Per rispondere all’elevato numero di candidature, che conferma l’importanza dell’iniziativa e l’esistenza di un concreto fabbisogno formativo nel settore sanitario regionale, l’Università ha deciso di attivare una seconda classe, il cui avvio è previsto nei prossimi mesi.

Il percorso si svolgerà presso il polo universitario di Aosta dal mese di ottobre 2026 a giugno 2027, per una durata complessiva di 125 ore articolate in lezioni frontali, analisi e discussione di casi didattici, testimonianze, attività individuali e di gruppo finalizzate alla predisposizione di un project work.

Il corso è destinato al personale dirigente del ruolo sanitario (medici, veterinari, odontoiatri, farmacisti, biologi, chimici, fisici, psicologi), al personale dirigente delle professioni sanitarie e al personale sanitario in regime di convenzione con l’Azienda USL della Valle d’Aosta.

Per maggiori informazioni (Ufficio Programmazione e gestione didattica): gestionedidattica@univda.it.
Bando di ammissione

20/07/2026

ISPI, Istituto per gli Studi di Politica Internazionale: il Prof. Marone diventa Senior Associate Research Fellow

Francesco Marone, Professore associato di Scienza politica presso il Dipartimento di Scienze economiche e politiche dell’Università della Valle d’Aosta, ha assunto la qualifica di Senior Associate Research Fellow dell’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (ISPI), nell’ambito del Programma Sicurezza e Difesa.

Fondato nel 1934, l’ISPI è il principale think tank italiano dedicato allo studio delle relazioni internazionali e uno dei più autorevoli centri di ricerca europei nel settore. L’Istituto promuove attività di analisi e ricerca sulle dinamiche politiche ed economiche globali, elabora proposte di policy, organizza ogni anno oltre 130 eventi di approfondimento con esponenti del mondo istituzionale, accademico, diplomatico ed economico e svolge un’intensa attività di alta formazione. L’ISPI, con sede nello storico Palazzo Clerici a Milano, è attualmente presieduto da Mariangela Zappia, già Ambasciatrice d’Italia negli Stati Uniti, Rappresentante permanente d’Italia presso le Nazioni Unite e presso la NATO.

Nell’ambito della sua collaborazione con l’ISPI, il professor Marone svolge attività di ricerca e analisi sui temi della sicurezza internazionale e nazionale, del terrorismo e della prevenzione e del contrasto dell’estremismo violento.

La nomina si aggiunge a un profilo accademico e scientifico di rilievo internazionale. Il professor Marone è infatti anche Fellow della George Washington University di Washington, D.C., Associate Fellow dell’International Centre for Counter-Terrorism (ICCT) dell’Aia, co-fondato dall’Università di Leida, e Associate Member del Center on the International Politics of Food Security (CIPFS), con sede presso l’Università degli Studi di Pavia.

17/07/2026

Deux jeunes valdôtains, dont un étudiant de l’Université de la Vallée d’Aoste, au 11e Parlement francophone des jeunes à Yaoundé

Martina Condurro et Elia Perruquet, étudiant en Sciences politiques et relations internationales à l’Université de la Vallée d’Aoste, ont représenté la Vallée d’Aoste à la 11e édition du Parlement francophone des jeunes, organisée à Yaoundé (Cameroun) en parallèle de la session annuelle de l’Assemblée parlementaire de la Francophonie (APF).

Cette initiative a réuni 61 jeunes de 18 à 25 ans issus de 29 sections francophones, invités à participer à une simulation parlementaire consacrée aux grands enjeux de l’avenir de l’espace francophone. Les travaux ont abouti à l’élaboration de propositions de résolutions, présentées aux parlementaires de l’APF lors d’une séance commune consacrée au changement climatique.

« Participer au Parlement francophone des jeunes a été une expérience particulièrement enrichissante, qui nous a permis de rencontrer des jeunes venus d’horizons différents, de partager nos idées et de mieux comprendre la richesse et la diversité de l’espace francophone. Au-delà des débats et des travaux parlementaires, cette expérience nous a donné l’occasion de développer notre esprit critique, notre capacité d’écoute et notre engagement citoyen. Nous repartons avec de nombreux enseignements, de nouvelles perspectives et la conviction que la jeunesse a un rôle essentiel à jouer dans la construction d’un avenir fondé sur le dialogue, la coopération et le respect des différences », ont déclaré Martina Condurro et Elia Perruquet.

Minor in Sport e Mountain Studies all’Università della Valle d’Aosta: iscrizioni entro il 20 novembre 2026

Anche per l’anno accademico 2026/2027, l’Università della Valle d’Aosta ha attivato due percorsi didattici e formativi interdisciplinari: i Minor in Mountain Studies e Sport Studies. Finalizzati all’approfondimento di specifiche tematiche utili sia per il proseguimento degli studi che per l’inserimento nel mondo del lavoro, le attività didattiche dei Minor sono in programma da ottobre 2026 a giugno 2027 presso il polo universitario.

Per le studentesse e gli studenti già iscritti ai corsi di laurea dell’Ateneo il percorso è gratuito, mentre per le laureate e i laureati UniVdA, entro un anno dal conseguimento del titolo, è richiesto il pagamento dell’imposta di bollo. Negli altri casi, il contributo di iscrizione al Minor è di 520 euro, oltre all’imposta di bollo.

Minor in Mountain Studies

Il Minor di primo livello (Minor L) in Mountain Studies permette di acquisire conoscenze e competenze relative ai territori di montagna e alle loro peculiarità. Attraverso una formazione interdisciplinare, il percorso consente di analizzare la montagna come un ecosistema complesso, che necessita di essere indagato e compreso attraverso l’approccio integrato di saperi diversi e complementari come le scienze antropologiche, economiche, biologiche e linguistiche. Gli insegnamenti previsti sono: Economia della montagna, Antropologia alpina, L’immaginario della montagna (seminario) ed Ecopsicologia.

Per l’ammissione al Minor di primo livello è richiesto il possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado o di altro titolo conseguito all’estero riconosciuto idoneo.

Minor in Sport Studies

Il Minor di secondo livello (Minor LM) in Sport Studies consente invece di ottenere conoscenze e competenze sull’impatto economico, ambientale e turistico dello sport, affrontando le diverse questioni sottese allo sport nelle società contemporanee a livello spaziale, sociale, politico ed economico.

Grazie a una formazione trasversale, il percorso consente di comprendere le diverse ricadute che gli eventi sportivi hanno in termini di opportunità per i territori, le loro economie, ma anche le eventuali criticità legate agli eventi sportivi. Attraverso la ricerca e l’analisi critica, gli studi sportivi esplorano temi quali la governance, il marketing e la globalizzazione mediante lo studio dei fenomeni legati allo sport.

Appartenenti al corso di laurea magistrale in Economia e politiche del territorio e dell’impresa, i tre insegnamenti che completano il percorso in Sport Studies sono: Organizzazione e comunicazione degli eventi sportivi, Geografia dello sport e del turismo e Management dello sport.

Per l’ammissione al Minor di secondo livello è richiesto il possesso di una laurea o di altro titolo conseguito all’estero riconosciuto idoneo.

Le iscrizioni, le cui modalità sono indicate nella pagina Minor: percorsi didattici e formativi interdisciplinari, sono aperte fino al 20 novembre 2026.
Per maggiori informazioni è possibile contattare l’Ufficio Diritto allo studio e Segreteria Studenti (diritto-studio@univda.it; 0165/1875290).

16/07/2026

Appelli della sessione estiva di Settembre 2026 – Apertura iscrizioni dal 3 agosto 2026

A partire dal 3 agosto 2026, accedendo all’area riservata della segreteria online e seguendo le consuete modalità, è possibile iscriversi agli appelli della sessione autunnale di settembre 2026.

Tutti gli appelli si svolgeranno esclusivamente in presenza presso le sedi dell’Ateneo, secondo le date e le modalità comunicate a inizio anno (salvo successive modifiche) e indicate nei file di riepilogo pubblicati sul sito di Ateneo ai seguenti link:

Economia e management
Appelli | Economia e management

Scienze politiche e delle relazioni internazionali
Appelli | Scienze politiche e delle relazioni internazionali

Economia e politiche del territorio e dell’impresa
Appelli | Economia e politiche del territorio e dell’impresa

Lingue e comunicazione per l’impresa e il turismo
Appelli | Lingue e comunicazione per l’impresa e il turismo

Scienze e tecniche psicologiche
Appelli | Scienze e tecniche psicologiche

Scienze della Formazione primaria
Appelli | Scienze della formazione primaria

Le iscrizioni agli esami si chiudono 5 giorni prima della data di svolgimento dell’esame (esempio: esame del 10/09/2026 – chiusura iscrizione il 05/09/2026 a mezzanotte).

Scienze della formazione primaria: l’11 settembre si svolgerà il test di ammissione

La prova di ammissione al corso di laurea in Scienze della formazione primaria si svolgerà venerdì 11 settembre 2026. Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha emanato nei giorni scorsi il decreto ministeriale di definizione delle modalità e dei contenuti della prova. L’accesso al corso di laurea magistrale a ciclo unico è programmato a livello nazionale.

Scienze della formazione primaria è un corso abilitante all’insegnamento nella scuola dell’infanzia e primaria.

Per l’anno accademico 2026/2027, il bando di ammissione sarà pubblicato, indicativamente, nelle prossime settimane sul sito www.univda.it a seguito dell’emanazione del decreto ministeriale di individuazione dei posti disponibili presso gli Atenei.

Servizio di posti alloggio per studenti e studentesse

L’Università della Valle d’Aosta offre, per l’anno accademico 2026/2027, ai propri studenti/alle proprie studentesse la possibilità di concorrere per l’assegnazione di un posto alloggio presso la struttura residenziale di Montfleury, localizzata in Via Piccolo San Bernardo, nel Comune di Aosta (a circa 1.900 m dal Polo Universitario di Via Monte Solarolo, 1)..

Possono concorrere per l’assegnazione dei posti alloggio:

  • gli studenti/le studentesse regolarmente iscritti/iscritte nell’anno accademico 2025/2026, all’atto della presentazione della domanda, a uno dei corsi di laurea, laurea magistrale o laurea magistrale a ciclo unico dell’Università della Valle d’Aosta che intendono rinnovare l’iscrizione per l’anno accademico 2026/2027;
  • gli studenti/le studentesse che intendono immatricolarsi nell’anno accademico 2026/2027 ad uno dei corsi di laurea, laurea magistrale, laurea magistrale a ciclo unico dell’Università della Valle d’Aosta;
  • gli studenti/le studentesse iscritti/iscritte ad Atenei esteri che intendono svolgere un periodo di studi presso l’Università della Valle d’Aosta nell’ambito di programmi di mobilità internazionale.

La domanda di assegnazione deve essere presentata mediante apposito form online entro le ore 15.00 del 10 agosto 2026

Il bando per l’assegnazione è disponibile nella pagina di presentazione del servizio.

 

Ammessi all’immatricolazione al corso di laurea in Scienze e tecniche psicologiche a.a. 2026/2027 – Sessione anticipata

E’ stato pubblicato l’elenco dei candidati ammessi ed esclusi all’immatricolazione al Corso di laurea in Scienze e tecniche psicologiche, per l’anno accademico 2026/2027 – Sessione anticipata.

Patrik Vesan tra i formatori del Progetto Africa della Scuola Nazionale dell’Amministrazione

Patrik Vesan, professore di Scienza politica presso il Dipartimento di Scienze economiche e politiche dell’Università della Valle d’Aosta e consigliere d’indirizzo della Fondazione CRT, è stato coinvolto, nell’ambito del Progetto Africa della Scuola Nazionale dell’Amministrazione, in qualità di esperto nell’erogazione di un ciclo di attività di alta formazione dedicato all’analisi delle politiche pubbliche e allo sviluppo delle capacità amministrative dei dirigenti pubblici dei Paesi partner, con particolare riferimento alla Costa d’Avorio e alla Tunisia.

Il progetto, promosso nel quadro del Piano Mattei per l’Africa, si inserisce in una più ampia iniziativa internazionale di rafforzamento delle competenze, delle capacità e delle conoscenze degli alti funzionari pubblici di Costa d’Avorio, Etiopia, Kenya e Tunisia. Attuata dalla Scuola Nazionale dell’Amministrazione (SNA), in collaborazione con il Dipartimento della Funzione Pubblica, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) e l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), l’iniziativa prevede la formazione di 1.320 dirigenti e alti funzionari dei quattro Paesi coinvolti.

Dopo una prima fase di allineamento, il professor Patrik Vesan la scorsa settimana è stato in Costa d’Avorio, mentre il mese prossimo, a inizio luglio, sarà impegnato in Tunisia per attività formative in presenza, in lingua francese. Il percorso si concluderà con un’esperienza presso la Reggia di Caserta, sede della Scuola Nazionale dell’Amministrazione, con un gruppo formato dai migliori partecipanti selezionati e provenienti dai Paesi coinvolti.

Il modulo formativo, curato da Vesan, riguarda in particolare lo sviluppo delle competenze di analisi delle politiche pubbliche e della capacità amministrativa. Il suo insegnamento affronta inoltre il tema della governance multilivello, con riferimento alla necessità di rafforzare le capacità di coordinamento verticale tra livelli di governo e di coordinamento orizzontale tra amministrazioni, attori pubblici, soggetti territoriali e partner esterni.

“Si tratta di un’esperienza professionale molto intensa e avanzata”, dichiara il docente dell’Università della Valle d’Aosta, Patrik Vesan. “Ho l’occasione di lavorare con alcuni tra i più alti dirigenti dei Paesi partner, all’interno di un impianto pedagogico non classico, non meramente accademico, ma fortemente operativo. Il lavoro in aula parte da problemi reali di amministrazione pubblica: capacità di diagnosi, coordinamento, negoziazione, attuazione e valutazione delle politiche. È un’occasione che mi permetterà sicuramente, al rientro, di affinare anche il taglio e le modalità della didattica rivolta ai nostri studenti e alle nostre studentesse in Italia”.

29/06/2026

Concluso all’Università della Valle d’Aosta il percorso di specializzazione per le attività di sostegno

Lunedì 22 giugno 2026, presso il polo universitario dell’Università della Valle d’Aosta, si è concluso il percorso di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità.

All’incontro hanno preso parte la Rettrice dell’Università della Valle d’Aosta, Manuela Ceretta, la Sovrintendente agli studi, Marina Fey, la Direttrice del corso di specializzazione per le attività di sostegno dell’Università degli Studi di Torino, Cecilia Marchisio, e la coordinatrice del percorso presso l’Università della Valle d’Aosta, Nicole Bianquin.

Il percorso, quest’anno, ha coinvolto 13 persone, tra corsiste e corsisti, ed è stato realizzato interamente presso l’Università della Valle d’Aosta, nell’ambito della collaborazione con l’Università degli Studi di Torino. Le attività formative, gli insegnamenti, i laboratori e le attività di tirocinio previsti sono stati svolti nella sede valdostana, assicurando la piena corrispondenza con il percorso realizzato a Torino.

La formazione è stata affidata a docenti dell’UniVdA e di UniTo, oltre che a professionisti e collaboratori del territorio, le cui competenze hanno consentito di integrare la preparazione teorica con la conoscenza dei contesti scolastici, educativi e istituzionali regionali. Tale impostazione ha favorito la costruzione di un percorso strettamente connesso alle esigenze della scuola valdostana e, al tempo stesso, coerente con il quadro scientifico e formativo del corso di specializzazione.

La conclusione del percorso rappresenta un risultato significativo per l’Ateneo e per il territorio regionale. La formazione degli insegnanti di sostegno costituisce, infatti, un investimento essenziale per promuovere la qualità dell’inclusione scolastica, rafforzare le competenze professionali e sostenere la progettazione di contesti educativi capaci di garantire la partecipazione e l’apprendimento di tutti gli alunni e le alunne.

L’iniziativa conferma l’impegno dell’Università della Valle d’Aosta nella formazione iniziale e continua del personale scolastico e nel consolidamento della collaborazione con le istituzioni e le professionalità del territorio.

22/06/2026

Al via il corso di formazione manageriale per dirigenti sanitari all’Università della Valle d’Aosta

Ha preso avvio venerdì 19 giugno 2026, presso il polo universitario di via Monte Solarolo, il corso di formazione manageriale per l’esercizio delle funzioni di direzione sanitaria e di direzione di struttura complessa organizzato nell’ambito della convenzione tra l’Università della Valle d’Aosta e l’Assessorato alla Sanità, Salute e Politiche sociali della Regione autonoma Valle d’Aosta.

Destinato al personale dirigente del ruolo sanitario e al personale dirigente delle professioni sanitarie, il percorso risponde all’esigenza formativa dei professionisti e delle istituzioni del sistema sanitario valdostano di assolvere agli obblighi previsti per lo svolgimento di funzioni manageriali. L’iniziativa mette a disposizione dei partecipanti le competenze presenti all’interno dell’Ateneo, integrate dal contributo di professionisti ed esperti esterni, con l’obiettivo di offrire una preparazione qualificata.

Il corso è in programma presso il polo di Aosta da giugno a dicembre 2026, per una durata complessiva di 125 ore articolate in lezioni frontali, analisi e discussione di casi didattici, testimonianze, attività individuali e di gruppo finalizzate alla predisposizione di un project work.

Sono pervenute 59 domande di iscrizione, a fronte di tetto massimo di 30 partecipanti. Considerato l’elevato interesse riscontrato, l’Ateneo sta valutando la possibilità di attivare, nei prossimi mesi, una seconda classe del percorso formativo. I dettagli saranno definiti entro la fine del mese di giugno e ne sarà data notizia sul sito istituzionale dell’Università www.univda.it.

Per i saluti istituzionali sono intervenuti la Rettrice dell’Università della Valle d’Aosta Manuela Ceretta, l’Assessore alla Sanità, Salute e Politiche sociali della Regione autonoma Valle d’Aosta Carlo Marzi, la prof.ssa Anna Maria Alessandra Merlo, responsabile del corso, il coordinatore regionale Claudio Perratone e la responsabile della Struttura risorse umane dell’Azienda USL Valle d’Aosta Monia Carlin.

“Il numero di domande ricevute conferma l’importanza dell’iniziativa e la presenza di un fabbisogno formativo concreto nel settore sanitario regionale – ha osservato la Rettrice dell’Università della Valle d’Aosta Manuela Ceretta –. La nostra Università considera un vero e proprio privilegio poter mettere le proprie competenze al servizio del territorio e, nello specifico, del sistema sanitario valdostano”.

Le lezioni sono iniziate nel pomeriggio, intorno alle ore 15:30, con il modulo di Gestione delle risorse economiche, tenuto dalla prof.ssa Antonella Cugini.

19/06/2026

Consegnata a Charlotte Chistè la borsa di studio, finanziata dalla BCC Valdostana, nell’ambito del Master in Psicologia dello Sport

Oggi pomeriggio, venerdì 19 giugno 2026, presso il polo universitario di Aosta, è avvenuta la consegna di una borsa di studio finanziata dalla Banca di Credito Cooperativo Valdostana nell’ambito del Master in Psicologia dello sport dell’Università della Valle d’Aosta.

La borsa di studio del valore di 2.916,00 euro, pari al contributo di iscrizione, è stata attribuita a Charlotte Chistè. Per la selezione sono stati presi in esame i project work finali elaborati dagli studenti e dalle studentesse iscritti al percorso formativo. Già laureata in Scienze e tecniche psicologiche presso l’Ateneo valdostano, per la conclusione del corso di alta formazione Charlotte Chistè ha presentato il project work “NaturalMente: l’approccio One Health nelle attività in natura”.

L’elaborato è “dedicato al ruolo della camminata in ambiente naturale come strumento di promozione della salute e del benessere. La sensibilità dimostrata verso queste tematiche rappresenta un importante incoraggiamento a proseguire nella ricerca e nella diffusione di approcci innovativi che integrano natura, attività fisica e salute” ha commentato la Dott.ssa Chistè. “Ho desiderato approfondire ulteriormente il legame tra psicologia e sport, due ambiti che da sempre rappresentano una parte significativa del mio percorso”.

Oltre alla Dott.ssa Charlotte Chistè, alla consegna erano presenti la Prof.ssa Manuela Ceretta, Rettrice dell’Università della Valle d’Aosta, il Dott. Fabio Bolzoni, Direttore Generale della Banca di Credito Cooperativo Valdostana, la Prof.ssa Stefania Cristofanelli, direttrice del Master, e la Prof.ssa Anna Maria Pioletti, referente rettorale per lo Sport.

“In una Regione che ospita eventi sportivi nazionali e internazionali di alto profilo, capaci di coinvolgere un elevato numero di professionisti del settore e di richiamare gli appassionati della montagna e delle competizioni sportive, l’Ateneo sceglie, con convinzione, di investire nello sport” ha dichiarato la Rettrice Manuela Ceretta. “Lo testimoniano, oltre al Master di primo livello, l’attivazione della Dual Career, per agevolare la conciliazione tra studio universitario e carriera sportiva agonistica, e del Minor in Sport studies, percorso didattico e formativo interdisciplinare per acquisire conoscenze e competenze sull’impatto economico, ambientale e turistico dello sport. Tutti segnali di una crescente attenzione verso il tema, che si intreccia alle peculiarità del contesto valdostano”.

“La borsa di studio, promossa dalla BCC Valdostana, – ha evidenziato il Direttore Bolzoni – si inserisce nel più ampio impegno dell’istituto a favore di iniziative ad alto valore sociale, culturale e sportivo, orientate alla crescita della comunità e alla valorizzazione del territorio. La Banca di Credito Cooperativo Valdostana conferma la sua attenzione nei confronti del contesto locale e delle giovani generazioni, sostenendo percorsi di formazione e crescita professionale, attraverso una rete di collaborazioni e sinergie con gli attori locali, quali ad esempio l’Università della Valle d’Aosta”.

Alla prima edizione del Master di primo livello in Psicologia dello sport hanno preso parte 21 partecipanti. Il percorso, che si è concluso a metà febbraio con le presentazioni dei project work finali, è stato progettato con l’obiettivo di fornire ai partecipanti conoscenze avanzate e competenze professionali immediatamente applicabili nei contesti sportivi, favorendo l’integrazione tra dimensioni teoriche e pratiche.

19/06/2026

AlmaLaurea 2026: cresce l’occupazione dei laureati magistrali dell’Università della Valle d’Aosta

Soddisfazione per l’esperienza universitaria al 91,1%. A cinque anni dalla laurea il tasso di occupazione dei laureati di secondo livello raggiunge il 100%. È quanto emerge dal XXVIII Rapporto AlmaLaurea sul Profilo e sulla Condizione occupazionale dei laureati, presentato oggi, giovedì 11 giugno 2026, nel corso del convegno “Efficacia della formazione universitaria” ospitato dall’Università degli Studi della Basilicata.

Per l’Università della Valle d’Aosta l’indagine ha coinvolto 212 laureati, intervistati su provenienza, background formativo, esperienze di lavoro e studio all’estero, voto di laurea e soddisfazione per l’esperienza universitaria.

La soddisfazione per l’esperienza universitaria

Il 91,1% dei laureati esprime un giudizio positivo sul proprio percorso universitario. Particolarmente elevata è la soddisfazione per il rapporto con il corpo docente, indicata dal 93,6% degli intervistati. Inoltre, oltre tre laureati su quattro (77,3%) sceglierebbero nuovamente lo stesso corso di studi presso l’Ateneo valdostano, mentre il 4,4% si iscriverebbe nuovamente all’UniVdA, pur optando per un percorso formativo diverso.

Profilo dei laureati UniVdA

Il 43% dei laureati proviene da altre regioni. I laureati concludono il percorso in media a 25 anni e si distinguono per risultati accademici superiori alla media nazionale: il 79,7% consegue il titolo nei tempi previsti (contro il 60,4% a livello italiano). Il voto medio di laurea è pari a 102,7 su 110. Particolarmente significativa è la dimensione internazionale dell’esperienza formativa: il 36,5% dei laureati ha svolto un periodo di studio all’estero – Erasmus in primo luogo – riconosciuto dal proprio corso di laurea, una percentuale oltre tre volte superiore alla media nazionale (10,2%). Inoltre, l’80,8% ha maturato esperienze lavorative durante gli studi universitari.

Condizione occupazionale

Cresce, a un anno dal conseguimento del titolo, il tasso di occupazione dei laureati triennali (si considerano occupati tutti coloro che sono impegnati in un’attività retribuita, di lavoro o di formazione) che raggiunge l’83,3% (lo scorso anno era del 75,6%). Mentre, tra i laureati magistrali, a cinque anni dal conseguimento del titolo, raggiunge il 100%. Nel Rapporto AlmaLaurea 2025 il dato era del 92,3%.

Approfondimento dei dati sull’Università della Valle d’Aosta
Sito ufficiale AlmaLaurea

11/06/2026

EUSALP Alpine AI-Hackathon 2026: due studenti UniVdA nel team vincitore in Germania

Elisa Giudici e Martino Dalla Fontana, studenti iscritti al corso di laurea in Lingue e comunicazione per l’impresa e il turismo dell’Università della Valle d’Aosta, hanno conquistato il primo posto all’EUSALP Alpine AI-Hackathon 2026, competizione internazionale dedicata allo sviluppo di soluzioni innovative basate sull’intelligenza artificiale per il turismo sostenibile nelle Alpi.

L’evento si è svolto dal 6 al 9 giugno 2026 presso la Kempten University of Applied Sciences, in Baviera (Germania), e ha riunito studenti universitari, esperti e stakeholder provenienti dalle regioni alpine per confrontarsi sulle principali sfide che interessano il territorio alpino e individuare nuove soluzioni attraverso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale.

Per l’Ateneo valdostano erano presenti, oltre a Elisa Giudici e Martino Dalla Fontana, anche Arianna Calandra, Elena Maione e Salma Zinedine. L’iniziativa dava la possibilità di presentare la propria candidatura a studentesse e studenti iscritti a università e università di scienze applicate provenienti dalle regioni alpine.

Nel corso dell’evento i partecipanti sono stati divisi in gruppi, ciascuno dei quali è stato chiamato a sviluppare strategie innovative per migliorare il turismo alpino, con particolare attenzione alla trasformazione digitale e alla sostenibilità del settore turistico. Il team vincitore, del quale facevano parte anche i due studenti UniVdA Elisa Giudici e Martino Dalla Fontana, ha ideato un’applicazione per smartphone finalizzata a incentivare i turisti, attraverso agevolazioni e buoni sconto spendibili nelle località, a visitare destinazioni meno conosciute.

Come premio, i primi classificati hanno ottenuto un pass Interrail di cinque giorni. “Un viaggio che speriamo possa arricchire ulteriormente le nostre conoscenze e farci vivere nuovamente un’esperienza di cooperazione europea tra i territori alpini” hanno commentato Elisa Giudici e Martino Dalla Fontana. Alla cerimonia di premiazione, momento conclusivo dell’EUSALP Alpine AI-Hackathon, è intervenuto, tra gli altri, il Ministro di Stato bavarese per gli Affari Europei e Internazionali, Eric Beißwenger.

La partecipazione all’hackathon ha rappresentato un’occasione di confronto internazionale e di sviluppo di competenze nell’ambito dell’innovazione e delle tecnologie digitali applicate al turismo. “EUSALP Alpine AI-Hackathon 2026 è stato una grandissima opportunità per noi studenti di approfondire le conoscenze nell’ambito del turismo alpino, ma anche e soprattutto di collaborare con studenti ed esperti internazionali al fine di realizzare un progetto capace di affrontare alcune delle principali sfide contemporanee delle Alpi. Siamo molto grati all’Università della Valle d’Aosta e alla Regione che incentivano e spronano i giovani studenti a partecipare a questi progetti, che costituiscono un tassello fondamentale per un futuro, anche lavorativo, consapevole e sostenibile nelle aree alpine” hanno dichiarato Elisa Giudici e Martino Dalla Fontana.

“EUSALP Alpine AI-Hackathon” si inserisce nel quadro della Strategia dell’Unione europea per la Regione Alpina (EUSALP) e valorizza il ruolo dei giovani e dell’innovazione digitale come leve strategiche per uno sviluppo sostenibile e competitivo dell’area alpina. L’evento è stato co-organizzato dalla Kempten University of Applied Sciences, dagli EUSALP Action Groups 1 e 5 e dal Consiglio dei Giovani (Youth Council), sotto il patrocinio della Presidenza EUSALP 2026 della Baviera (Germania).

10/06/2026

Elenco ammessi/e all’iscrizione al Corso di formazione manageriale per l’esercizio delle funzioni di direzione sanitaria aziendale e di direzione di struttura complessa.

Nella sezione Bandi per l’ammissione degli studenti è pubblicato l’elenco degli ammessi/e all’iscrizione al Corso di formazione manageriale per l’esercizio delle funzioni di direzione sanitaria aziendale e di direzione di struttura complessa ai sensi del D. Lgs. n. 502/1992, del D.P.R. n. 484/1997 e del documento approvato dalla Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province autonome in data 10 luglio 2003, per l’anno 2026.

 

Seconda classe del corso

Comunicazione ai sensi dell’articolo 3, comma 10, del bando per l’ammissione

Accertato che sulla base del numero di candidature pervenute risulta al momento sostenibile l’attivazione della seconda classe del Corso, si comunica che le informazioni in merito saranno rese note ai candidati/alle candidate all’indirizzo mail indicato nella domanda di ammissione entro la fine del mese di giugno, nonché tramite avviso pubblicato nel sito internet di Ateneo.

 

E’ disponibile il programma sintetico delle attività

Start Cup Piemonte Valle d’Aosta 2026: al via la XXII edizione della competizione per l’imprenditoria innovativa

Sono aperte le candidature alla XXII edizione della Start Cup Piemonte e Valle d’Aosta, la competizione promossa nell’ambito del PNI – Premio Nazionale per l’Innovazione, dedicata a tutti gli/le aspiranti imprenditori e imprenditrici maggiorenni, compresi universitari e universitarie e strutturati e strutturate di atenei e centri di ricerca (studenti universitari, laureati, dottorandi o PhD di ricerca, assegnisti o borsisti di ricerca, professori strutturati) e titolari di imprese appena avviate, che presentano un’idea di impresa oppure un progetto imprenditoriale che, indipendentemente dallo stadio di sviluppo, siano frutto di un singolo o di un gruppo di individui e finalizzati alla nascita di una startup innovativa.

La Start Cup si è aperta con la Fase I, il Concorso delle Idee, che premia le migliori idee imprenditoriali in servizi, attività di supporto e consulenza gratuiti erogate dagli Incubatori di impresa, finalizzati alla stesura del business plan. Le candidature devono essere presentate entro il 16 giugno 2026 attraverso il sito ufficiale del concorso.

Il voto delle donne, Paolo Gheda a Buongiorno Regione Valle d’Aosta

Ottant’anni fa, il 2 giugno 1946, le donne italiane entrarono nei seggi per votare e scegliere tra Monarchia o Repubblica.

Un passaggio decisivo: “un momento inedito che portò a un cambiamento epocale” spiega Paolo Gheda, professore associato di Storia contemporanea all’Università della Valle d’Aosta. Il docente è stato ospite, martedì 2 giugno, a Buongiorno Regione Valle d’Aosta, la trasmissione mattutina della TGR in onda dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 8.00 su Rai Tre.

Il 2 giugno 1946 rappresenta infatti la prima consultazione a carattere nazionale in cui le donne italiane ebbero diritto di voto. Le cittadine parteciparono al referendum istituzionale tra Monarchia e Repubblica e all’elezione dell’Assemblea Costituente, con forti divergenze di scelta tra Nord e Sud.

L’intervista.

Aosta 4 EU – Tracce d’Europa: un percorso in 4 tappe

“Aosta 4 EU – Tracce d’Europa: un percorso in 4 tappe”, la passeggiata di martedì 26 maggio nel corso della quale i cittadini e le cittadine hanno scoperto alcuni dei progetti realizzati in Valle d’Aosta grazie ai Programmi europei, è passata anche all’Università della Valle d’Aosta.

L’itinerario ha preso avvio alle ore 9.30 dalla Porta Prætoria, per proseguire verso la Biblioteca regionale e il Polo universitario, raggiungendo infine la Cascina Montfleury, dove ai partecipanti è stato offerto un aperitivo europeo, a cura dell’Institut Agricole Régional.

L’iniziativa ha rappresentato un momento di restituzione delle attività realizzate nell’ambito della Politica regionale di sviluppo ed è stata l’occasione per far conoscere le opportunità offerte dalle politiche europee sul territorio regionale.

L’evento è stato organizzato dalle strutture del Dipartimento affari europei, innovazione, politiche per la montagna e giovanili e dalla Struttura Politiche regionali di sviluppo rurale della Regione autonoma Valle d’Aosta, con il supporto di Europe Direct Vallée d’Aoste.

26/05/2026

Conseil des Jeunes Valdôtains: deuxième tour de candidatures du 25 mai au 6 juin

Un second appel à candidatures est ouvert pour participer au Conseil des Jeunes Valdôtains : tous les jeunes âgés de 18 à 28 ans au 3 août 2026 souhaitant prendre part à cette simulation parlementaire peuvent postuler du 25 mai au 6 juin.

L’inscription est possible sur le site dédié (www.conseiljeunesvaldotains.vda.it) ou via le profil Instagram @conseiljeunesvaldotains.

Organisé par les jeunes et pour les jeunes, avec le soutien du Conseil de la Vallé et sous le patronage de l’Université de la Vallée d’Aoste, le Cjv offre une occasion unique d’expérimenter le débat parlementaire et de mieux comprendre les rouages de la démocratie.

La simulation se tiendra du 3 au 7 août à Aoste, dans la salle de l’Assemblée régionale, et portera sur deux grandes thématiques: le développement durable et autosuffisant des stations de ski et de leurs infrastructures; la rétention des talents et la valorisation du capital humain de Valcéjinie, le territoire fictif créé pour la simulation parlementaire.

Inspirée du modèle du Conseil de la Vallée, la simulation est ouverte à 40 jeunes au maximum. Pendant cinq jours, ils auront l’occasion d’incarner le rôle de Conseiller ou Conseillère régional(e) et de découvrir les différentes étapes du processus législatif. Une équipe de journalistes sera également constituée pour couvrir les moments clés de la simulation.

Pour participer, il faut avoir 18 ans au 3 août 2026, il faut être résident ou être né en Vallée d’Aoste (deux places étant toutefois réservées aux étudiants de l’Université de la Vallée d’Aoste ne résidant pas dans la région), ne pas être un élu au sein d’une collectivité publique (Conseil communal ou régional) et être un citoyen motivé. Par ailleurs, un certain nombre de places est réservé aux étudiants de l’Université de la Vallée d’Aoste, leur participation donnant droit à l’attribution de 2 crédits formatifs.

Créé en 2016 à l’initiative de jeunes ayant participé à des expériences parlementaires internationales, le Conseil des jeunes valdôtains vise à rapprocher les nouvelles générations des institutions et à encourager l’expression citoyenne dans un cadre démocratique et non partisan. La présence de délégations francophones contribue chaque année à donner une dimension internationale à cette simulation.

25/05/2026

Prime linee guida per l’utilizzo dei Sistemi di Intelligenza Artificiale

Si rende noto che il Consiglio dell’Università, con deliberazione n. 28, del 29 aprile 2026, ha adottato le Prime linee guida per l’utilizzo dei Sistemi di Intelligenza Artificiale dell’Università della Valle d’Aosta – Université de la Vallée d’Aoste.

L’obiettivo dell’Ateneo è quello di promuovere una cultura digitale diffusa e condivisa, in cui l’IA sia uno strumento di supporto che non sostituisca in nessun caso la persona, il giudizio critico, la valutazione professionale e la responsabilità individuale. L’Università ne favorisce, quindi, un uso responsabile, nel rispetto dell’autonomia decisionale dell’individuo e con adeguato controllo umano sulle decisioni critiche.

Le Linee guida, disponibili al seguente link , si applicano all’intera comunità universitaria e disciplinano i principi, le regole di comportamento, le procedure e le responsabilità per l’utilizzo etico e responsabile dei Sistemi di IA all’interno dell’Ateneo nell’ambito delle attività istituzionali, amministrative, didattiche e di ricerca.

Appelli della sessione estiva di Giugno-Luglio 2026 – Apertura iscrizioni dal 27 maggio 2026

A partire dal giorno 27 maggio 2026, accedendo all’area riservata della segreteria online e seguendo le consuete modalità, è possibile iscriversi agli appelli della sessione estiva di GIUGNO-LUGLIO 2026.

Tutti gli appelli si svolgeranno ESCLUSIVAMENTE IN PRESENZA presso le sedi dell’Ateneo, secondo le date e le modalità comunicate a inizio anno (salvo successive modifiche) e indicate nei file di riepilogo pubblicati sul sito di Ateneo ai seguenti link:

Economia e management
Appelli | Economia e management

Scienze politiche e delle relazioni internazionali
Appelli | Scienze politiche e delle relazioni internazionali

Economia e politiche del territorio e dell’impresa
Appelli | Economia e politiche del territorio e dell’impresa

Lingue e comunicazione per l’impresa e il turismo
Appelli | Lingue e comunicazione per l’impresa e il turismo

Scienze e tecniche psicologiche
Appelli | Scienze e tecniche psicologiche

Scienze della Formazione primaria
Appelli | Scienze della formazione primaria

Le iscrizioni agli esami si chiudono 5 giorni prima della data di svolgimento dell’esame (esempio: esame del 10/06/2026 – chiusura iscrizione il 05/06/2026 a mezzanotte).

Il debutto del Coro di Ateneo al Teatro Splendor

Ieri sera, martedì 19 maggio 2026 al Teatro Splendor di Aosta, si è svolta la prima esibizione del Coro di Ateneo. Formato da una quindicina di persone, il Coro dell’Università della Valle d’Aosta, diretto dal Maestro Fabrizio Engaz, nasce nell’anno accademico 2025/2026.

Il concerto si è inserito nell’ambito del progetto Le chœur avant tout, all’interno della rassegna Printemps en Musique. Il progetto, giunto alla sua quarta edizione, è promosso dall’A.R.Co.Va (Associazione Regionale Cori Valle d’Aosta), in collaborazione con l’Assessorato Istruzione, Cultura e Politiche identitarie.

Per il suo debutto, il Coro, accompagnato al pianoforte da Nicola Forlin, ha eseguito i brani “Evening Rise”, arrangiamento di una melodia dei nativi americani, “Shenandoah”, arrangiamento di un brano tradizionale americano, e “Creep”, arrangiamento del celebre brano dei Radiohead.

L’ensemble vocale, le cui prove si svolgono ogni giovedì sera presso gli spazi del polo universitario, si pone come punto di incontro tra le varie anime che completano la comunità accademica, studenti e studentesse, docenti e personale tecnico-amministrativo, con l’obiettivo di favorire l’aggregazione e rafforzare il senso di appartenenza all’Ateneo.

“La costituzione del Coro di Ateneo rappresenta un’iniziativa significativa volta a promuovere la partecipazione, la socialità e la condivisione all’interno della comunità universitaria attraverso l’esperienza musicale, quale potente strumento di incontro e crescita collettiva” ha affermato la Rettrice dell’Università della Valle d’Aosta Manuela Ceretta. “Desidero ringraziare l’Associazione Regionale Cori Valle d’Aosta per aver messo a disposizione un Direttore capace di accompagnare il gruppo e trasformarlo in un vero e proprio coro”.

Oltre al Coro dell’Università della Valle d’Aosta, nel corso della serata, che ha preso avvio alle 20.30, si sono esibiti anche il Coro dell’Istituzione Scolastica L. Einaudi di Aosta (classi III, IV e V di Aosta) e il Coro Penne Nere di Aosta.

20/05/2026

 

L’Université de la Vallée d’Aoste au Prix littéraire des étudiants européens francophones

Mme Nicole Bianquin, professeure de Didactique et Pédagogie spécialisée, a participé aujourd’hui, en qualité de représentante de l’Université de la Vallée d’Aoste au Prix littéraire des étudiants européens francophones, organisé pour la première fois par l’Institut international pour la Francophonie de l’Université Jean Moulin Lyon 3 avec le soutien de la Région Auvergne-Rhône-Alpes.

Ce prix réunit chaque année des étudiantes et étudiants en littérature et langue françaises issus de plusieurs universités partenaires, afin de promouvoir la littérature francophone contemporaine et de favoriser les échanges culturels et universitaires au sein de l’espace francophone européen.

L’édition 2026 a également marqué l’ouverture du projet à de nouveaux établissements, parmi lesquels l’Univda, invitée à participer en qualité d’observatrice en vue d’une collaboration future.

D-Factor – Il Fattore Donna nel mondo delle imprese

Oggi, lunedì 11 maggio 2026, a partire dalle ore 14.30 presso l’Università della Valle d’Aosta (Aula D2, terzo piano), il Comitato Piccola Industria di Confindustria Valle d’Aosta darà il via a D-Factor — Il Fattore Donna nel mondo delle imprese. Valorizzazione e condivisione delle best practice: un progetto pilota che pone al centro il contributo delle donne nel tessuto imprenditoriale, dirigenziale e tecnico, con l’obiettivo di sensibilizzare, valorizzare e creare connessioni concrete tra esperienze diverse.

Il progetto verrà presentato da Clementina Donisi, Presidente della Piccola Industria di Confindustria Benevento e fondatrice della Rete #IDonna, network nazionale che raggruppa 50 componenti del tessuto imprenditoriale femminile. A portare la propria testimonianza Monica Pirovano, Direttore Generale di Cogne Acciai Speciali S.p.A., e Laura Obert, Dirigente del Dipartimento Trasporti e Mobilità Sostenibile della Regione Autonoma Valle d’Aosta — a testimoniare come la leadership femminile attraversi trasversalmente tanto il mondo privato quanto quello pubblico.

Dopo i saluti di Giovanni Pellizzeri, Presidente della Piccola Industria Confindustria Valle d’Aosta, e Speranza Girod, Assessora regionale all’Agricoltura e Risorse Naturali, interverranno Maria Giorgia De Fabritiis, Direttore di Confindustria Valle d’Aosta, e Lucia Ravagli Ceroni, Direttore Generale dell’Università della Valle d’Aosta.

A moderare l’incontro sarà Filomena Greco, giornalista de Il Sole 24 Ore.

Per informazioni: marketing@confindustria.aosta.it | 0165 237 416.

11/05/2026

Iscrizioni ai corsi di laurea per l’anno accademico 2026/2027: fino al 9 settembre 2026

Sono aperte le iscrizioni ai corsi di laurea dell’Università della Valle d’Aosta. Sul sito sono stati pubblicati gli avvisi e i bandi di ammissione per l’anno accademico 2026/2027.
Corso di laurea triennale in Lingue e comunicazione per l’impresa e il turismo
Corso di laurea triennale in Scienze e tecniche psicologiche
Corso di laurea triennale in Scienze politiche e delle relazioni internazionali
Corso di laurea triennale in Economia e management
Corso di laurea magistrale in Economia e politiche del territorio e dell’impresa

Il bando per l’ammissione al corso di laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della formazione primaria, con numero programmato a livello nazionale, sarà pubblicato in seguito all’emanazione delle disposizioni del Ministero dell’Università e della Ricerca.
Esclusivamente per il corso di laurea in Scienze e tecniche psicologiche è previsto lo svolgimento di TOLC, erogati dall’Università della Valle d’Aosta (28 maggio, 28 luglio e 8 settembre) o da altre sedi universitarie accreditate nelle date disponibili (maggiori dettagli sul portale Cisia). Le domande di ammissione al corso potranno essere presentate dal 13 maggio 2026 al 16 giugno 2026 (sessione anticipata) e dal 22 luglio 2026 al 9 settembre 2026 (sessione ordinaria).
Le domande di ammissione ai corsi di studio dell’Università della Valle d’Aosta si potranno presentare, esclusivamente online tramite credenziali SPID o CIE, da mercoledì 13 maggio 2026 (ore 12.00) a mercoledì 9 settembre 2026 (entro le ore 12.00).

Come iscriversi online ai corsi di laurea: scopri di più.
I bandi di ammissione sono disponibili sul sito istituzionale nella sezione Ateneo > Bandi, Avvisi e Appalti e nelle pagine dedicate all’offerta formativa.

L’Università della Valle d’Aosta al Salone internazionale del Libro di Torino

L’Università della Valle d’Aosta sarà presente al XXXVIII Salone internazionale del Libro di Torino, in programma al Lingotto Fiere dal 14 al 18 maggio 2026, ospite dello stand istituzionale della Valle d’Aosta.

Lo stand, curato dalla struttura Attività culturali, espositive e politiche identitarie, sarà allestito al Padiglione Oval, stand X74 ed è pensato per mettere in rete molte delle realtà culturali del territorio regionale. La novità di maggior rilievo è la scelta di ospitare all’interno dello stand la Sala della montagna, che come ogni anno prevede la presentazione di libri e iniziative legate al mondo della montagna da parte di editori, enti e istituzioni.

Domenica 17 maggio, dalle ore 15.00 alle ore 16.00 l’Ateneo proporrà un incontro dal titolo – Sfide e trasformazioni nelle aree montane, a cura della prof.ssa Maria Debora Braga, direttrice del dipartimento di scienze economiche e politiche dell’Università della Valle d’Aosta e dei proff. Andrea Membretti e Dario Antonio Musolino.

L’intervento propone uno sguardo contemporaneo e prospettico alle aree montane attraverso dati, proposte formative (master) e testimonianze. Si esplorerà come da una visione obsoleta di montagna come area marginale si possa concretamente passare ad una immagine della montagna quale spazio di innovazione, di creatività e di attuazione di originali strategie imprenditoriali ad opera di giovani e qualificati talenti, il tutto in sintonia con un obiettivo di vero sviluppo sostenibile.

Dona il tuo 5 x 1000 all’Università della Valle d’Aosta

Destinare il 5 per mille all’Università della Valle d’Aosta rappresenta un’azione concreta per sostenere il diritto allo studio.
Potrai devolvere una quota dell’imposta Irpef della dichiarazione dei redditi per sostenere l’Ateneo valdostano.

Come fare?
Specifica il codice fiscale dell’Università della Valle d’Aosta 91041130070 nel riquadro “Finanziamento della Ricerca Scientifica e dell’Università”, che figura sui modelli di dichiarazione dei redditi.

La donazione del cinque per mille non implica alcun onere aggiuntivo per il contribuente e non è alternativa alla destinazione dell’otto per mille.

Corso di formazione manageriale per l’esercizio delle funzioni di Direzione sanitaria aziendale e di Direzione di Struttura complessa

Sono aperte, da mercoledì 6 maggio (ore 12.00) a martedì 26 maggio (ore 12.00), le iscrizioni al Corso di formazione manageriale per l’esercizio delle funzioni di Direzione sanitaria aziendale e di Direzione di Struttura complessa.

Il corso di formazione manageriale, organizzato dall’Università della Valle d’Aosta in convenzione con la Regione Autonoma Valle d’Aosta, è rivolto al personale dirigente del ruolo sanitario (medici, veterinari, odontoiatri, farmacisti, biologi, chimici, fisici, psicologi) nonché al personale dirigente delle professioni sanitarie e al personale sanitario in regime di convenzione con l’Azienda USL della Valle d’Aosta.

Il corso di formazione si svolgerà indicativamente nel periodo giugno 2026 – dicembre 2026, per una durata complessiva di 125 ore.

Bando di ammissione

Pagina dedicata al Corso

Antropologia della graffetta: un incontro con Valentina Porcellana

Si intitola “Antropologia della graffetta” ed è l’ultimo libro di Valentina Porcellana, professoressa all’Università della Valle d’Aosta e delegata rettorale alla Comunicazione e al Public engagement.
La presentazione del testo è in programma domani, giovedì 30 aprile, alle ore 17 presso il Plus Cafè di Aosta.

“Antropologia della graffetta. Oggetti minimi, etnografia e complessità” (Meltemi 2026) completa la trilogia metodologica dedicata ai metodi dell’antropologia applicata insieme ai due volumi precedenti “Costruire bellezza. etnografia di un progetto partecipativo” (2019) e “In montagna non ci sono alberi. Esperienze di antropologia alpina” (2023).

Un oggetto di uso quotidiano, spesso trascurato e invisibile, diventa il punto di partenza per una riflessione più ampia sul modo in cui osserviamo e interpretiamo il mondo. Le graffette – raccolte negli interstizi della città – aprono connessioni inattese e sollecitano uno sguardo attento anche su ciò che appare ordinario e familiare. Seguendo queste tracce minime, Valentina Porcellana costruisce un percorso etnografico che interroga non solo lo spazio urbano, ma anche le pratiche, i sensi e i significati del lavoro sul campo. Il suo volume propone una riflessione sull’antropologia come metodo e come postura, dimostrando che anche i dettagli più marginali possono contribuire a ridefinire il nostro rapporto con l’ambiente e con noi stessi.

Un saggio che invita a considerare la ricerca antropologica come esercizio di attenzione, capace di cogliere il senso del quotidiano e di trasformarlo in occasione di conoscenza.

29/04/2026

Torna la Wings for Life World Run, con partenza e arrivo all’Università della Valle d’Aosta

Domenica 10 maggio 2026 torna la Wings for Life World Run: la corsa benefica per sostenere la ricerca sulle lesioni del midollo spinale. Ad Aosta si parte e si arriva al Jardin de l’Autonomie, davanti all’Università della Valle d’Aosta, che ha concesso il patrocinio all’iniziativa. Si corre tra le mura romane lungo un percorso di circa 2 chilometri. Lo start è previsto alle ore 13.00.

Tutti possono partecipare, anche in carrozzina, perché ogni passo conta. Si può correre, camminare o semplicemente partecipare per sostenere l’iniziativa.
L’importante è esserci, insieme, fianco a fianco, per fare la differenza e alimentare la speranza sulla ricerca.

Per la partecipazione è richiesto un contributo di 25,00 euro. Il 100% di tutte le quote d’iscrizione verrà devoluto alla ricerca sul midollo spinale e contribuirà a trovare una cura per questo tipo di lesioni.
Per chi appartiene alla comunità universitaria, al momento dell’iscrizione, è importante segnalare la propria appartenenza al team “UNIVDA”.

Informazioni e iscrizioni sul sito Wings for Life World Run.

In vista della Wings for Life World Run 2026, la scorsa settimana, mercoledì 22 aprile, l’Università della Valle d’Aosta ha ospitato un momento di confronto e approfondimento che ha messo al centro il valore della ricerca scientifica sulle lesioni del midollo spinale.

L’incontro, introdotto dalla Prof.ssa Anna Maria Pioletti, referente rettorale per lo sport, ha visto la partecipazione di Michel Roccati, ambassador della Wings for Life World Run, e il collegamento da remoto con Dominik Paris, tra i grandi protagonisti dello sci alpino internazionale. Presente anche il team di A Mille a Tutta, con il referente Federico Gullone del gruppo running di Aosta, da sempre attivo nella promozione del progetto Wings for Life a livello locale e nell’organizzazione dell’App Run di Aosta.

Michel Roccati ha raccontato il suo percorso, partendo dall’incidente che nel 2017 gli ha causato una lesione completa al midollo spinale, fino alla determinazione con cui ha affrontato la sua riabilitazione. Oggi Michel può camminare in autonomia grazie a un girello, riuscendo a modulare gli impulsi elettrici tramite respirazione e i passi tramite pulsanti. La sua testimonianza è l’esempio di come ricerca e tecnologia possano cambiare una vita.

 

Pubblicate le date di svolgimento del TOLC-PSI presso l’Ateneo

Nelle more della pubblicazione del bando per l’ammissione, si comunicano le date di svolgimento del TOLC-PSI presso l’Ateneo:

  • 28 maggio 2026
  • 28 luglio 2026
  • 8 settembre 2026

Le date sono state pubblicate sul sito CISIA e a partire da oggi è già possibile iscriversi alla prova del 28 maggio 2026.
Il TOLC-PSI è requisito fondamentale per l’accesso al Corso di laurea in Scienze e tecniche psicologiche.

Per maggiori informazioni sul corso, partecipa al prossimo Open Day organizzato dall’Ateneo il 15 maggio 2026.

La studentessa UniVdA Elisabetta Anrò a Roma per “The Erasmus+ Generation for the Earth”

Elisabetta Anrò, studentessa dell’Università della Valle d’Aosta, è stata tra i 50 partecipanti, residenti in Italia, selezionati dall’Agenzia nazionale Erasmus+ INDIRE per l’iniziativa “The Erasmus+ Generation for the Earth”. L’evento di cooperazione transnazionale del Programma Erasmus+ dedicato alla sostenibilità ambientale e alle nuove generazioni si è svolto a Roma, presso il Villaggio della Terra a Villa Borghese, il 16 e 17 aprile 2026.

Due giornate dedicate al confronto tra studenti, istituzioni, comunità scientifica ed esperti sui temi della crisi climatica, della transizione ecologica e del ruolo dell’istruzione superiore nel costruire competenze, consapevolezza e azioni concrete. Il programma dell’evento ha previsto sessioni di conferenze e incontri con figure rilevanti del panorama europeo, istituzionale e associativo, affiancate da momenti di lavoro e co-progettazione tra i partecipanti. L’obiettivo ultimo era la redazione del “Manifesto dell’Erasmus+ Generation for the Earth”, documento contenente proposte, visioni e priorità delle nuove generazioni europee su ciò che è desiderabile e concretamente realizzabile per affrontare l’emergenza climatica.

Hanno preso parte all’Erasmus Generation+ for the Earth circa 150 partecipanti, tra studenti e studentesse universitari: 50 provenienti dall’Italia e 100 da altri Paesi Erasmus+.

“Ho particolarmente apprezzato la volontà di favorire il dialogo, il confronto tra idee, anche divergenti, e la discussione tra partecipanti provenienti da contesti diversi per formazione, esperienze, culture e tradizioni. Questo scambio ha permesso di individuare punti comuni su cui agire concretamente, contribuendo a rafforzare e migliorare le politiche di transizione verde e sostenibilità già esistenti, rendendole più efficaci e adatte a un futuro realmente sostenibile” ha dichiarato la studentessa Elisabetta Anrò. “Sarebbe interessante promuovere iniziative di questo tipo anche a livello locale, coinvolgendo studenti interessati in workshop e momenti di confronto diretto su tematiche ambientali”.

Elisabetta Anrò ha 21 anni ed è iscritta al corso di laurea triennale in Scienze politiche e delle relazioni internazionali dell’Università della Valle d’Aosta. È una studentessa fuorisede residente nella provincia di Torino e nel 2025, da gennaio a giugno, ha trascorso sei mesi in Erasmus presso l’Université Catholique de Lille, in Francia.

20/04/2026

Aspettando la Wings for Life World Run, un incontro all’Università della Valle d’Aosta con i testimonial della corsa benefica

Martedì 22 aprile, alle ore 17, all’Università di Aosta (aula B2 del polo universitario di via Monte Vodice), si terrà una lecture speciale, nata per raccontare da vicino l’importanza della ricerca scientifica e il significato della più grande corsa benefica al mondo. Il riferimento è alla Wings for Life World Run 2026 del 10 maggio, che per il secondo anno consecutivo avrà Aosta tra le città protagoniste.

L’incontro, della durata di circa un’ora, sarà introdotto dalla Prof.ssa Anna Maria Pioletti, referente rettorale allo Sport, che aprirà i lavori con un saluto istituzionale e un inquadramento del progetto nel contesto della ricerca e dell’innovazione.
Cuore della lecture sarà una tavola rotonda con Michel Roccati, Ambassador della Wings for Life World Run.

Michel, 34 anni, è la prima persona al mondo che è tornata a camminare dopo una lesione completa del midollo spinale, causata da un incidente in moto nel 2017. Nel 2020, nell’ambito di un progetto di ricerca neuroscientifica in Svizzera, gli è stato impiantato un sistema di stimolazione elettrica nel midollo spinale che oggi gli permette di muovere le gambe.

A rendere ancora più speciale l’appuntamento sarà il collegamento con Dominik Paris, tra i grandi protagonisti dello sci alpino italiano. Specialista delle discipline veloci, Paris ha conquistato 54 podi in Coppa del Mondo, di cui 26 vittorie, e ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 ha vinto la medaglia di bronzo nella discesa libera, centrando il suo primo podio olimpico. Nella seconda parte della lecture condividerà la propria esperienza legata alla corsa, tra cui la partecipazione in condizioni estreme come la corsa sulla neve, portando una prospettiva sportiva e personale sull’importanza dell’iniziativa.

L’incontro si concluderà con una sessione di Q&A, che offrirà al pubblico l’opportunità di interagire direttamente con gli ospiti e approfondire i temi trattati.

La lecture si inserisce nel percorso di avvicinamento alla Wings for Life World Run, il più grande evento benefico di corsa al mondo, che ogni anno unisce partecipanti in tutto il globo con un obiettivo comune: sostenere la ricerca sulle lesioni del midollo spinale. Il 100% delle quote di iscrizione e delle donazioni sarà destinato a finanziare progetti di ricerca e studi clinici.

L’evento è ospitato e patrocinato dall’Università della Valle d’Aosta.

Iscriviti all’incontro del 22 aprile.

 

16/04/2026

Arriva l’APP IO: le comunicazioni dell’UniVdA direttamente sul tuo smartphone

All’Università della Valle d’Aosta è attivo un nuovo canale di comunicazione digitale verso gli studenti tramite APP IO, l’applicazione dei servizi pubblici resa disponibile a livello nazionale.

Grazie al servizio, studenti e studentesse dell’Ateneo potranno ricevere notifiche puntuali direttamente sul proprio smartphone, riducendo il rischio di perdere informazioni importanti relative al proprio percorso di studi e alla vita universitaria.

In particolare, tramite APP IO l’Università potrà trasmettere comunicazioni riguardanti (a titolo esemplificativo e non esaustivo):
• l’immatricolazione, il rinnovo dell’iscrizione agli anni successivi e la scadenza delle tasse universitarie;
• l’avvenuto pagamento tasse e il rimborso tasse;
• l’avvenuta prenotazione all’appello d’esame e al suo superamento;
• l’avvenuta iscrizione alla sessione di laurea e al conseguimento titolo.

L’uso di APP IO si inserisce nel più ampio percorso di digitalizzazione e semplificazione dei servizi che l’Università della Valle d’Aosta sta portando avanti, con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità delle informazioni, favorire un dialogo più diretto con studenti e studentesse e rendere più semplice la gestione degli adempimenti universitari.

Per usufruire delle notifiche, è sufficiente:
1. Scaricare gratuitamente APP IO dagli store ufficiali (Google Play Store o Apple App Store).
2. Accedere all’app utilizzando le proprie credenziali SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE).
3. Una volta effettuato l’accesso, l’app abilita automaticamente la ricezione delle comunicazioni da parte degli enti presenti nella sezione “Servizi”, salvo disattivazione manuale. Gli enti pubblici che hanno aderito alla piattaforma e che dispongono dei dati identificativi del cittadino possono inviare messaggi attraverso le API messe a disposizione dall’infrastruttura. Non si tratta di un’iscrizione manuale a ogni singolo ente. L’abilitazione alle notifiche è strutturale: se un ente è integrato in IO e dispone di un servizio attivo per quella tipologia di utente, la comunicazione può essere recapitata, a meno che il cittadino non intervenga nelle impostazioni per disattivare la ricezione di messaggi.

Le notifiche inviate tramite APP IO hanno carattere informativo e di promemoria. Le modalità ufficiali di gestione della carriera studentesca (iscrizioni, pagamenti, esami, ecc.) restano quelle già in uso tramite i portali e gli strumenti istituzionali dell’Ateneo. APP IO rappresenta quindi un canale aggiuntivo oltre alle comunicazioni mail, pensato per rendere più agevole il rapporto tra utenti e Università.

Per quanto riguarda la tutela dei dati personali l’APP IO è un servizio nazionale che rispetta la normativa vigente in materia di protezione dei dati (GDPR) e garantisce la sicurezza degli scambi informativi tra cittadini e Pubblica Amministrazione. Anche le comunicazioni dell’Università della Valle d’Aosta tramite l’app sono gestite nel rispetto delle politiche di privacy.

Resta aggiornato/a sulle principali scadenze e opportunità offerte dall’Università! Questo strumento potrà contribuire a rendere più semplice l’organizzazione del percorso di studi e a rafforzare il senso di appartenenza alla comunità accademica.
Per ulteriori informazioni: Ufficio Diritto allo studio e segreteria studenti (segreteriaonline@univda.it).

15/04/2026

Consultazioni permanenti – Avviso

Si ricorda che l’Università della Valle d’Aosta – Université de la Vallée d’Aoste ha istituito una forma di consultazione permanente in materia di anticorruzione e trasparenza amministrativa.

Al riguardo, si segnala che è stato pubblicato il Piano integrato di attività e organizzazione per il periodo 2026/2028, il quale di fatto assorbe il quale di fatto assorbe il Piano triennale per la prevenzione della corruzione e trasparenza (P.T.P.C.T.) 2026-2028.

È possibile formulare suggerimenti e osservazioni utilizzando l’apposito modulo disponibile nella sezione Consultazioni con le “parties prenantes” dell’Amministrazione trasparente.

Trofeo Algida, la squadra di calcio “Sporting Univda” si prepara a scendere in campo

Dal 13 aprile all’11 giugno 2026 otto squadre scenderanno in campo per il Trofeo Algida. Alla competizione di calcio a 8 sarà presente “Sporting Univda”, team composto perlopiù da studenti dell’Università della Valle d’Aosta.
“Sporting Univda” giocherà la sua prima partita lunedì 13 aprile, alle ore 21.30 a Saint-Christophe, contro “Home Style House”.

La squadra è capitanata da Leonardo Cesana, studente del corso di laurea triennale in Economia e management. Gianluca Baroli è invece il vice capitano. “Giocavamo nella squadra della Valdigne. Essendo molto amici abbiamo deciso di creare un gruppo che unisse, attraverso lo sport, ragazzi dell’università” dichiara Baroli, studente del corso di laurea triennale in Scienze politiche e relazioni internazionali.

La finale del campionato Algida, giunto alla sua undicesima edizione, è in programma giovedì 11 giugno, alle ore 21, sui campi da calcio di Saint-Christophe.

10/04/2026


Sporting Univda per Trofeo Algida 2026

 

Conseil des jeunes valdôtains: candidatures ouvertes pour la 9e édition à partir du 30 mars

Le Conseil des jeunes valdôtains revient pour une neuvième édition et ouvrira les candidatures le lundi 30 mars. Le Bureau de la Présidence du Conseil de la Vallée a approuvé, dans la journée d’hier, la collaboration avec le Cjv, qui réitère l’initiative adressée aux jeunes âgés de 18 à 28 ans souhaitant découvrir le fonctionnement d’une assemblée parlementaire et vivre une expérience immersive de débat démocratique. Les inscriptions seront ouvertes jusqu’au vendredi 17 avril sur le site dédié (www.conseiljeunesvaldotains.vda.it) ou via le profil Instagram @conseiljeunesvaldotains.

Organisée par les jeunes pour les jeunes, avec le soutien du Conseil de la Vallée et sous le patronage de l’Université de la Vallée d’Aoste, cette simulation parlementaire se déroulera du 3 au 7 août 2026 dans la salle de l’Assemblée législative à Aoste.

Le Conseil des jeunes valdôtains s’adresse à un maximum de 40 participants, qui auront l’opportunité de se mettre dans la peau de Conseillers régionaux et de suivre toutes les étapes du processus législatif. Répartis en deux Commissions, ils travailleront sur deux projets de loi fictifs, qui seront débattus en séance plénière avant d’être soumis au vote. Dans le cadre de cette simulation, certains participants endosseront le rôle de journalistes afin de couvrir les travaux.

Les thèmes retenus pour cette édition sont étroitement liés aux enjeux du territoire: le développement durable et autosuffisant des stations de ski et de leurs infrastructures; la rétention des talents et la valorisation du capital humain de Valcéjinie, le territoire fictif créé pour la simulation parlementaire.

Pour participer, il faut avoir 18 ans au 3 août 2026, il faut être résident ou être né en Vallée d’Aoste (deux places étant toutefois réservées aux étudiants de l’Université de la Vallée d’Aoste ne résidant pas dans la région), ne pas être un élu au sein d’une collectivité publique (Conseil communal ou régional) et être un citoyen motivé. Par ailleurs, un certain nombre de places est réservé aux étudiants de l’Université de la Vallée d’Aoste, leur participation donnant droit à l’attribution de 2 crédits formatifs.

«La neuvième édition du Cjv confirme la volonté du Conseil de la Vallée de valoriser la jeunesse en lui offrant l’occasion de découvrir concrètement le fonctionnement de nos institutions et de se mettre dans la peau de parlementaires – dit le Président de l’Assemblée valdôtaine, Stefano Aggravi -. C’est aussi l’occasion de célébrer notre francophonie en donnant aux jeunes la possibilité de s’engager activement dans le débat démocratique.»

«L’Université de la Vallée d’Aoste est convaincue de l’importance de cette initiative – affirme la Rectrice Manuela Ceretta -. C’est pourquoi elle ne se limite pas à lui accorder son patronage, comme elle l’a déjà fait par le passé, mais souhaite également attribuer des crédits de formation universitaire aux étudiantes et étudiants qui y prendront part. Il s’agit d’une opportunité formatrice qui contribue à rendre les jeunes des citoyens plus conscients de la valeur et de l’importance de connaître et de pratiquer une citoyenneté active.»

«Le Conseil des jeunes valdôtains, c’est une vraie chance pour nous de découvrir comment fonctionne la vie parlementaire mais aussi de se sentir acteurs du changement – ajoute la Présidente du Cjv, Anduela Lleshi -. Cette simulation est faite pour toutes et tous ceux qui veulent expérimenter le débat, proposer des idées et se lancer dans une expérience qui peut vraiment ouvrir des horizons.»

Créé en 2016 à l’initiative de jeunes ayant participé à des expériences parlementaires internationales, le Conseil des jeunes valdôtains vise à rapprocher les nouvelles générations des institutions et à encourager l’expression citoyenne dans un cadre démocratique et non partisan. La présence de délégations francophones contribue chaque année à donner une dimension internationale à cette simulation.

27/03/2026

Slalom speciale, quarto posto per Greta Angelini ai Campionati Nazionali Universitari Invernali

Greta Angelini, studentessa dell’Università della Valle d’Aosta iscritta al corso di laurea in Economia e management, si è posizionata al quarto posto nella gara di slalom speciale dei Campionati Italiani Universitari.

Le competizioni si sono svolte martedì 17 e mercoledì 18 marzo 2026 in Val di Zoldo. È stata la Pista Cristellin il teatro innevato della sfida tra alcuni dei migliori studenti e studentesse atleti del panorama nazionale.

I Campionati Nazionali Universitari Invernali sono stati organizzati dal CUS Venezia, sotto l’egida di FederCUSI, in collaborazione con le università veneziane Ca’ Foscari e IUAV e con il supporto di alcune istituzioni locali, tra cui il Comune di Val di Zoldo, la Val di Zoldo Ski Area, il Consorzio Turistico e le Funivie Val di Zoldo S.p.A.

20/03/2026

Greta Angelini Campionati Italiani Universitari Ph. Area Media FederCUSI

Appelli della sessione straordinaria di Aprile 2026 – Apertura iscrizioni dal 16 marzo 2026

A partire dal giorno 16 marzo 2026, accedendo all’area riservata della segreteria online e seguendo le consuete modalità, è possibile iscriversi agli appelli della sessione straordinaria di APRILE 2026.

Tutti gli appelli si svolgeranno ESCLUSIVAMENTE IN PRESENZA presso le sedi dell’Ateneo, secondo le date e le modalità comunicate a inizio anno (salvo successive modifiche) e indicate nei file di riepilogo pubblicati sul sito di Ateneo ai seguenti link:

Economia e management
Appelli | Economia e management

Scienze politiche e delle relazioni internazionali
Appelli | Scienze politiche e delle relazioni internazionali

Economia e politiche del territorio e dell’impresa
Appelli | Economia e politiche del territorio e dell’impresa

Lingue e comunicazione per l’impresa e il turismo
Appelli | Lingue e comunicazione per l’impresa e il turismo

Scienze e tecniche psicologiche
Appelli | Scienze e tecniche psicologiche

Scienze della Formazione primaria
Appelli | Scienze della formazione primaria

Le iscrizioni agli esami si chiudono 5 giorni prima della data di svolgimento dell’esame (esempio: esame del 10/04/2026 – chiusura iscrizione il 05/04/2026 a mezzanotte).

Primo diploma per il minor in Sport Studies

È stato conferito ad Antonella Barbieri il primo diploma del minor in Sport Studies. La studentessa, iscritta al corso di laurea magistrale in Economia e politiche del territorio e dell’impresa, ha scelto di intraprendere questo percorso con l’obiettivo di approfondire l’impatto economico, ambientale e turistico dello sport, analizzandolo come fenomeno capace di influenzare le dinamiche spaziali, sociali, politiche ed economiche delle società contemporanee.

“Il percorso mi ha consentito di comprendere le diverse ricadute che gli eventi sportivi producono sui territori, sia in termini di opportunità per le economie locali e per il posizionamento turistico, sia in relazione alle eventuali criticità ambientali, organizzative e sociali che tali manifestazioni possono generare”, spiega Antonella.

L’elaborato finale, dal titolo Trail running, branding territoriale e sostenibilità alpina: il caso UTMB in Valle d’Aosta analizza i trail running organizzati dall’UTMB Group in Valle d’Aosta. Lo studio interpreta queste manifestazioni come un esempio significativo dell’intreccio tra sport, branding territoriale e sostenibilità alpina. L’analisi si inserisce nel quadro degli sport studies, disciplina che indaga le dinamiche di governance, le strategie di marketing territoriale e i processi di globalizzazione, offrendo chiavi di lettura utili a comprendere lo sport come fenomeno complesso e strettamente connesso alla trasformazione dei territori.

“L’esperienza del Minor in Sport Studies mi ha permesso di integrare competenze accademiche e professionali, offrendo strumenti di analisi critica dello sport non solo come pratica agonistica, ma come fenomeno territoriale capace di generare economia, identità e responsabilità. L’elaborato finale, dedicato al caso UTMB in Valle d’Aosta, rappresenta per me un punto di incontro tra studio, lavoro e radicamento nel territorio”, conclude Antonella.

Attivato all’Università della Valle d’Aosta nel corso dell’anno accademico 2025/2026, il Minor di secondo livello in Sport Studies consente di ottenere conoscenze e competenze sull’impatto economico, ambientale e turistico dello sport grazie a una formazione trasversale.

 

Elenco ammessi all’iscrizione al Corso di perfezionamento “Albi illustrati, tra immagini e immaginari. Metodologie e strumenti per la promozione della lettura all’aperto” – a.a. 2025/2026

Nella sezione Bandi per l’ammissione degli studenti è pubblicato l’elenco degli ammessi all’iscrizione al Corso di perfezionamento “Albi illustrati, tra immagini e immaginari. Metodologie e strumenti per la promozione della lettura all’aperto” – a.a. 2025/2026

La Chaire Senghor de la Francophonie de l’Université de la Vallée d’Aoste célèbre les Journées de la Francophonie 2026

Au mois de mars, tous les pays francophones sont invités à célébrer la langue française lors des Journées de la Francophonie. La Chaire Senghor de la Francophonie de l’Université de la Vallée d’Aoste propose, pour cette année, un riche programme d’initiatives ouvertes à tout public, notamment aux passionnés de la langue et de la culture francophones. Les initiatives s’inscrivent dans le cadre des manifestations proposées par la Région Autonome de la Vallée d’Aoste.

Programme 2026 des initiatives organisées par l’Université de la Vallée d’Aoste :

Mardi 10 mars 2026 – 17 h 30
Séminaire Internationalisation, culture et plurilinguisme dans la formation des enseignants.

Lundi 16 mars 2026 – 18 h 00
Conférence « Le français dans l’identité valdôtaine: présent, passé et perspectives futures ».
Activité organisée par le Conseil de la Vallée en collaboration avec l’association Conseil des Jeunes Valdôtains et l’Université de la Vallée d’Aoste.

Mardi 17 mars – 14 h 30
Atelier « Le monde de la traduction, ou comment traduire le monde ». L’atelier est ouvert aux étudiant.e.s de l’Université de la Vallée d’Aoste et aux lycéen.ne.s, sur réservation et jusqu’à la limite des places disponibles. Par : Monica Lucioni, Univda.

Mercredi 18 mars 2026 – 8 h 30
Séance ouverte du cours de Langue et culture françaises à l’Univda, en compagnie de Thor.
Par : Federica Locatelli et Gabriella Vernetto, Univda. Initiative destinée aux étudiant·e·s de l’Université de la Vallée d’Aoste et aux lycéen·ne·s.

Mercredi 18 mars 2026 – 17 h 30
Quand lire fait du bien – 5è édition : « Inspirez Paris ».
« L’Histoire des Treize d’Honoré de Balzac », par Andrea Del Lungo (Sorbonne Université / Università Sapienza Roma).

Mercredi 25 mars 2026 – 9 h 00
Colloque International « Vallée d’Aoste entre histoire et représentations ».

Mercredi 25 mars 2026 – 11 h 00
Séminaire Images, langues et récits en mouvement.
Cet événement n’est pas ouvert au public.

Mercredi 25 mars 2026 – 17 h 30
« Quand lire fait du bien », 5e édition : « Inspirez Paris ».
« Le Paysan de Paris de Louis Aragon » par Françoise Gaillard (Université Paris VII).

Samedi 11 avril 2026 – 11 h 00
Conférence de Philippe Villeneuve « La restauration de Notre-Dame de Paris ».
Initiative organisée par la Présidence de la Région, l’Alliance française Vallée d’Aoste et en collaboration avec l’Ordre des Architectes Aménagistes, Paysagistes et Conservateurs de la Région autonome Vallée d’Aoste.
Entrée libre.

Agri28: a che punto siamo? Dopo gli Stati generali dell’agricoltura alpina, una riflessione sui fabbisogni emersi per il settore agricolo

Istituzioni e operatori del settore agricolo, agroalimentare e forestale regionali si incontrano venerdì 27 febbraio, nella Sala Maria Ida Viglino di Palazzo regionale. Durante l’incontro, aperto al pubblico, saranno analizzati i risultati emersi dagli Stati generali dell’agricoltura alpina, organizzati lo scorso ottobre.

Gli Stati generali hanno rappresentato un’occasione per fotografare lo stato attuale del mondo agricolo alpino e per avviare un confronto sulle prospettive future dopo la pubblicazione, a luglio 2025, delle prime proposte della Commissione europea sulla prossima programmazione dei fondi europei per il periodo 2028-2034. I tavoli tematici hanno permesso di approfondire temi fondamentali per l’agricoltura di montagna: l’impresa familiare, la qualità, il connubio agricoltura e turismo e l’innovazione. I risultati di questo lavoro saranno presentati, al fine di individuare le possibili linee di azione in risposta ai fabbisogni emersi, durante l’iniziativa organizzata dall’Assessorato all’Agricoltura e Risorse naturali e dall’Università della Valle d’Aosta nell’ambito del Progetto AGRI28.

Alle ore 10.30 si terrà la prima sessione di lavoro, che sarà introdotta dai saluti istituzionali del Presidente della Regione, Renzo Testolin, e dell’Assessore all’Agricoltura e Risorse naturali, Speranza Girod. Il dirigente delle Politiche regionali di sviluppo rurale, Alessandro Rota, farà poi il punto sullo stato dell’arte della nuova PAC 2028/34 e la professoressa Valentina Porcellana, del Centro di ricerca GREEN dell’Università della Valle d’Aosta, illustrerà l’avanzamento dei lavori del Progetto AGRI28.

La seconda parte dell’evento, alle ore 12, sarà dedicata alla presentazione degli Atti degli Stati Generali dell’agricoltura alpina e dei risultati dei Tavoli di lavoro.

Iscrizioni
Per informazioni: 0165/275408 (Assessorato all’Agricoltura e Risorse naturali).

20/02/2026

Cordoglio per la scomparsa della Prof.ssa Silvia Testa

L’Università della Valle d’Aosta esprime il proprio profondo cordoglio per la scomparsa, nel pomeriggio di sabato 14 febbraio, della Prof.ssa Silvia Testa. Con la sua scomparsa la nostra comunità accademica perde una studiosa autorevole e una figura di raro spessore umano.

Silvia, dopo molti anni trascorsi presso l’Università degli studi di Torino, nel giugno del 2019 aveva preso servizio come docente di Psicometria presso l’Università della Valle d’Aosta. In questi sette anni ha ricoperto incarichi istituzionali di grande responsabilità coordinando il corso di laurea in Scienze e tecniche psicologiche e ricoprendo per sei anni il ruolo di Vicedirettrice del Dipartimento di Scienze umane e sociali. Ha svolto tali funzioni con autentico spirito di servizio, coniugando passione e senso delle istituzioni, rispetto per le persone e rigorosa correttezza.

È stata una ricercatrice stimata: ha dedicato il suo percorso scientifico alla promozione della qualità della ricerca psicologica, all’innovazione metodologica e alla formazione delle giovani generazioni di studiosi. Il suo lavoro, sempre solido, è stato guidato da onestà intellettuale e profondo senso di responsabilità verso la comunità scientifica.

È stata un’insegnante attenta e rigorosa, capace di trasformare una disciplina percepita come complessa in un’occasione di crescita e di scoperta. Studentesse e studenti ne hanno apprezzato la chiarezza, la dedizione, la pazienza e la disponibilità all’ascolto. Sapeva accompagnare ciascuno con discrezione e fermezza, senza mai far mancare incoraggiamento e fiducia.

È stata una collega competente e generosa, sempre presente; ha saputo costruire reti di ricerca, promuovere il dialogo sulle questioni didattiche, offrire consigli equilibrati ed efficaci. Ognuno di noi – docente, personale tecnico-amministrativo, studente – ha potuto apprezzare la sua gentilezza, la sua preparazione e una rara capacità di tenere insieme fermezza e comprensione.

Per molti di noi Silvia è stata anche un’amica: una presenza luminosa con cui condividere speranze e progetti, delusioni e ripartenze, risate, passeggiate in montagna, parole e silenzi. La sua umanità, discreta e profonda, ha lasciato un segno che va oltre i ruoli e le funzioni.

Con la sua morte perdiamo una persona cara. Ci resta la gratitudine per il cammino percorso insieme e la consapevolezza che il suo esempio – di rigore, dedizione e gentilezza – continuerà ad accompagnarci.

In segno di rispetto e di lutto per la grave perdita che ha colpito l’intera comunità accademica, il Dipartimento di Scienze umane e sociali e il Corso di laurea in Scienze e tecniche psicologiche, in accordo con la Rettrice, sospendono le attività previste per martedì 17 febbraio.

I funerali si svolgeranno martedì 17 febbraio alle ore 14.30 a Savigliano, presso la Parrocchia di San Giovanni.

 

Univda aderisce a M’Illumino di meno 2026

L’Università della Valle d’Aosta partecipa a M’illumino di Meno 2026, la giornata dedicata al risparmio energetico e agli stili di vita sostenibili che si celebra il 16 febbraio.  Per l’occasione verranno ridotte le luci notturne non essenziali del polo universitario di via Monte Vodice, per richiamare simbolicamente l’attenzione sull’importanza delle scelte quotidiane legate al consumo di energia.
L’Ateneo sarà anche impegnato nella sensibilizzazione della comunità universitaria al risparmio energetico attraverso la diffusione nelle proprie sedi del Decalogo di M’illumino di Meno.
La campagna nazionale è promossa da Rai Radio2 e supportata dalla RUS, Rete per le Università sostenibili a cui Univda aderisce.

Bando di selezione di sei studenti iscritti al Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della formazione primaria al fine della partecipazione, per l’a.a. 2025-2026, al progetto “Disco+ (Dispositifs inclusifs de coopération)”, attivato nell’ambito del programma Erasmus +, CUP: B61J23000640006, di cui l’Università della Valle d’Aosta – Université de la Vallée d’Aoste è soggetto partner

Gli studenti iscritti al Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della formazione primaria hanno l’opportunità di partecipare, per l’a.a. 2025-2026, al progetto “Disco+ (Dispositifs inclusifs de coopération)”, attivato nell’ambito del programma Erasmus+.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il bando al seguente link:

Bando studenti – partecipazione al progetto Disco+ 

Gli studenti possono effettuare la candidatura entro le ore 12:00, del 23 febbraio 2026.

Individuazione di esperti da nominare nel Nucleo di Valutazione dell’Università della Valle d’Aosta – Université de la Vallée d’Aoste.

In considerazione della prossima scadenza del mandato dell’attuale Nucleo di Valutazione di Ateneo, si ricorda che è sempre possibile richiedere l’iscrizione all’ “Elenco aperto per l’individuazione di esperti da nominare nel Nucleo di valutazione e nel Collegio dei revisori dei conti dell’Università della Valle d’Aosta – Université de la Vallée d’Aoste”.

Il Nucleo di Valutazione svolge tutte le funzioni attribuite dalla legge ed opera in posizione di autonomia, rispondendo esclusivamente agli Organi di governo. Per l’espletamento delle proprie funzioni, il Nucleo si avvale degli indicatori previsti dal sistema nazionale di Autovalutazione, Valutazione ed Accreditamento, nonché di eventuali ulteriori indicatori approvati dal Consiglio dell’Università.

Ai sensi dell’articolo 39 dello Statuto di Ateneo, i componenti del Nucleo di Valutazione restano in carica per la durata di tre anni e possono essere nominati per due mandati consecutivi.

Per la candidatura a componente del Nucleo di Valutazione è richiesta un’esperienza almeno triennale maturata nell’ambito dei processi di valutazione di enti pubblici, preferibilmente appartenenti al sistema universitario.

Gli esperti attualmente inseriti nell’Elenco aperto restano automaticamente inclusi, con la possibilità, se ritenuto opportuno, di aggiornare il proprio curriculum vitae.

Le disposizioni concernenti l’elenco aperto, con indicazione dei compensi previsti, il modulo di domanda e la documentazione utile sono disponibili alla seguente pagina del sito istituzionale Link

Per qualsiasi ulteriore informazione è possibile rivolgersi all’Ufficio Organi collegiali generali della Direzione generale (organi-collegiali@univda.it).

Premio Internazionale Biennale “Mediterraneo di Pace” alla laureata UniVdA Fidalma Intini

È stato assegnato a Fidalma Intini il Premio Internazionale Biennale “Mediterraneo di Pace”. La cerimonia di consegna si è svolta lo scorso 18 dicembre presso l’Auditorium del Plesso Scolastico di Monteleone di Puglia.

Fidalma Intini si è laureata con 110 e lode in Scienze della formazione primaria presso l’Università della Valle d’Aosta, discutendo, nel corso dell’anno accademico 2023/2024, la tesi di laurea magistrale “Educare all’intercultura in Italia, Francia e Paesi Bassi: uno sguardo comparativo”. Una tesi che nasce da un’esperienza diretta di tirocinio, svolta in una scuola internazionale. Contesto nel quale l’autrice ha potuto osservare come la semplice presenza di culture diverse non garantisca automaticamente un reale dialogo interculturale.

L’elaborato si interroga sul significato profondo dell’educazione interculturale, vero e proprio strumento pedagogico trasformativo, capace di incidere sulle pratiche educative, sulle relazioni e sulle strutture stesse dei sistemi scolastici. Attraverso un’analisi comparativa dei sistemi educativi di Italia, Francia e Paesi Bassi, la ricerca mette in luce come l’intercultura debba essere intesa come spazio dell’incontro, fondato sul dialogo, sulla reciprocità e sulla pari dignità delle persone, superando approcci assimilazionisti, universalisti o strettamente multiculturali.

Originaria di Alberobello, Bari, Fidalma Intini ha scelto Aosta come città in cui svolgere il proprio percorso universitario. All’UniVdA ha ricoperto il ruolo di Peer Tutor ed è stata una delle prime studentesse a partecipare allo scambio internazionale con il Canada, presso l’Université du Québec di Chicoutimi. Il suo relatore di tesi è stato il professore di Pedagogia generale e sociale Andrea Bobbio, coordinatore del corso di laurea in Scienze della formazione primaria.

Il Premio Internazionale Biennale “Mediterraneo di Pace”, alla sua prima edizione, è un’iniziativa culturale ed educativa promossa dal Comune di Monteleone di Puglia in collaborazione con la Cattedra UNESCO–UV (Università di Valencia) “Educazione Globale nel Mediterraneo. Studi per la Pace, l’Interculturalità e la Sostenibilità”. L’obiettivo del Premio, che si inserisce nelle iniziative per la promozione della pace e della non violenza nel pieno rispetto dei principi della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, è quello di valorizzare studi e ricerche capaci di contribuire in modo concreto alla diffusione di una cultura della pace, attraverso l’educazione, la formazione e la riflessione critica sulle politiche educative e sociali nell’area del mediterraneo.

05/02/2026

 

Tracce di Memoria al Salone Ducale

Venerdì 6 febbraio, alle ore 18.00, presso il Salone Ducale del Comune di Aosta si terrà l’appuntamento “Tracce di memoria”. L’incontro, realizzato con il patrocinio dell’Università della Valle d’Aosta-Université de la Vallée d’Aoste, si inserisce nel contesto delle iniziative per la Giornata della Memoria e propone una riflessione critica e contemporanea sul significato del ricordare. Interverranno Valentina Porcellana, professoressa associata di Antropologia presso il Dipartimento di Scienze umane e sociali dell’UniVdA, Nora De Marchi, project manager culturale, critica cinematografica e docente, attiva nella direzione di festival e nella consulenza antropologica per progetti culturali, e Giulia Mascadri, antropologa e dottoranda in Patrimonio Culturale Immateriale e Innovazione socio-culturale presso l’Università di Milano-Bicocca.

Le relatrici proporranno una riflessione sul senso della memoria nel tempo presente, interrogandosi sul valore del ricordare e sulle modalità attraverso cui la memoria viene costruita, trasmessa e condivisa. Il dialogo affronterà il rapporto con il tempo, la paura dell’oblio e il significato di farsi custodi della memoria, evidenziando anche il rischio che il ricordo si riduca a una ripetizione formale priva di reale consapevolezza.

L’incontro si svolgerà nella forma di un laboratorio interattivo di antropologia della memoria, che integrerà riflessione teorica e pratica partecipativa. Il laboratorio approfondirà il modo in cui l’antropologia lavora sulla raccolta e sull’interpretazione delle memorie, ponendo attenzione al loro valore come patrimonio condiviso e collettivo.

Attraverso il lavoro sulle “mappe umane”, i partecipanti saranno invitati a costruire un discorso memoriale attorno al concetto di traccia, riflettendo su ciò che ciascuno sceglie di lasciare nel contesto sociale e culturale in cui vive, e su come le esperienze individuali possano trasformarsi in memoria collettiva.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

03/02/2026

 

Tre premi di laurea per tesi sulla Giornata della Memoria e sul Giorno del Ricordo

In applicazione della Convenzione tra l’Università della Valle d’Aosta-Université de la Vallée d’Aoste e il Comune di Aosta, è stato pubblicato il bando per l’attribuzione di tre premi di laurea del valore di duemila euro per tesi di laurea che prendono in esame temi riguardanti la Giornata della Memoria e il Giorno del Ricordo.

Il bando è rivolto alle studentesse e agli studenti dei corsi di laurea triennale e magistrale dell’Università della Valle d’Aosta, laureati nelle sessioni di laurea afferenti all’anno accademico 2024/2025.

È necessario presentare la propria candidatura entro il 30 aprile 2026 (ore 12) sul sito istituzionale (Sezione Servizi / Diritto allo studio e tasse / Borse di studio e premi di laurea). Sarà compito della Commissione esaminatrice valutare le domande pervenute tenendo in considerazione qualità della tesi, coerenza con i temi prescelti e curriculum universitario del laureato o della laureata.

Per maggiori informazioni è possibile contattare l’Ufficio Diritto allo studio e Segreteria Studenti: diritto-studio@univda.it.

Bando per l’attribuzione del premio di laurea.

02/02/2026

Percorsi di formazione iniziale e abilitazione all’insegnamento per le scuole secondarie di primo e secondo grado

Presso l’Università della Valle d’Aosta saranno attivati, nell’ambito del Centro Interregionale per la Formazione degli Insegnanti Secondari in Piemonte e in Valle d’Aosta (CIFIS), i percorsi di formazione iniziale e abilitazione all’insegnamento da 60 CFU per la classe “A-22 – Lingue e culture straniere nell’istruzione secondaria di primo e secondo grado – Lingua francese”.

Nel dettaglio, saranno erogate, in presenza presso il polo universitario di Aosta, le attività didattiche disciplinari corrispondenti a 16 CFU (Crediti Formativi Universitari): 6 CFU nel settore scientifico disciplinare (SSD) L-LIN/02 “Didattica delle lingue moderne”, 5 CFU nel settore scientifico disciplinare (SSD) L-LIN/03 “Letteratura francese” e 5 CFU nel settore scientifico disciplinare (SSD) L-LIN/04 “Lingua e traduzione – Lingua francese”. Sarà ammesso un numero massimo di studenti e studentesse pari a 30, ai quali si aggiungeranno i vincitori di concorso assunti a tempo determinato per l’anno scolastico in corso. A questi ultimi sarà assicurato l’accesso in sovrannumero.

Le rimanenti attività didattiche dell’area trasversale saranno erogate dal CIFIS per via telematica in sincrono e potranno essere fruite da remoto da tutti gli studenti e le studentesse. Il tirocinio diretto dovrà essere svolto in presenza anche presso le istituzioni scolastiche della Valle d’Aosta.

A favore degli studenti e delle studentesse residenti in Valle d’Aosta, nell’ambito di ulteriori percorsi che saranno attivati dal CIFIS per l’anno accademico 2025/2026 per le classi di concorso in relazione alle quali la Sovraintendenza regionale ha segnalato un fabbisogno di personale docente, è prevista dal bando di ammissione una specifica riserva di posti.

La domanda di ammissione ai percorsi può essere presentata online da giovedì 29 gennaio fino a giovedì 5 febbraio 2026 (entro le ore 15), secondo le modalità riportate nel bando di ammissione.

29/01/2026

L’Università patrocina la rassegna BCC Talks, pensata per avvicinare i giovani al loro ingresso nel mondo del lavoro

L’Università della Valle d’Aosta – Université de la Vallée d’Aoste ha concesso il patrocinio di Ateneo al ciclo di incontri dal vivo organizzati dalla BCC Valdostana.

La rassegna è dedicata ai giovani lavoratori e pensata per raccontare, discutere insieme il presente e immaginare il futuro dell’economia e della vita professionale in Valle d’Aosta e non solo, con un taglio informale e accogliente.
Un format semplice ma potente: una chiacchierata tra ospiti e pubblico in uno spazio informale e inclusivo, per avvicinare sempre di più i giovani al loro ingresso nel mondo del lavoro.

Corso di perfezionamento universitario “Albi illustrati e natura”

Sono aperte, fino a mercoledì 4 marzo 2026 (ore 12), le iscrizioni alla corso di perfezionamento “Albi illustrati e natura, tra immagini e immaginari. Metodologie e strumenti per la promozione della lettura all’aperto”.

Organizzato dall’Università della Valle d’Aosta, in collaborazione con la Sovraintendenza agli Studi della Regione Autonoma Valle d’Aosta, la 0432 Associazione culturale di Tarcento (Udine), la Cooperativa e Libreria “Tuttestorie” di Cagliari e la Fondazione Centro Studi storico-letterari Natalino Sapegno di Morgex, , il corso di perfezionamento universitario si dedicherà all’approfondimento del rapporto tra bambini (3-10 anni) e la natura, attraverso la lettura e gli albi illustrati.

“Il corso nasce dall’incontro di professionalità che spaziano dal campo dell’illustrazione per ragazzi a quello dell’educazione. Competenze ricche e diversificate finalizzate a mettere in relazione l’educazione alla lettura e la letteratura per l’infanzia con l’educazione esperienziale in natura. Gli incontri in presenza permetteranno ai corsisti di mettersi concretamente in gioco e di sperimentare la relazione tra luoghi, persone e libri” evidenzia il Prof. Fabrizio Bertolino, direttore del corso di perfezionamento.

Il percorso formativo si concentra su quattro aree tematiche – incontrare e conoscere, esplorare ed educare, leggere e immaginare, osservare e sperimentare – ed è rivolto ad insegnanti della scuola dell’infanzia e primaria, educatori, bibliotecari, operatori culturali e sociali, operatori museali, librai, studiosi di letteratura per l’infanzia, promotori della lettura, accompagnatori ed educatori ambientali. I posti disponibili sono 40.

Le attività didattiche si svolgeranno nel periodo aprile – novembre 2026, per una durata complessiva di 64 ore . È previsto il conseguimento di 10 CFU.

Per saperne di più (bando e domanda di ammissione).
Per informazioni e contatti: albienatura@univda.it.

Conferenza in Biblioteca regionale in occasione della Giornata della Memoria 2026

Sarà Paolo Gheda, professore associato di Storia Contemporanea presso l’Università della Valle d’Aosta, a intervenire durante la conferenza L’antisemitismo in Sudafrica negli anni della Shoah.

L’evento, organizzato dall’Assessorato Istruzione, Cultura e Politiche identitarie della Regione autonoma Valle d’Aosta con il patrocinio dell’Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d’Aosta, si svolgerà martedì 27 gennaio alle ore 18 presso la Biblioteca regionale Bruno Salvadori di Aosta. A introdurre la conferenza sarà Rosalba Dondeynaz, direttrice dell’Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d’Aosta.

La relazione si concentrerà sull’evoluzione dell’antisemitismo in Sudafrica durante gli anni della Shoah, un periodo caratterizzato dalla crescita di movimenti nazionalisti afrikaner di ispirazione filonazista, come l’organizzazione Ossewabrandwag. Verranno analizzate le leggi discriminatorie degli anni Trenta, tra cui l’Aliens Act del 1937, che limitarono fortemente l’immigrazione degli ebrei in fuga dall’Europa. Particolare attenzione sarà dedicata al paradosso di uno Stato che, pur essendo entrato ufficialmente in guerra al fianco degli Alleati nel 1939 sotto la guida di Jan Smuts, conobbe al proprio interno una crescente radicalizzazione ideologica, volta a saldare il suprematismo bianco con l’odio antiebraico. Questo clima verrà messo in relazione con la successiva ascesa del National Party nel 1948 e con il consolidamento del sistema segregazionista. Infine, l’intervento approfondirà la risposta della comunità ebraica sudafricana di fronte alla minaccia del cosiddetto fascismo grigio dei Gryshemde e al genocidio della Shoah.

Sempre martedì 27 gennaio, in occasione della Giornata della Memoria, il Prof. Gheda incontrerà studenti e studentesse delle scuole secondarie di secondo grado. L’incontro si terrà al mattino, alle ore 10, presso il Salone regionale di Piazza Deffeyes.

Nel 1948, mentre la Shoah aveva appena sconvolto la coscienza occidentale, la comunità sudafricana reagì con una forte sensibilità verso ogni forma di persecuzione, e la nascita dello Stato di Israele suscitò un intenso dibattito identitario e politico tra gli ebrei del Paese. Nello stesso anno il Sud Africa inaugurò il regime dell’apartheid, all’interno del quale l’antisemitismo assunse una configurazione peculiare: non costituì una politica ufficiale, ma riemerse come residuo ideologico nella destra nazionalista afrikaner. Ambienti estremisti riattivarono retaggi di scientific racism e narrative complottiste, mentre l’establishment ebraico adottò strategie prudenti per timore di nuove ostilità. Parallelamente, una parte significativa degli ebrei sudafricani interpretò la memoria della Shoah e l’emergere di Israele come richiami morali che li condussero a opporsi all’apartheid, culminando nell’impegno di figure come Helen Suzman. L’antisemitismo dell’epoca apparve così come un fenomeno discorsivo intermittente, rivelatore delle tensioni identitarie e delle dinamiche razziali del secondo Novecento sudafricano.”

L’antisemitismo in Sudafrica negli anni della Shoah
Conferenza aperta al pubblico: ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili.
Info: Biblioteca regionale Bruno Salvadori, via Torre del Lebbroso 2, Aosta.
Tel. 0165-274802 / e-mail: brao-cultura@regione.vda.it

26/01/2026

 

Presentato il volume “Territori montani fragili tra sfide e opportunità. Il caso della Bassa Valle d’Aosta”

Lo scorso lunedì, in occasione della conferenza “Tourism destinations: present and future agenda” in programma presso l’Ateneo valdostano, è stato presentato il volume “Territori montani fragili tra sfide e opportunità. Il caso della Bassa Valle d’Aosta”, a cura di Anna Maria Pioletti e Consuelo Rubina Nava. Il libro raccoglie i principali risultati e le riflessioni emerse da oltre tre anni di ricerca nell’ambito del progetto NODES – Nord Ovest Digitale e Sostenibile, Spoke 3 Industria della Cultura e del Turismo condotto da docenti, ricercatori, assegnisti di ricerca e borsisti dell’Università della Valle d’Aosta – Université de la Vallée d’Aoste.

 

Il volume esplora la Bassa Valle d’Aosta come un laboratorio territoriale di innovazione, identità e sostenibilità, adottando una prospettiva interdisciplinare che intreccia turismo culturale, place branding partecipativo, valorizzazione del patrimonio, transizione post-industriale e strumenti digitali per la fruizione del territorio e dei suoi beni culturali. I contributi propongono un racconto corale in cui analisi scientifiche, mappe, itinerari narrativi e pratiche partecipative dialogano per restituire la complessità e l’unicità di un territorio in trasformazione, che progressivamente sviluppa una vocazione turistica capace di integrarsi con il suo profondo legame storico con l’industria. In questo percorso, particolare attenzione è dedicata alla ricerca e alla costruzione condivisa di un’identità territoriale, intesa come processo dinamico e collettivo, in cui memoria, pratiche locali e visioni future si intrecciano per orientare strategie di sviluppo consapevoli e radicate nei luoghi.

Questo volume non vuole essere una sintesi conclusiva, ma un nuovo punto di partenza di un percorso di ricerca applicata, che mostra come la collaborazione tra università, istituzioni, operatori locali e comunità possa generare nuove chiavi di lettura e opportunità di sviluppo sostenibile. In questa prospettiva, la ricerca diventa strumento di cura, di innovazione e di accompagnamento dei processi di cambiamento nei territori montani e più fragili. Oltre al volume è stata realizzata la piattaforma www.detours-vda.eu, che presenta alcuni itinerari culturali volti a illustrare la ricchezza del territorio e a fornire alcune proposte turistiche innovative.

Pubblicato a dicembre 2025 da FrancoAngeli (ISBN 9788835189596), il testo è disponibile sia in formato cartaceo sia in open access. La versione open access del libro è consultabile online.

Il volume è stato finanziato dal Progetto “NODES – Nord-Ovest Digitale E Sostenibile” (codice ECS 00000036) –PNRR – Missione 4 “Istruzione e ricerca”, Componente 2, “Dalla ricerca all’impresa” – Investimento 1.5, “Creazione e rafforzamento di Ecosistemi dell’Innovazione – Costruzione di “leader territoriali di R&S” – finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU. CUP B63B22000010001.

23/01/2026

Pubblicata l’intervista alla prima guida alpina donna in Europa, a cura di Roberta Grandi

È stata pubblicata nel mese di gennaio sulla prestigiosa rivista internazionale European Journal of Women’s Studies l’intervista a Gwen Moffat, prima donna in Europa a ottenere il titolo di guida alpina professionista.
A realizzarla Roberta Grandi, ricercatrice di Letteratura inglese all’Università della Valle d’Aosta, dove da anni si occupa di ecocritica e mountain writing.

Dal 2023 la docente intrattiene un prezioso scambio epistolare con la britannica Gwen Moffat, che non è solo un’icona dell’alpinismo, ma anche un’autrice prolifica: 35 libri tra memoir, racconti di viaggio e gialli ambientati nelle terre alte, che hanno contribuito a ridefinire la narrativa di montagna.

 

“A Woman’s Angle: An interview with Gwen Moffat, novelist and the first female mountain guide in Europe” offre una prospettiva inedita sulla vita, le opere e il pensiero di una delle figure più affascinanti della cultura europea contemporanea. L’intervista va oltre le imprese sportive di Moffat – già ampiamente raccontate – ed esplora la sua produzione letteraria, finora trascurata dalla critica.

Oggi, Gwen Moffat ha 101 anni. Il suo centenario era stato celebrato in occasione dell’International Mountain Day 2024 con l’organizzazione, da parte dell’Università della Valle d’Aosta, della conferenza “Scrittrici in vetta. Racconti di vite in salita”, durante la quale erano intervenute le scrittrici-alpiniste Anna Torretta, Linda Cottino e Paola Favero.

Abstract

22/01/2026

La Fiamma Olimpica illumina l’Università della Valle d’Aosta

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Ieri sera, lunedì 12 gennaio, il viaggio della Fiamma Olimpica nella città di Aosta si è concluso all’Università della Valle d’Aosta. Ad accendere il braciere è stato l’atleta valdostano Federico Pellegrino, campione di sci nordico.
Intorno alle 20, circondato dalla folla, il tedoforo ha attraversato la piazza Jardin de l’Autonomie, dove, dalle ore 17.00, si è tenuta la City Celebration con i discorsi delle autorità, la consegna del premio alla classe vincitrice del concorso “Olimpiadi e valori olimpici” (classe V A della scuola primaria di Saint-Christophe Bret) e gli sponsor ufficiali.

 

Gli elaborati del concorso grafico resteranno esposti nell’atrio dell’Università fino al prossimo 10 febbraio. È possibile visitare la mostra dal lunedì al venerdì, dalle 8.00 alle 20.00, e il sabato, dalle 8.00 alle 14.00.

Oltre a essere stato punto di arrivo e teatro dell’accensione del braciere, l’Ateneo ha ospitato in Aula Magna il convegno “In nome dello sport. I valori di un’olimpiade”. Nel corso dell’evento, moderato dai giornalisti sportivi Giovanni Bruno e Paolo Mei, sono intervenute personalità di spicco del mondo dello sport.

“È un grande onore per l’Università essere considerati uno dei luoghi e dei momenti centrali di questa giornata” ha dichiarato la Rettrice Manuela Ceretta. Citando il discorso di fine anno del Presidente della Repubblica, la Rettrice ha precisato come lo sport sia un veicolo di coesione e di inclusione sociale, oltre che un modello di impegno, di correttezza e di lealtà. Valori rappresentati durante l’evento. Ha infine ricordato: “i valori dello sport sono anche i valori dell’istruzione e della formazione”.

Questa mattina, invece, martedì 13 gennaio, la fiaccola delle Olimpiadi di Milano Cortina è stata portata a quota 4.554 metri, sul rifugio alpino più alto d’Europa, Capanna Margherita, sulla vetta della Punta Gnifetti nel massiccio del Monte Rosa.

13/01/2026

Projet Femme – donne di frontiera, la Rettrice si racconta su Rai 3 alle ore 20

Questa sera, alle ore 20 su Rai 3, il secondo episodio di Projet Femme – donne di frontiera sarà dedicato alla Rettrice dell’Università della Valle d’Aosta, Manuela Ceretta.
Il programma, articolato in sette episodi, è stato ideato dalla consigliera di parità Katya Foletto e dal regista e fotografo Daniele Mantione.

Projet Femme – donne di frontiera si concentra su figure femminili impegnate in ambiti professionali differenti, dalla medicina all’istruzione.
Donne che hanno scelto di vivere e lavorare in un territorio caratterizzato da distanze e difficoltà logistiche.
Donne che raccontano il loro contributo alla vita sociale, culturale ed economica della Valle d’Aosta.

09/01/2026

Valentina Porcellana ospite della puntata di CULTURE/ALTURE su Rai Radio Uno

Valentina Porcellana, docente dell’Università della Valle d’Aosta oltre che delegata rettorale per la Comunicazione e Public Engagement, è stata la prima ospite, mercoledì 7 gennaio, della puntata di CULTURE/ALTURE, in onda su Rai Radio Uno.
Nel nuovo ciclo di episodi, intitolato “La restanza del fare”, Ilaria Macrì e Nurye Donatoni esplorano il tema della restanza, la scelta attiva di rimanere in un luogo per generare trasformazione, attraverso diverse declinazioni.

La docente di Antropologia ha parlato di montagne in movimento, del ruolo dell’Università nel cuore delle Alpi e dei giovani che decidono di restare, venire o tornare in montagna.

Il programma è disponibile su RaiPlaySound.

07/01/2026

Appelli della sessione ordinaria di Gennaio/Febbraio 2026 – Apertura iscrizioni dal 12 gennaio 2026

A partire dal giorno 12 gennaio 2026, accedendo all’area riservata della segreteria online e seguendo le consuete modalità, è possibile iscriversi agli appelli della sessione di Gennaio/Febbraio 2026.

Tutti gli appelli si svolgeranno ESCLUSIVAMENTE IN PRESENZA presso le sedi dell’Ateneo, secondo le date e le modalità comunicate a inizio anno (salvo successive modifiche) e indicate nei file di riepilogo pubblicati sul sito di Ateneo ai seguenti link:

Economia e management
Appelli | Economia e management

Scienze dell’economia e della gestione aziendale
Appelli | Scienze dell’economia e della gestione aziendale

Scienze politiche e delle relazioni internazionali
Appelli | Scienze politiche e delle relazioni internazionali

Economia e politiche del territorio e dell’impresa
Appelli | Economia e politiche del territorio e dell’impresa

Lingue e comunicazione per l’impresa e il turismo
Appelli | Lingue e comunicazione per l’impresa e il turismo

Scienze e tecniche psicologiche
Appelli | Scienze e tecniche psicologiche

Scienze della Formazione primaria
Appelli | Scienze della formazione primaria

Le iscrizioni agli esami si chiudono 5 giorni prima della data di svolgimento dell’esame (esempio: esame del 07/02/2026 – chiusura iscrizione il 02/02/2026 a mezzanotte).

Architecture Photography Masterprize Award 2025, tra i vincitori il fotografo Enrico Perassi con alcuni scatti del polo universitario

Tra i vincitori dell’Architecture Photography Masterprize Award 2025, annunciati nei giorni scorsi, compare anche il fotografo professionista di Cavour Enrico Perassi con alcuni scatti della sede dell’Università della Valle d’Aosta.

Attraverso una serie fotografica del polo universitario di Aosta, in via Monte Vodice, Perassi si è aggiudicato la vittoria nella categoria Cultural Exterior del concorso internazionale Architecture Photography Masterprize Award 2025, che promuove l’eccellenza dell’architettura e del design attraverso la fotografia.

Le immagini di Perassi mettono in risalto la sede universitaria, progettata dall’Architetto Mario Cucinella, Founder & Design Director di MCA – Mario Cucinella Architects, a due passi dal centro storico della città di Aosta.

L’edificio è un esempio di come sia possibile concepire un’architettura contemporanea in complicità con il paesaggio e con il clima. Il progetto architettonico, infatti, dialoga con il contesto, rispettando il passato e abbracciando il futuro. In contrasto con la rigidità dell’ex caserma militare, il colore e la forma dell’edificio creano un legame con il paesaggio alpino e i suoi ghiacciai. Tra gli elementi più caratterizzanti, messi in evidenza anche dalle fotografie, vi è la facciata della sede, che non solo risponde in modo preciso alle esigenze climatiche, ma definisce uno spazio pubblico in cui vivere.

Photography Masterprize Award 2025 Winners.
Enrico Perassi (BIO).

22/12/2025

Radio 24, Alberto Gaggero parla del ‘caro voli’

Oggi, lunedì 22 dicembre, il Prof. Alberto Gaggero, docente di Economia applicata presso il Dipartimento di Scienze economiche e politiche dell’Università della Valle d’Aosta, interviene al programma di Radio 24 “Effetto Giorno”.

Nel corso della trasmissione radiofonica, in onda dal lunedì al venerdì (dalle 13.00 alle 14.00), il professore, intervistato dal giornalista Alessio Maurizi, affronta il tema del ‘caro voli’.

Il programma offre notizie, interviste e approfondimenti su temi come politica, economia e cronaca italiana. Il Prof. Gaggero, anche delegato rettorale alla Ricerca e Innovazione, interviene alle ore 13.20.

Segui la diretta.

22/12/2025

Bondi Beach, Francesco Marone commenta in prima serata l’attacco terroristico

Il Prof. Francesco Marone, docente associato di Scienza politica presso il Dipartimento di Scienze economiche e politiche dell’Università della Valle d’Aosta, è intervenuto, nei giorni scorsi, per commentare l’attacco terroristico avvenuto a Bondi Beach, domenica 14 dicembre.

Il giorno dell’attentato, che ha causato 15 morti e 40 feriti, lo studioso ha commentato in diretta, nell’edizione delle 13.00 di Sky TG 24, le prime informazioni emerse sulla sparatoria, collocando l’attacco nel quadro della crescente ondata di antisemitismo, anche in Occidente, acuita dagli effetti del conflitto nella Striscia di Gaza. “In tale contesto, ho ricondotto l’episodio alla possibile matrice jihadista, poi confermata ufficialmente” precisa Marone.

“Ho ricostruito – in occasione della diretta del TGcom24 delle ore 22.00 – l’evoluzione della minaccia jihadista in Occidente negli ultimi anni e il suo rapporto strutturale con l’odio antisemita”. Marone ha poi sottolineato l’esigenza di sviluppare programmi articolati e iniziative mirate di prevenzione della radicalizzazione, anche in Italia, da affiancare in modo organico e complementare alle attività di contrasto repressivo. Ha infine analizzato i rischi attuali per la sicurezza in Europa e in Italia.

Il giorno dopo l’accadimento, lunedì 15 dicembre, il docente si è concentrato, in occasione dell’edizione in prima serata del Tg1, sul tema della ricorrente presenza di legami familiari – come appunto quello tra padre e figlio – all’interno di cellule terroristiche, in particolare di ispirazione jihadista, evidenziando come tali rapporti personali possano di fatto rappresentare un vantaggio operativo rilevante in termini di segretezza, coesione interna e fiducia reciproca tra i membri di cellule o reti clandestine.

I temi degli interventi sono stati al centro del recente incontro “Israele e Palestina: fine di un conflitto?”, che ha dato il via, mercoledì 17 dicembre, al ciclo di appuntamenti dedicati ai grandi temi dell’attualità internazionale “Les Grands débats”.

19/12/2025

Davide Lerner, giornalista, e Francesco Marone, docente, a Les Grands Débats (da sx a dx).

Chiusura sedi per festività natalizie, dal 24 dicembre al 6 gennaio

In occasione delle prossime festività natalizie, le sedi dell’Università della Valle d’Aosta – Université de la Vallée d’Aoste, site ad Aosta in via Monte Vodice e Strada Cappuccini, resteranno chiuse dal 24 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026.

Le sedi dell’Ateneo riapriranno regolarmente in data mercoledì 7 gennaio 2026.

18/12/2025

La facciata del polo universitario si illumina per raccontare il ciclo infinito dei ghiacciai

La facciata dell’Università della Valle d’Aosta diventa protagonista con “Eternity, il ciclo infinito dei ghiacciai”, iniziativa inserita nel calendario di eventi dedicati alla storia di Aostæ2025.
Un’animazione monumentale di luci trasformerà la parte esterna del polo universitario di via Monte Vodice in un racconto luminoso fatto di ghiaccio, memoria e trasformazioni.

Lo spettacolo performativo, curato da indisciplinarte S.r.l., verrà replicato per due giorni consecutivi: oggi, venerdì 12 dicembre 2025, alle ore 18.30, e domani, sabato 13 dicembre, sempre a partire dalle ore 18.30.
L’appuntamento offrirà al pubblico un viaggio visivo dedicato alla fragilità degli ecosistemi alpini. Un intreccio di luci e narrazione metterà in evidenza il profondo rapporto della città con il paesaggio montano, invitando a riflettere sul tema urgente della crisi climatica.

L’attività rientra nel programma culturale, organizzato dalla Soprintendenza per i beni e attività culturali dell’Assessorato Istruzione, Cultura e Politiche identitarie della Regione autonoma Valle d’Aosta e dal Comune di Aosta per celebrare i 2050 anni dalla fondazione di Augusta Prætoria, che si concluderà domenica 21 dicembre 2025 in occasione del solstizio d’inverno.

12/12/2025

 

AlpiLink – Lingue Alpine in contatto – Presentati i risultati del progetto finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca cui ha partecipato anche l’Università della Valle d’Aosta.

Oltre 3300 parlanti coinvolti in 1033 diversi Comuni, 18 lingue minoritarie “mappate”, migliaia di audio raccolti nella più grande audio-mappa digitale dedicata alle lingue minoritarie del Nord Italia: si è chiuso dopo una fase preparatoria e un percorso durato oltre due anni il progetto AlpiLinK – Lingue Alpine in contatto, che ha coinvolto gli atenei di Verona, Bolzano, Trento, Torino e Valle d’Aosta.

Il database open, realizzato grazie al contributo spontaneo dei cittadini e al coinvolgimento degli studenti delle scuole che hanno partecipato al progetto come “intervistatori”, si appresta ora a diventare il primo repository nazionale che integra dati linguistici raccolti da diverse ricerche, rendendoli disponibili attraverso una mappa interattiva.

I risultati emersi e gli sviluppi futuri sono stati presentati all’Università di Verona nel corso di una conferenza stampa che ha visto il coinvolgimento dei docenti referenti del progetto dei cinque atenei, per Università della Valle d’Aosta Gianmario Raimondi.

In Valle D’Aosta sono oltre 3mila i contributi audio raccolti, in francoprovenzale e nella lingua walser, idioma di origini germaniche parlato in alcune comunità della Valle del Lys.

AlpiLinK rappresenta un “cruscotto” prezioso per l’attività di ricerca che permette di “navigare” alla scoperta delle diversità linguistiche mettendo a confronto – in modo trasversale, attraverso una rapida comparazione – le diverse espressioni utilizzate dai partecipanti alla ricerca per esprimere lo stesso concetto.

Gli sviluppi futuri

La conferenza stampa di chiusura di AlpiLinK è stata inoltre l’occasione per delineare le prospettive future e lanciare il progetto corDATA: «La piattaforma che abbiamo costruito grazie al percorso attivato con AlpiLinK ci consente di sperimentare una nuova dimensione collaborativa della ricerca, che è destinata ad ampliarsi. Potrebbe diventare la piattaforma di riferimento per le lingue non solo del Nord Italia, ma di tutto il Paese, una mappa geografica online, dunque, che si prepara ad accogliere e integrare i risultati di altre ricerche. Abbiamo già attivato una collaborazione in questo senso con l’Università di Firenze», ha spiegato Stefan Rabanus, professore di Linguistica Tedesca all’Università di Verona e coordinatore di AlpiLinK.

Anche la rete che si è creata grazie al progetto è destinata a restare attiva, consolidandosi nel network neocostituito “Centro Interateneo sulle Minoranze Alpine”, che riunisce insieme i ricercatori dei cinque atenei coinvolti in uno scambio di competenze, di know how e di risorse.

La mappa interattiva open è disponibile sul sito www.alpilink.it.

 

Dalle analisi del progetto di ricerca AlpSatellites, a Challand-Saint-Victor arriva l’idea di dar vita a Le Lieu Connecté

Un esempio di collaborazione virtuosa tra Unione Europea, Unité des Communes valdôtaines Evançon e Università della Valle d’Aosta

A un anno e mezzo dalla conclusione di AlpSatellites, progetto di ricerca-azione internazionale, il Comune di Challand-Saint-Victor ha deciso di dar vita allo spazio Le Lieu Connecté, che rappresenta un esempio di collaborazione virtuosa tra Unione Europea, Unité des Communes valdôtaines Evançon e Università della Valle d’Aosta. Quest’ultima, in qualità di leader di progetto, ha gestito e coordinato AlpSatellites tra settembre 2022 e febbraio 2024.

Il progetto internazionale, finanziato dall’Unione Europea tramite i fondi del programma Interreg Spazio Alpino, ha avuto come obiettivo l’analisi delle condizioni che potevano favorire oppure ostacolare lo sviluppo del lavoro da remoto e la costruzione di spazi di co-working nelle Alpi. Nel dettaglio, si è trattato di uno studio di fattibilità per esplorare soluzioni innovative di lavoro da remoto, contrastare la diminuzione demografica e, infine, attirare nuovi residenti che fossero supportati nel processo di insediamento, anche trovando spazi di lavoro adeguatamente forniti di dispositivi digitali.

Il partenariato di AlpSatellites era così composto: Unité des Communes valdôtaines Evançon (Valle d’Aosta, Italia), Association Culturelle, Sociale et Sportive du Queyras (Francia), Comune di Gemeinde Doren (Austria) e tre partner accademici (Università della Valle d’Aosta, Università Aix-Marseille e Università FHV – Vorarlberg University of Applied Sciences).

L’iniziativa, Le Lieu Connecté, che tiene conto delle analisi presentate nello studio di fattibilità del progetto AlpSatellites, prevede la ristrutturazione della storica scuola, inutilizzata da oltre trent’anni e sita in frazione Châtaignère nel Comune della Val d’Ayas. L’immobile sarà destinato a ospitare spazi di co-working, dove cittadini, nuovi residenti e turisti potranno lavorare da remoto, con tutti i comfort e i servizi necessari. Per finanziare l’opera è previsto l’utilizzo del Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Italiane (FOSMIT) per un importo di 990 mila euro.

“Come Amministrazione comunale siamo molto soddisfatti di questo finanziamento, che ci consente di recuperare l’edificio con un’idea innovativa che ci auguriamo possa rendere più attrattivo il nostro territorio per turisti o nuovi potenziali abitanti, dando allo stesso tempo un servizio all’avanguardia anche a coloro che già vivono a Challand o più in generale nel territorio limitrofo” ha dichiarato Michel Savin, Sindaco di Challand-Saint-Victor.

Mentre il Prof. Angelo Benozzo, coordinatore scientifico del progetto, ha aggiunto: “AlpSatellites era nato con l’idea di andare a fondo di un’ipotesi, ossia che per sostenere lo sviluppo delle aree rurali alpine si potessero costruire spazi di co-working, dove sia gli abitanti locali sia i turisti potessero lavorare da remoto. Questa iniziativa, esito della collaborazione tra Università e Unité des Communes, è un esempio virtuoso di costruzione di progetti di ricerca e intervento radicati nel nostro territorio”.

4/12/2025

Les professeures Teresa Grange, Federica Locatelli et Nicole Bianquin au Colloque International « Citoyenneté(s) méditerranéenne(s)” de AIME

L’Université de la Vallée d’Aoste, membre de l’alliance AIME (Alliance Internationale des Universités Méditerranéennes Francophones), qui rassemble quatorze établissements partenaires répartis dans onze pays du pourtour méditerranéen dans une volonté partagée de renforcer une coopération académique multilatérale, interdisciplinaire et innovante face aux enjeux euro-méditerranéens, a pris part au Premier Colloque International de l’Alliance, intitulé « Citoyenneté(s) Méditerranéenne(s) », qui s’est tenu à Lyon (France) les 1er et 2 décembre 2025 dans les locaux de l’Université Jean Moulin Lyon 3.

Ce colloque international a exploré l

es multiples formes de citoyennetés méditerranéennes autour de quatre axes thématiques transversaux, ouvrant la voie à des approches pluridisciplinaires et comparatives :
– Citoyenneté(s) méditerranéenne(s) : formes, tensions, réinventions ;
– Développement durable et justice territoriale en Méditerranée ;
– Humanités numériques et transformations citoyennes ;
– Diversités linguistiques et culturelles : citoyenneté en traduction.

L’Université de la Vallée d’Aoste y a apporté sa contribution à travers les interventions des professeures Teresa Grange, Nicole Bianquin et Federica Locatelli :
– Teresa Grange, « La citoyenne

té comme expérience éducative dans l’espace méditerranéen : chemins de l’équité et de la capacitation » ;
– Nicole Bianquin, « Citoyenneté méditerranéenne inclusive : participation et conception universelle » ;
– Federica Locatelli, « “Quatre mains” pour une voix : dialogisme et collaboration énonciative dans Boza ! ».

En marge du colloque, un moment de convivialité a été consacré à la découverte d’un produit emblématique du bassin méditerranéen : l’huile d’olive. Ce fut également l’occasion de présenter un produit valdôtain singulier et inattendu, l’“huile des glaciers”, particulièrement appréciée par les partenaires de l’Alliance et l’ensemble des participants.

 

Cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2025/2026 nell’Aula Magna del Polo universitario

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Giovedì 27 novembre 2025 si è svolta la Cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2025/2026 dell’Università della Valle d’Aosta. La prima organizzata nell’Aula Magna del Polo universitario di Aosta, in via Monte Vodice.

La Cerimonia è stata aperta dai saluti, in videocollegamento, della Prof.ssa Laura Ramaciotti, Presidente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI) e Rettrice dell’Università di Ferrara.

“In un momento in cui il sistema universitario italiano è chiamato ad affrontare sfide cruciali – dalla transizione digitale alla sostenibilità fino alla stagione di riforme – è fondamentale guardare alle esperienze che funzionano. L’Università della Valle d’Aosta è una di queste: una realtà giovane che ha saputo trasformare le proprie dimensioni contenute in un punto di forza, con una formazione di qualità, una forte apertura internazionale e un rapporto autentico con il territorio. Un esempio prezioso per tutto il Paese” ha dichiarato Ramaciotti.

Sono poi intervenuti il Presidente del Consiglio dell’Università e della Regione autonoma Valle d’Aosta Renzo Testolin, il rappresentante del personale tecnico amministrativo Matteo Ganis e il Presidente del Consiglio degli studenti e delle studentesse Alessandro Contardo. A seguire si è tenuto l’intervento della Prof.ssa Manuela Ceretta, Rettrice dell’Università della Valle d’Aosta.

“Pubbliche sono le missioni dell’università, che non è fatta solo di libri, lezioni, tirocini, laboratori ed esami, ma vive di incontri, occasioni, persone e relazioni che – parafrasando la celebre poesia di John Donne – ci rammentano che nessuna Università è un’isola. Inaugurare un nuovo anno accademico significa rinnovare un patto: un patto fra generazioni e un patto col territorio” ha affermato la Magnifica Rettrice. “E dunque a tutta la comunità universitaria qui oggi presente va il mio più sentito grazie: incontreremo dei viaggiatori che si aspettano il viaggio più bello di sempre, la nostra responsabilità è enorme, il nostro privilegio ancora più grande. Inaugurare un nuovo anno accademico significa, l’ho già detto, anche rinnovare un patto col territorio, un patto di collaborazione reciproca tra istituzioni che, nella propria autonomia, concorrono a mantenere saldi i principi repubblicani, democratici ed europei”.

La Cerimonia si è conclusa con la Lectio Magistralis “Avere fiducia in chi sbaglia: un paradosso fecondo in tempi di post-verità” del Prof. Telmo Pievani. Evoluzionista, filosofo della scienza, saggista, Pievani insegna Filosofia delle Scienze Biologiche presso il Dipartimento di Biologia dell’Università di Padova ed è visiting scientist presso l’American Museum of Natural History di New York. Dal 2017 al 2019 è stato Presidente della Società Italiana di Biologia Evoluzionistica. È autore di 375 pubblicazioni, tradotte in molte lingue.

“L’idea della scienza, basata non su certezze né previsioni, ma sul dubbio e sulla meraviglia, è l’unico antidoto efficace, anche se non facile da comunicare, contro le sempre più agguerrite forme di anti-scienza e di pseudo-scienza che inquinano il dibattito pubblico. La vera ignoranza non è quella di chi non sa e quindi sa di non sapere, continuando a porsi nuove domande, ma quella di chi presume di sapere e dunque si intossica di false certezze”, queste le parole pronunciate dal Prof. Pievani.

Oltre alle autorità civili e accademiche, ai rappresentanti degli organi di Ateneo di studenti, docenti e personale tecnico amministrativo, hanno partecipato alla Cerimonia, prendendo parte al corteo dei docenti di ruolo, anche la Prof.ssa Cristina Prandi, Rettrice dell’Università degli studi di Torino, il Prof. Federico Delfino, Rettore dell’Università degli studi di Genova, il Prof. Stefano Paolo Corgnati, Rettore del Politecnico di Torino, il Prof. Menico Rizzi, Rettore dell’Università del Piemonte Orientale, e il Prof. Nicola Perullo, Rettore dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo.

A presentare l’evento, allietato dal quartetto di fiati Les Cuivres d’Aoste, composto dai musicisti Alex Fontana e Yannick Vallet al Trombone, Philiph Fontana e Marco Gaggioni all’Euphonium, è stata la studentessa universitaria Elena Maione, iscritta al corso di laurea magistrale in Economia e politiche del territorio e dell’impresa.

27/11/2025

 

 

Interview à Med Junior Okemba Ondzongo, étudiant de l’Université de la Vallée d’Aoste, originaire de la République du Congo

Med Junior Okemba Ondzongo, 24 ans, originaire de la République du Congo, a quitté la capitale Brazzaville pour continuer ses études à l’Université de la Vallée d’Aoste, grâce à un programme d’échange internationale.

Med Junior travaille aussi comme opérateur du service civile régional au siège du CSV, Coordinamento solidarietà Valle d’Aosta, sans oublier son engagement volontaire pour la Caritas. Deux fois par semaine, on le trouve au Magasin de l’Association et à la Tavola Amica. Et maintenant, il rêve d’une carrière d’entrepreneur dans son pays d’origine.

Reportage 

All’Università della Valle d’Aosta la mostra fotografica “Portraits” sulla sclerosi multipla

Lunedì 10 novembre, alle ore 17, nell’atrio del polo universitario dell’Università della Valle d’Aosta è stata inaugurata la mostra fotografica “Portraits”, organizzata dalla sezione regionale AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla).

L’esposizione nasce con l’obiettivo di dare visibilità alla sclerosi multipla e ai suoi sintomi spesso non visibili, come la fatica, il dolore, la confusione, la neurite ottica e molti altri ancora. Si tratta di un percorso di immagini e testimonianze per raccontare la forza e la dignità di chi ogni giorno convive con questa patologia, rendendo visibile ciò che troppo spesso resta invisibile.

All’inaugurazione sono intervenuti il Presidente di AISM Valle d’Aosta, Renato Ramolivaz, la Rettrice dell’Università della Valle d’Aosta, Manuela Ceretta, e il Presidente del Consiglio Valle, Stefano Aggravi.

“Con Portraits – ha commentato il Presidente Ramolivaz – vogliamo dare un volto e una voce alla sclerosi multipla, mostrando ciò che spesso non si vede, ma che pesa ogni giorno sulla vita di tante persone. Questa mostra è un invito a guardare oltre l’apparenza, a riconoscere la forza, la dignità e la resilienza di chi convive con la malattia. Rendere visibile l’invisibile significa anche promuovere consapevolezza, comprensione e solidarietà”.

“La missione delle Università – ha dichiarato la Rettrice Ceretta – non è solo produrre e trasmettere conoscenze e competenze, ma anche, attraverso la promozione della cultura, rendere visibile ciò che spesso resta nell’ombra – la sofferenza, la povertà, la violenza, il pregiudizio, il privilegio – affinché il sapere diventi strumento di consapevolezza, giustizia e trasformazione sociale”.

L’esposizione, patrocinata dall’Università della Valle d’Aosta-Université de la Vallée d’Aoste, sarà visitabile fino al prossimo 20 novembre.

10/11/25

Bando per l’attribuzione di tre premi di laurea Univda – Comune di Aosta

L’Università della Valle d’Aosta istituisce, per l’anno accademico 2024/2025, in applicazione della Convenzione tra l’Università della Valle d’Aosta –Université de la Vallée d’Aoste e il Comune di Aosta tre premi di laurea di importo pari a euro 2.000,00 lordo ente. 

Possono presentare domanda di partecipazione gli studenti laureati nelle sessioni di laurea afferenti all’anno accademico 2024/2025, compresa la sessione straordinaria di marzo/aprile 2026, dei Corsi di laurea e dei Corsi di laurea magistrale dell’Università Valle d’Aosta – Université de la Vallée d’Aoste, la cui tesi di laurea ha preso in esame tematiche inerenti al “Giorno della memoria” di cui alla legge 20 luglio 2000, n. 211 e al “Giorno del ricordo” di cui alla legge 30 marzo 2004, n. 92

Per concorrere all’assegnazione dei premi di laurea è necessario presentare la propria candidatura, tramite apposito form online, entro le ore 12:00 del 30 aprile 2026 inserendo l’abstract della tesi di laurea (massimo 250 parole).

Maggiori informazioni  

Bando

Ad Aosta, la presentazione del Dossier Statistico Immigrazione 2025

Sarà presentato il 4 novembre in tutti i capoluoghi regionali il Dossier Statistico Immigrazione 2025, a cura del centro di studi e ricerca IDOS, Confronti, l’Istituto di Studi Politici San Pio V e il Fondo Otto per mille della Chiesa Valdese – Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi. Ad Aosta l’appuntamento sarà alle ore 15.00 presso il polo universitario di via Monte Vodice (aula B4, primo piano).

Durante l’incontro sono previsti gli interventi del Prof. William Bonapace, referente regionale IDOS, della Professoressa Mariagrazia Monaci, Docente dell’Università della Valle d’Aosta e della dott.ssa Genny Targhetta, Segretaria FILCAMS CGIL VDA. A introdurre la presentazione sarà Miguelina Baldera Santana, Presidente di Uniendo Raices OdV.

Quest’edizione – la numero 35 – è realizzata grazie all’apporto degli esperti che costituiscono la rete territoriale di IDOS. Ogni capitolo regionale è corredato da una tavola di sintesi, una pagina infografica e una mappa dei progetti del sistema di accoglienza attivi sul territorio. Ogni anno, il dossier fornisce una panoramica aggiornata e puntuale sull’immigrazione in Italia.

In occasione dell’incontro, ai partecipanti verrà distribuita una copia del volume, fino ad esaurimento scorte. Durante l’evento sarà inoltre possibile effettuare gratuitamente il download del rapporto dal sito www.dossierimmigrazione.it.

Locandina-DOSSIER-IMMIGRAZIONE-2025

30/10/2025

Mme Teresa Grange, titulaire de la Chaire Senghor de la Francophonie, et Mme Federica Locatelli, Déléguée rectorale pour la Francophonie, à l’Assemblée générale du Réseau International des Chaires Senghor de la Francophonie

L’Assemblée générale du Réseau International des Chaires Senghor de la Francophonie s’est tenue le 29 octobre 2025 à Cluj-Napoca, en Roumanie, sous l’égide de l’Université Babeș-Bolyai de Cluj-Napoca et de l’Université de Szeged (Hongrie).

Conformément à la tradition, les travaux de l’Assemblée générale ont été précédés par les Journées Scientifiques du Réseau, qui ont été dédiées cette année au thème :
« Du Sud au Nord, de l’Est à l’Ouest : conflits et réconciliations dans les espaces francophones ».

Ces rencontres ont été l’occasion d’échanges riches et interdisciplinaires portant sur les réponses politiques, juridiques, économiques, culturelles, pédagogiques, littéraires et artistiques aux diverses formes de conflits qui caractérisent nos sociétés contemporaines, notamment ceux d’ordre militaire.

L’Université de la Vallée d’Aoste a joué un rôle actif dans ces travaux en présentant deux communications :

  • Teresa Grange, titulaire de la Chaire Senghor de la Francophonie, a proposé une réflexion intitulée « Perspectives pédagogiques pour une culture de la paix » ;
  • Federica Locatelli, Déléguée rectorale pour la Francophonie, a présenté une intervention intitulée « Guillaume Apollinaire : “une bague très pure dans un métal d’effroi” ».

Par sa participation, l’Université de la Vallée d’Aoste réaffirme son engagement en faveur des valeurs de la Francophonie, du dialogue interculturel et de la promotion d’une culture de la paix à travers la recherche, la formation et la coopération internationale.

 

 

Prof. Maurizio Piseri, Direttore del Dipartimento di Scienze umane e sociali

Il Consiglio di Dipartimento ha eletto il Prof. Maurizio Piseri, docente di Storia della pedagogia e dell’educazione presso l’Università della Valle d’Aosta dal 1 marzo 2005, Direttore del Dipartimento di Scienze umane e sociali. Il mandato dura un triennio, dal 28 ottobre 2025 al 27 ottobre 2028.

La nomina è contenuta nel Decreto rettorale n. 176 del 23 ottobre 2025.

Percorsi di formazione iniziale e abilitazione all’insegnamento per le scuole secondarie di primo e secondo grado: la proposta dell’Ateneo al Ministero.

Per l’anno accademico 2025/2026, l’Università della Valle d’Aosta ha proposto al Ministero dell’Università e della Ricerca l’attivazione, nell’ambito del CIFIS – Centro Interregionale per la Formazione degli Insegnati Secondari, dei percorsi di formazione iniziale e abilitazione all’insegnamento da 60 CFU per la classe “A-22 – Lingue e culture straniere nell’istruzione secondaria di primo e secondo grado”.

In particolare, saranno erogate, in presenza presso il polo universitario di Aosta, le attività didattiche disciplinari corrispondenti a 16 CFU (Crediti Formativi Universitari). Nel dettaglio, 6 CFU nel settore scientifico disciplinare (SSD) L-LIN/02 “Didattica delle lingue moderne“, 5 CFU nel settore scientifico disciplinare (SSD) L-LIN/03 “Letteratura francese” e 5 CFU nel settore scientifico disciplinare (SSD) L-LIN/04 “Lingua e traduzione – Lingua francese”. Sarà ammissibile un numero massimo di studenti e studentesse pari a 30.

Le rimanenti attività didattiche dell’area trasversale saranno erogate dal CIFIS e potranno essere fruite da remoto da tutti gli studenti e le studentesse.

A favore degli studenti e delle studentesse residenti in Valle d’Aosta, nell’ambito di ulteriori percorsi che saranno attivati dal CIFIS per l’anno accademico 2025/2026 per le classi di concorso in relazione alle quali la Sovraintendenza regionale ha segnalato un fabbisogno di personale docente, sarà prevista una riserva di posti.

27/10/2025

Francesco Marone tra gli autori del Rapporto sulla Libertà Religiosa nel Mondo 2025

C’è anche il Prof. Francesco Marone, docente di Scienza politica presso il Dipartimento di Scienze economiche e politiche dell’Università della Valle d’Aosta, tra gli autori del Rapporto sulla Libertà Religiosa nel Mondo 2025, recentemente pubblicato da Aiuto alla Chiesa che Soffre (Aid to the Church in Need, ACN), fondazione di diritto pontificio nata nel 1947.

L’edizione 2025 del Rapporto sulla Libertà Religiosa nel Mondo è stata presentata il 21 ottobre presso il Pontificio Istituto Patristico Augustinianum a Roma nel corso di una giornata di lavori, aperta dal discorso inaugurale del Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato vaticano.

Dalla sua prima pubblicazione, nel 1999, il Rapporto sulla Libertà Religiosa nel Mondo è diventato uno strumento di riferimento a livello globale sullo stato di questo diritto fondamentale. Pubblicato ogni due anni e diffuso in sei lingue, è l’unico studio mondiale sulla libertà religiosa redatto da un’organizzazione non governativa. A differenza di altri Rapporti e ricerche sul tema, che si concentrano su determinate aree geografiche o comunità religiose, il Rapporto analizza le violazioni alla libertà religiosa in 196 Paesi e ai danni di tutte le comunità religiose.

L’importanza della pubblicazione è stata recentemente sottolineata da Papa Leone XIV, che ha ricevuto in udienza una delegazione di ACN lo scorso 10 ottobre. “Per più di venticinque anni il vostro Rapporto sulla libertà religiosa nel mondo è stato uno strumento potente di sensibilizzazione. Questo rapporto fa più che fornire informazioni; reca testimonianza, dà voce a chi non ha voce e rivela la sofferenza nascosta di tanti” ha dichiarato il Pontefice.

24/10/2025

La storia di Davide Aterini, laureato all’Università della Valle d’Aosta, raccontata in un’intervista a il Fatto Quotidiano

Davide Aterini, 34 anni, laureato in Lingue e Comunicazione per l’impresa e il turismo all’Università della Valle d’Aosta, si racconta in un’intervista a il Fatto Quotidiano.

Oggi vive a Copenaghen e lavora in un’azienda che produce software per macchinari usati nei cantieri di tutto il mondo.

Davide parla cinque lingue e ha vissuto in sei paesi diversi: Australia, Nuova Zelanda, Spagna, Italia, Francia e Danimarca. In quest’ultimo è arrivato otto anni fa, iniziando da studente/lavoratore, poi è stato assunto in ambito consulenza, in una start-up, fino ad approdare all’azienda attuale, dov’è responsabile per il Sud Europa.

“Alla mia azienda in Danimarca importano gli obiettivi, non da dove lavoro. In Italia manca flessibilità”, racconta Davide.

Leggi l’intervista completa qui.

L’Università accoglie il visiting professor Philip Graham

Il prof. Philip Graham trascorrerà questo semestre all’Università della Valle d’Aosta come visiting professor.

Originario della Scozia, ha trascorso la maggior parte degli ultimi 25 anni vivendo e lavorando in Giappone. Attualmente è Professore Associato presso l’Università di Yamanashi, un’università situata nella città di Kofu, vicino al Monte Fuji. L’università, nella quale il Professore insegna la lingua inglese, ha quattro corsi di laurea: Ingegneria, Medicina, Scienze della formazione e Scienze della Vita e dell’Ambiente.

All’Università della Valle d’Aosta tiene il corso “Lingua e cultura inglese – modulo 1” per gli studenti e le studentesse del primo anno e svolge attività di ricerca sull’“English Medium Instruction”.

Consultazioni permanenti – Avviso

Si ricorda che l’Università della Valle d’Aosta – Université de la Vallée d’Aoste ha istituito una forma di consultazione permanente in materia di anticorruzione e trasparenza amministrativa.

Al riguardo, si segnala che è stato pubblicato il Piano integrato di attività e organizzazione per il periodo 2025/2027.

È possibile formulare suggerimenti e osservazioni utilizzando l’apposito modulo disponibile nella sezione Consultazioni con le “parties prenantes” dell’Amministrazione trasparente.

Appelli della sessione straordinaria di Novembre 2025 – Apertura iscrizioni dal 20 ottobre 2025

A partire dal giorno 20 ottobre 2025, accedendo all’area riservata della segreteria online e seguendo le consuete modalità, è possibile iscriversi agli appelli della sessione straordinaria di Novembre 2025.

Tutti gli appelli si svolgeranno ESCLUSIVAMENTE IN PRESENZA presso le sedi dell’Ateneo, secondo le date e le modalità comunicate a inizio anno (salvo successive modifiche) e indicate nei file di riepilogo pubblicati sul sito di Ateneo ai seguenti link:

Economia e management
Appelli | Economia e management

Scienze dell’economia e della gestione aziendale
Appelli | Scienze dell’economia e della gestione aziendale

Scienze politiche e delle relazioni internazionali
Appelli | Scienze politiche e delle relazioni internazionali

Economia e politiche del territorio e dell’impresa
Appelli | Economia e politiche del territorio e dell’impresa

Lingue e comunicazione per l’impresa e il turismo
Appelli | Lingue e comunicazione per l’impresa e il turismo

Scienze e tecniche psicologiche
Appelli | Scienze e tecniche psicologiche

Scienze della Formazione primaria
Appelli | Scienze della formazione primaria

Le iscrizioni agli esami si chiudono 5 giorni prima della data di svolgimento dell’esame (esempio: esame del 07/11/2025 – chiusura iscrizione il 02/11/2025 a mezzanotte).

Riapertura ammissioni anno accademico 2025-2026 – Scienze e tecniche psicologiche

A partire da lunedì 20 ottobre 2025 (ore 8.30) e fino al 30 novembre 2025 è possibile presentare domanda di ammissione al corso di laurea in Scienze e tecniche psicologiche dell’Università della Valle d’Aosta per la copertura di 9 posti ancora disponibili.

Requisiti

Aver sostenuto un TOLC-PSI nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2025 e la data di presentazione dell’istanza.

Qual è la procedura?

1. REGISTRAZIONE al portale Univda (solo per utenti non registrati in precedenza):
– accedere con credenziali SPID al seguente link www.univda.it>Sezione>Segreteria online – fase 1– Registrazione con SPID.

2. ACCESSO alla propria area riservata tramite SPID per la presentazione della domanda di ammissione, seguendo le indicazioni presenti al seguente link www.univda.it>Sezione>Segreteria online – fase 2.

3. VERSAMENTO

A. del contributo per l’ammissione tardiva mediante bollettino PagoPA per un importo pari a euro 87,00,  reperibile accedendo all’area riservata della Segreteria online di Ateneo, sezione Segreteria – Pagamenti.

B. dell’indennità di mora per un importo pari a euro 60,00, tramite bollettino PagoPa che si genera a seguito del primo pagamento.

Le procedure di pagamento sono descritte nella guida reperibile al seguente indirizzo:  www.univda.it/pagopa.
L’importo pagato non viene in nessun caso restituito.

Per qualsiasi chiarimento contattare ammissioni@univda.it.

Le istanze verranno accolte secondo l’ordine cronologico di presentazione delle stesse fino all’esaurimento dei posti disponibili.

 

Percorsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per il sostegno didattico agli alunni con disabilità – X ciclo

I calendari relativi alle lezioni, erogate presso l’Università della Valle d’Aosta, dei percorsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per il sostegno didattico agli alunni con disabilità, per l’anno accademico 2024/2025 – X Ciclo, sono stati pubblicati nella pagina dedicata al corso.

 

Il Prof. Angelo Benozzo tra gli autori dell’articolo scientifico premiato al Convegno annuale dell’Associazione Italiana di Psicologia

“Rethinking Resistance as Relational – Resisting Psychologization in Psychology: Lessons from Carrère’s Between Two Worlds” è stato premiato come miglior articolo scientifico del 2024. Tra le firme dell’elaborato compare quella del Prof. Angelo Benozzo, docente di Psicologia del lavoro e delle organizzazioni all’Università della Valle d’Aosta, oltre che referente rettorale per la Pari opportunità e Presidente del Comitato Permanente di Garanzia dell’Ateneo. Gli altri autori dell’articolo, pubblicato in open access all’interno della rivista “Human Arenas: An Interdisciplinary Journal of Psychology, Culture and Meaning”, sono Francesco Tommasi, Mirka Koro, Neil Carey e Jennifer R. Wolgemuth.

L’articolo scientifico si è distinto per l’originalità dell’impostazione teorica e per la capacità di aprire la disciplina a nuove prospettive critiche. Il testo invita infatti a una riflessione e a un riposizionamento della psicologia rispetto ai processi di psicologizzazione dei fenomeni sociali.

“La psicologia, e in particolare la psicologia convenzionale, è ricchissima di idee sulle autostrategie di resistenza, che le persone utilizzano per adattarsi a pensieri, circostanze, esperienze negative e oppressive. Queste autostrategie sono presenti nelle nozioni di resilienza, grinta, life-crafting e job-crafting, tipiche della cosiddetta psicologia convenzionale” sintetizza Benozzo. “In questo articolo abbiamo preso spunto dal film “Tra due mondi” di Emmanuel Carrère. Insieme agli altri colleghi con cui ho scritto l’articolo mi sono appassionato al film perché mette in discussione l’approccio individualista alla resistenza, tipico della psicologia positiva. Il film mostra come lavoratrici e lavoratori precari mettono in atto autostrategie di resistenza per lottare per una vita dignitosa. Ciò che abbiamo sottolineato nell’articolo è che le forme di resistenza alle situazioni di precarietà che vivono sono relazionali e politiche – non individuali – e pertanto mettono in discussione le categorie psicologiche della resistenza troppo incentrate sul singolo. L’articolo vuole sollecitarci a ricercare forme di resistenza relazionali, sociali e meno individualiste”.

Il riconoscimento, promosso dall’Associazione Italiana di Psicologia della Sezione per le Organizzazioni, è stato consegnato lo scorso 27 settembre durante il Convegno annuale dell’Associazione Italiana di Psicologia (AIP) della Sezione per le Organizzazioni, che si è svolto presso l’Università Federico II di Napoli.

07/10/2025

Sottoscritta una convenzione tra l’Università della Valle d’Aosta e l’Associazione Italiana contro l’Epilessia Valle d’Aosta ODV

Si è svolta oggi, lunedì 6 ottobre, presso il polo universitario, la sottoscrizione della convenzione di collaborazione didattica e scientifica tra l’Università della Valle d’Aosta e l’Associazione Italiana contro l’Epilessia Valle d’Aosta ODV.

Attraverso tale accordo, l’Ateneo e AICE Valle d’Aosta si propongono di potenziare la reciproca collaborazione sviluppando, in maniera congiunta, specifiche iniziative su tematiche di comune interesse. Collaborazione che si concretizzerà attraverso attività congiunte su vari ambiti: dall’organizzazione di attività di approfondimento scientifico e di promozione culturale, alla progettazione di iniziative formative, passando per lo scambio di informazioni e dati su materie di reciproco interesse.

La sottoscrizione della convenzione si inserisce a pieno titolo nelle finalità dell’accordo quadro tra l’Università della Valle d’Aosta e l’Università degli Studi di Torino per l’attuazione della convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, siglato lo scorso giugno. Il fine, infatti, è quello di dare vita ad una sinergia volta a valorizzare nel suo insieme il sistema delle relazioni tra le diverse componenti impegnate nella diffusione della cultura dell’inclusione e nella tutela dei diritti delle persone con patologie, nel rispetto di valori e principi costituzionali.

Alla sottoscrizione hanno preso parte la Rettrice dell’Università della Valle d’Aosta Manuela Ceretta, il Presidente dell’Associazione Italiana contro l’Epilessia Valle d’Aosta ODV Manuele Amateis, la Prof.ssa Nicole Bianquin, docente di Didattica e Pedagogia speciale presso l’Ateneo valdostano, e due volontari di AICE Valle d’Aosta.

06/10/2025

 

Riapertura delle ammissioni per l’anno accademico 2025-2026

Fino al 30 novembre 2025 è possibile presentare domanda di ammissione ai corsi di studio dell’Università della Valle d’Aosta.

L’Ateneo ha approvato le disposizioni riguardanti la presentazione e la valutazione di istanze di ammissione tardiva ai seguenti corsi di laurea attivati per l’anno accademico 2025/2026:

– corso di laurea in Scienze politiche e delle relazioni internazionali
– corso di laurea in Economia e management
– corso di laurea in Lingue e comunicazione per l’impresa e il turismo
– corso di laurea magistrale in Economia e politiche del territorio e dell’impresa

Qual è la procedura?
Le persone interessate possono contattare ammissioni@univda.it indicando nome, cognome e corso di laurea/master al quale intendono iscriversi (oggetto: “richiesta di ammissione tardiva”).

Ammessi immatricolazione corso di laurea in Scienze e tecniche psicologiche – scorrimento graduatoria

Nella sezione Bandi per l’ammissione degli studenti  è stato pubblicato l’elenco dei candidati ammessi all’immatricolazione al primo anno del Corso di laurea in Scienze e tecniche psicologiche, a seguito di scorrimento della graduatoria.

Al fine di ottenere l’immatricolazione, gli ammessi dovranno improrogabilmente entro la giornata di giovedì 9 ottobre 2025, accedere alla Segreteria online del sito di Ateneo utilizzando le credenziali ottenute nella procedura di registrazione e ammissione e compilare la domanda di immatricolazione ed  effettuare il pagamento della prima rata delle tasse utilizzando il bollettino disponibile, al termine della presentazione della domanda, nella sezione Segreteria>Pagamenti della propria area riservata della Segreteria online.

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Gli studenti che avranno ottenuto l’immatricolazione sono invitati all’evento  Welcome matricole | Università della Valle d’Aosta – Université de la Vallée d’Aoste che si terrà venerdì 3 ottobre 2025, alle ore 14.30, presso l’Aula B4 del Polo universitario.

Il 6 ottobre inizia l’insegnamento opzionale “Diritto costituzionale della salute e dell’organizzazione sanitaria” del Prof. Balduzzi, già Ministro della Salute

Da lunedì 6 ottobre, in occasione dell’avvio del primo semestre dell’anno accademico 2025/2026, l’Università della Valle d’Aosta arricchisce l’offerta formativa del corso di laurea triennale in Scienze politiche e delle relazioni internazionali con l’insegnamento opzionale “Diritto costituzionale della salute e dell’organizzazione sanitaria”.

Il corso sarà tenuto dal Prof. Renato Balduzzi, costituzionalista di rilievo e già Ministro della Salute durante il governo Monti (negli anni 2011-2013). La sua esperienza accademica e istituzionale offrirà agli studenti un punto di vista privilegiato su tematiche di grande attualità e rilevanza.

L’insegnamento si propone di approfondire i principi costituzionali che regolano il diritto alla salute e l’organizzazione del sistema sanitario italiano, fornendo strumenti critici per comprendere le dinamiche giuridiche e politiche che influenzano il settore.

Sarà un’occasione preziosa per arricchire il proprio percorso universitario con contenuti che toccano più discipline: diritto, politica e amministrazione pubblica. Il corso rappresenta infatti un’opportunità formativa importante per studentesse e studenti interessati alle politiche sanitarie, alla tutela dei diritti fondamentali e al funzionamento delle istituzioni pubbliche.

L’insegnamento opzionale può essere frequentato da tutti gli studenti e le studentesse dell’Ateneo, indipendentemente dal corso di laurea di appartenenza.
Informazioni sul corso (contenuti, obiettivi formativi, ecc.)

02/10/2025

Pendant le mois d’octobre, l’Université de la Vallée d’Aoste accueille l’exposition sur les Décrets du Lieutenant

À partir d’aujourd’hui et jusqu’à vendredi 31 octobre 2025, l’exposition « Les décrets du Lieutenant du Royaume de 1945, à l’origine de l’autonomie spéciale de la Vallée d’Aoste » peut être visitée dans le hall d’entrée de l’Université de la Vallée d’Aoste, rue du Mont-Vodice à Aoste (entrée du Jardin de l’Autonomie).

L’exposition présente une petite sélection de documents et de photographies originales, parmi lesquels certains encore inédits, tirée de l’immense patrimoine documentaire conservé par l’Administration régionale et l’Institut d’histoire de la Résistance et de la société contemporaine en Vallée d’Aoste.

Elle a été réalisée par le Comité pour les célébrations du 80e anniversaire de la Résistance, de la Libération et de l’Autonomie à l’occasion de l’anniversaire des décrets du Lieutenant du Royaume de 1945, fêté au mois de septembre, et avait déjà été aménagée dans la petite salle du Palais régional, dans le cadre des initiatives organisées pour cette date.

Ce nouvel emplacement dans le hall de l’Université, qui est aussi ouvert au public, permettra surtout aux jeunes étudiants et aux écoles d’approfondir la connaissance de l’histoire de la Vallée d’Aoste et de cette étape fondamentale du parcours de l’autonomie régionale.
L’exposition est ouverte du lundi au vendredi, de 8 heures à 20 heures.

Affiche

Bando di concorso pubblico per l’assunzione di due funzionari nel profilo professionale di Istruttore contabile

L’Università della Valle d’Aosta – Université de la Vallée d’Aoste ha bandito un bando di concorso pubblico, per esami, per l’assunzione a tempo pieno e indeterminato di due funzionari (Categoria D, Posizione D), nel profilo professionale di Istruttore contabile, con riserva di un posto per il personale interno, da assegnare all’organico della Direzione generale di Ateneo.

Le domande di partecipazione potranno essere presentate da martedì 30 settembre 2025 a venerdì 31 ottobre 2025.

Bando di concorso

Concluso il Master in Management delle Piccole e Medie Imprese

Si è svolta sabato 27 settembre 2025 la giornata conclusiva della prima edizione del percorso formativo in Management delle Piccole e Medie Imprese, master di primo livello attivato dal Dipartimento di Scienze Economiche e Politiche dell’Università della Valle d’Aosta per l’anno accademico 2024/2025.

Diciassette studentesse e studenti hanno concluso il percorso, nato con l’obiettivo di fornire conoscenze e competenze manageriali avanzate, mirate a offrire strumenti concreti per affrontare le grandi sfide della moderna organizzazione del lavoro, della transizione digitale e dello sviluppo sostenibile a livello ambientale, sociale e di governance.

Le attività didattiche, svoltesi tra ottobre 2024 e luglio 2025 presso il polo universitario, hanno previsto un totale di 280 ore di formazione. A queste si sono affiancate la partecipazione a eventi scientifico-divulgativi – tra cui il workshop “New Frontiers in Big Data and Artificial Intelligence”, promosso dall’Ateneo valdostano – e la realizzazione, con successiva discussione, di un project work finale.

In occasione della giornata conclusiva, studenti e studentesse del Master hanno, infatti, presentato quattro innovative proposte di rinnovamento aziendale, territoriale e tecnologico: “Accesso al credito e sostenibilità nell’attuale contesto geopolitico: il caso dell’impresa edile Cometto e Tercinod”, “Verticalizzare per competere: la strategia di ampliamento di filiera di The Spiritual Machine”, “Strategie di sviluppo nelle aree fragili della Valle d’Aosta: un progetto sostenibile di insediamento e valorizzazione territoriale” e “Realizzazione di un ChatBot per agevolare la consultazione dei siti istituzionali dei Comuni italiani”.

Il Master di primo livello in Management delle Piccole e Medie Imprese si inserisce all’interno dello Spoke 4 “Montagna digitale e sostenibile” del progetto PNRR NODES (Nord Ovest Digitale E Sostenibile), finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU – Missione 4 Istruzione e ricerca – Componente 2 Dalla ricerca all’impresa – Investimento 1.5. – CUP B63B22000010001.

 

Journées Aléas Gravitaires à l’Université de la Vallée d’Aoste

L’édition 2025 des Journées Aléas Gravitaires s’est tenue les 23 et 24 septembre à l’Université de la Vallée d’Aoste. Cette manifestation scientifique récurrente réunit chercheurs et acteurs socio-économiques autour des thématiques liées aux aléas et risques gravitaires. L’événement a été organisé en collaboration avec la communauté française de l’aléa et du risque gravitaire (CNRS / OMIV, BRGM et Cerema)  ainsi que l’Université de Lausanne (Institut des Sciences de la Terre). Il a offert une occasion privilégiée de rassembler l’ensemble de la communauté francophone engagée sur ces questions.

 

Reportage

Elenchi ammessi all’immatricolazione a.a. 2025/2026 – Scienze della formazione primaria

Nella sezione Bandi per l’ammissione degli studenti sono pubblicati gli elenchi dei candidati ammessi all’immatricolazione del corso di laurea magistrale a ciclo unico

Scienze della formazione primaria

 

Al fine di ottenere l’immatricolazione, gli ammessi dovranno:

  • dalle ore 12:00 di mercoledì 24 settembre e improrogabilmente entro le ore 15:00 di lunedì 29 settembre 2025, accedere alla Segreteria online del sito di Ateneo utilizzando le credenziali ottenute nella procedura di registrazione e ammissione e compilare la domanda di immatricolazione.
  • improrogabilmente entro la giornata di lunedì 29 settembre 2025, effettuare il pagamento della prima rata delle tasse utilizzando il bollettino disponibile, al termine della presentazione della domanda, nella sezione Segreteria>Pagamenti della propria area riservata della Segreteria online.

 

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Gli studenti che avranno ottenuto l’immatricolazione sono invitati all’evento Welcome matricole | Università della Valle d’Aosta – Université de la Vallée d’Aoste che si terrà venerdì 3 ottobre 2025, alle ore 14.30, presso l’Aula B4 del Polo universitario.

Elenchi ammessi all’immatricolazione a.a. 2025/2026

Nella sezione Bandi per l’ammissione degli studenti sono pubblicati gli elenchi dei candidati ammessi all’immatricolazione dei corsi di laurea

Lingue e comunicazione per l’impresa e il turismo

Scienze e tecniche psicologiche

Economia e management

Scienze politiche e delle relazioni internazionali

 

Al fine di ottenere l’immatricolazione, gli ammessi dovranno:

  • dalle ore 12:00 di mercoledì 24 settembre e improrogabilmente entro le ore 15:00 di lunedì 29 settembre 2025, accedere alla Segreteria online del sito di Ateneo utilizzando le credenziali ottenute nella procedura di registrazione e ammissione e compilare la domanda di immatricolazione.
  • improrogabilmente entro la giornata di lunedì 29 settembre 2025, effettuare il pagamento della prima rata delle tasse utilizzando il bollettino disponibile, al termine della presentazione della domanda, nella sezione Segreteria>Pagamenti della propria area riservata della Segreteria online.

***

Gli studenti che avranno ottenuto l’immatricolazione sono invitati all’evento  Welcome matricole | Università della Valle d’Aosta – Université de la Vallée d’Aoste che si terrà venerdì 3 ottobre 2025, alle ore 14.30, presso l’Aula B4 del Polo universitario.

All’Università della Valle d’Aosta arrivano i Minor in Sport e Mountain Studies: iscrizioni fino al 20 novembre

Due percorsi didattici e formativi interdisciplinari

Nel corso dell’anno accademico 2025/2026, all’Università della Valle d’Aosta saranno attivati due Minor, percorsi didattici e formativi interdisciplinari: uno in Mountain Studies, l’altro in Sport Studies.

Finalizzati all’approfondimento di specifiche tematiche utili sia per il proseguimento degli studi che per l’inserimento nel mondo del lavoro, le attività didattiche dei Minor sono in programma da ottobre 2025 a giugno 2026 presso il polo universitario.

Per le studentesse e gli studenti già iscritti ai corsi di laurea dell’Ateneo il percorso è gratuito, mentre per le laureate e i laureati UniVdA, entro un anno dal conseguimento del titolo, è richiesto il pagamento dell’imposta di bollo. Negli altri casi, il contributo di iscrizione al Minor è di 520 euro, oltre all’imposta di bollo.

Minor in Mountain Studies

Il Minor di primo livello (Minor L) in Mountain Studies permette di acquisire conoscenze e competenze relative ai territori di montagna e alle loro peculiarità. Attraverso una formazione interdisciplinare, il percorso consente di analizzare la montagna come un ecosistema complesso, che necessita di essere indagato e compreso attraverso l’approccio integrato di saperi diversi e complementari come le scienze antropologiche, economiche, biologiche e linguistiche. Gli insegnamenti previsti sono: Economia della montagna, Antropologia alpina, L’immaginario della montagna (seminario) ed Ecopsicologia.

Per l’ammissione al Minor di primo livello è richiesto il possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado o di altro titolo conseguito all’estero riconosciuto idoneo.

Minor in Sport Studies

Il Minor di secondo livello (Minor LM) in Sport Studies consente invece di ottenere conoscenze e competenze sull’impatto economico, ambientale e turistico dello sport, affrontando le diverse questioni sottese allo sport nelle società contemporanee a livello spaziale, sociale, politico ed economico.
Grazie a una formazione trasversale, il percorso consente di comprendere le diverse ricadute che gli eventi sportivi hanno in termini di opportunità per i territori, le loro economie, ma anche le eventuali criticità legate agli eventi sportivi. Attraverso la ricerca e l’analisi critica, gli studi sportivi esplorano temi quali la governance, il marketing e la globalizzazione mediante lo studio dei fenomeni legati allo sport.

Appartenenti al corso di laurea magistrale in Economia e politiche del territorio e dell’impresa, i tre insegnamenti che completano il percorso in Sport Studies sono: Organizzazione e comunicazione eventi sportivi, Etica dello sviluppo sostenibile e Geografia dello sport e del turismo.

Per l’ammissione al Minor di secondo livello è richiesto il possesso di una laurea o di altro titolo conseguito all’estero riconosciuto idoneo.

Le modalità di iscrizione sono indicate a questa pagina.

Scopri di più (disposizioni e informazioni sui percorsi).

03/10/2025

La prof.ssa Luisa Giacoma ha partecipato al convegno internazionale CIRLIM all’Università di Kyoto


Apri l'immagine a dimensione intera della prof.ssa Luisa Giacoma a Kyoto
La prof.ssa Luisa Giacoma è l’unica linguista italiana ad aver preso parte al convegno internazionale CIRLIM (International Conference on the Revitalization of Indigenous and Minoritized Languages) all’Università di Kyoto, una delle migliori dell’Asia.

Dal 12 al 14 settembre Kyoto è stata la capitale mondiale della ricerca sulle lingue minoritarie, tema molto caro all’ONU, che ha dichiarato il periodo 2022-2032 come Decennio Internazionale delle Lingue minoritarie per mettere in luce il problema globale della scomparsa delle lingue, sostenendo l’appello di molti linguisti che chiedono l’intervento politico per affrontare questa imminente crisi.

La prof.ssa Giacoma ha presentato il progetto sulla fraseologia Walser D’Òberteilera chéemen énger o arrivurun d’greschuneiara? Last call per il patrimonio idiomatico titsch e töitschu, varato nel 2021 grazie ad un assegno di ricerca su fondi FSE presso l’Università della Valle d’Aosta e realizzato in collaborazione con le scuole dell’Alta Valle del Lys e il Walser Kulturzentrum.

L’idea di fondo del progetto, ossia quella di coinvolgere le giovanissime generazioni nella valorizzazione del loro patrimonio di espressioni idiomatiche, non è passata inosservata.

“Il progetto, realizzato per la prima volta durante la mia docenza presso la Technische Universität di Dresda, si è perfezionato nel corso degli anni” spiega la prof.ssa Giacoma, docente di Lingua Tedesca presso l’Università della Valle D’Aosta, che prosegue “La sua formula è facilmente replicabile con pochi adattamenti anche ad altre lingue e questo è il motivo dell’interesse della comunità linguistica internazionale per il lavoro svolto in Valle d’Aosta soprattutto in un paese, il Giappone, nel quale esistono numerose isole linguistiche e la ricerca sul tema è molto avanzata”.

 

15/09/2025

Pubblicazione elenco ammessi alla prova selettiva – Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della formazione primaria a.a. 2025/2026

L’elenco dei candidati ammessi alla prova selettiva per l’accesso al Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della formazione primaria è stato pubblicato in data odierna nella sezione Bandi, avvisi e appalti  del sito di Ateneo.

Journées d’études « Là où naissent les horizons. Voyages, savoirs et rencontres au Grand-Saint-Bernard » 5-7 septembre 2025

Du 5 au 7 septembre, le col a accueilli des rencontres scientifiques inédites et inspirantes. Ces journées ont rassemblé des étudiants des lycées valdotains et de l’Université de la Vallée d’Aoste, des professeurs, des chercheurs et des doctorants d’autres universités italiennes et françaises, ainsi que des représentants culturels et régionaux. Organisées par Federica Locatelli et Monica Lucioni de l’Université de la Vallée d’Aoste, avec la précieuse collaboration de Corrado Jordan de la Fondation Barry du Grand-Saint-Bernard, ces rencontres ont été un véritable creuset de dialogues stimulants entre disciplines, générations, expériences et pays (Italie, France et Suisse).

À une époque marquée par un rythme effréné et l’oubli de nos repères, le Grand-Saint-Bernard se dresse comme un refuge de calme et de connexion authentique avec le monde. Ces rencontres ont permis aux jeunes de redécouvrir la valeur du temps long : apprécier la lenteur d’une marche contemplative, porter une attention renouvelée aux paysages sublimes, et raviver une mémoire sensible. Cette expérience immersive les a invités à un apprentissage profond et incarné, au rythme de la montagne et de ses récits.

Ici, à la croisée des chemins, les horizons ne se ferment pas : ils commencent….

L’initiative a été portée par plusieurs partenariats engagés dans la valorisation du patrimoine, de la jeunesse et de la francophonie : l’Association Pro Grand-Saint-Bernard, le Conseil régional de la Vallée d’Aoste, l’Université de la Vallée d’Aoste, l’Assessorat aux activités et aux biens culturels, la Fondation Barry du Grand-Saint-Bernard, la Chaire Senghor de la Francophonie, la Proloco de Saint-Rhémy-en-Bosses et le groupe de recherche en littérature de voyage NAVIRE.

Découvrez le reportage RAI 

 

Il videoracconto dell’Open Day. Iscrizioni ai corsi di laurea fino all’8 settembre.

Oltre 200 persone hanno partecipato all’Open Day di venerdì 29 agosto. L’evento dedicato all’orientamento universitario è stato organizzato presso il polo universitario, in via Monte Vodice. Nel corso dell’iniziativa sono stati presentati corsi di laurea, servizi e disposizioni per l’ammissione all’anno accademico 2025/2026.
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Le iscrizioni ai corsi di laurea dell’Università della Valle d’Aosta sono aperte fino a lunedì 8 settembre (ore 12).
Come iscriversi | Università della Valle d’Aosta – Université de la Vallée d’Aoste.

01/09/2025

Servizio di posti alloggio per studenti e studentesse

L’Università della Valle d’Aosta offre, per l’anno accademico 2025/2026, ai propri studenti/alle proprie studentesse la possibilità di concorrere per l’assegnazione di un posto alloggio presso una struttura situata entro 3 km dal Polo universitario di Via Monte Vodice, in Aosta.

Possono concorrere per l’assegnazione dei posti alloggio:

  • gli studenti/le studentesse regolarmente iscritti/iscritte nell’anno accademico 2024/2025, all’atto della presentazione della domanda, a uno dei corsi di laurea, laurea magistrale o laurea magistrale a ciclo unico dell’Università della Valle d’Aosta che intendono rinnovare l’iscrizione per l’anno accademico 2025/2026;
  • gli studenti/le studentesse che intendono immatricolarsi nell’anno accademico 2025/2026 ad uno dei corsi di laurea, laurea magistrale, laurea magistrale a ciclo unico dell’Università della Valle d’Aosta;
  • gli studenti/le studentesse iscritti/iscritte ad Atenei esteri che intendono svolgere un periodo di studi presso l’Università della Valle d’Aosta nell’ambito di programmi di mobilità internazionale.

La domanda di assegnazione deve essere presentata, a partire dalle ore 15:00 del 1° settembre 2025, mediante apposito form online.

Il bando per l’assegnazione è disponibile nella pagina di presentazione del servizio.

 

Scienze della formazione primaria, iscrizioni aperte per l’anno accademico 2025/2026

Da oggi, martedì 19 agosto, fino a lunedì 8 settembre è possibile presentare la domanda di ammissione online per iscriversi al corso di laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della formazione primaria.

I posti disponibili per l’accesso al primo anno sono 25, mentre la prova di ammissione, programmata a livello nazionale, si svolgerà venerdì 12 settembre 2025 alle ore 11.00 presso il polo universitario di Aosta, in via Monte Vodice.

Scopri di più sul corso di laurea all’Open Day di venerdì 29 agosto 2025 (dalle 14.00 alle 17.30 al polo universitario).

Il bando di ammissione al corso di laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della formazione primaria per l’anno accademico 2025/2026 è disponibile sul sito istituzionale nella pagina di presentazione del corso e nella sezione Ateneo > Bandi, Avvisi e Appalti.

Per informazioni: orientamento@univda.it.

19/08/2025

Presentata la rassegna dei documenti relativi al corso “Giovani Ambasciatori per la Legalità”

Nel pomeriggio di ieri, mercoledì 6 agosto 2025, si è tenuta la riunione dell’Osservatorio regionale permanente sulla legalità e sulla criminalità organizzata e di tipo mafioso.

L’organismo antimafia ha approvato la relazione delle attività svolte nel periodo 2024-2025. Nel corso dell’incontro è stata anche presentata la rassegna dei documenti relativi al progetto “Giovani Ambasciatori della Legalità” ideato dall’Osservatorio e realizzato in collaborazione con l’Università della Valle d’Aosta/Université de la Vallée d’Aoste.

Il percorso formativo dal valore scientifico, culturale e civico, ha come obiettivo quello di formare giovani universitari o neolaureati sulle tematiche della criminalità organizzata di stampo mafioso e le sue ricadute sul territorio con l’obiettivo di renderli dei veri e propri ambasciatori della legalità. Al termine del percorso, i partecipanti diventano promotori della legalità presentando incontri di sensibilizzazione nelle scuole secondarie valdostane.

Il materiale didattico dell’edizione 2024-2025 del corso è stato raccolto in un’unica rassegna che comprende anche una selezione degli elaborati più significativi realizzati dagli studenti partecipanti.

La Relazione del percorso “Giovani ambasciatori della legalità” è disponibile al seguente link.

Chiusura delle sedi per la settimana di Ferragosto

Per la settimana di Ferragosto, entrambe le sedi dell’Università della Valle d’Aosta – Université de la Vallée d’Aoste, site ad Aosta in via Monte Vodice e Strada Cappuccini 2A, resteranno chiuse da lunedì 11 a sabato 16 agosto 2025.

Le sedi dell’Ateneo riapriranno regolarmente in data lunedì 18 agosto 2025.

08/08/2025

Appelli della sessione ordinaria di Settembre 2025 – Apertura iscrizioni dal 4 agosto 2025

A partire dal giorno 4 agosto 2025, accedendo all’area riservata della segreteria online e seguendo le consuete modalità, è possibile iscriversi agli appelli della sessione ordinaria di Settembre 2025.

Tutti gli appelli si svolgeranno ESCLUSIVAMENTE IN PRESENZA presso le sedi dell’Ateneo, secondo le date e le modalità comunicate a inizio anno (salvo successive modifiche) e indicate nei file di riepilogo pubblicati sul sito di Ateneo ai seguenti link:

Economia e management
Appelli | Economia e management

Scienze politiche e delle relazioni internazionali
Appelli | Scienze politiche e delle relazioni internazionali

Economia e politiche del territorio e dell’impresa
Appelli | Economia e politiche del territorio e dell’impresa

Lingue e comunicazione per l’impresa e il turismo
Appelli | Lingue e comunicazione per l’impresa e il turismo

Scienze e tecniche psicologiche
Appelli | Scienze e tecniche psicologiche

Scienze della Formazione primaria
Appelli | Scienze della formazione primaria

Le iscrizioni agli esami si chiudono 5 giorni prima della data di svolgimento dell’esame (esempio: esame del 10/09/2025 – chiusura iscrizione il 05/09/2025 a mezzanotte).

General Assembly NODES: l’Ecosistema accelera verso la fase finale

Apri l'immagine a dimensione intera della General Assembly NODES

Venerdì 18 luglio 2025, l’Ecosistema dell’Innovazione NODES – Nord Ovest Digitale e Sostenibile si è ritrovato ad Aosta per la sua sesta General Assembly, ospitata presso il polo universitario dell’Università della Valle d’Aosta. Una giornata intensa e partecipata, che ha messo al centro la valutazione condivisa dei risultati raggiunti, le prime evidenze di impatto e l’orizzonte delle attività da qui alla conclusione del Programma a fine anno.

I lavori si sono aperti con un videomessaggio di benvenuto da parte del Presidente di HUB NODES, Stefano Paolo Corgnati, mentre Alberto Gaggero, neo-responsabile dello Spoke 4 – Montagna Digitale e Sostenibile, ha portato i saluti della Rettrice dell’UniVdA, Manuela Ceretta.

Con una partecipazione che ha superato le 110 presenze complessive – 85 persone in presenza e circa 25 collegate da remoto – la giornata ha rappresentato un importante momento di confronto allargato per tutta la rete NODES.

 

Stato dell’arte e visione d’insieme

La Direttrice Generale Chiara L. G. Ferroni ha guidato i lavori tracciando un quadro chiaro dello stato di avanzamento del progetto e dei risultati al momento raggiunti. Tra le molte cifre in evidenza bisogna segnalare che, sul piano della spesa rendicontata, a fronte di un target di 74,2 milioni di euro (entro aprile 2025), l’Ecosistema ha saputo totalizzare 75,2 milioni, superando l’obiettivo previsto e ottenendo una valutazione positiva da parte di ETS e MUR.

Spiccano inoltre le performance dei progetti delle imprese:

  • 43 milioni di euro rendicontati dai vincitori dei Bandi a Cascata (81% dell’avanzamento atteso), con 224 imprese finanziate su 183 progetti;
  • 18,6 milioni già erogati a seguito dei controlli completati;
  • una distribuzione equilibrata dei fondi tra Linea A, Linea A Mezzogiorno e Linea B.

Centrata anche la Milestone sul monitoraggio intermedio e sull’impatto operativo che apre così la strada al raggiungimento della Milestone di fine settembre.

Thinking NODES – il workshop partecipativo

Al centro della giornata si è svolto il workshop collaborativo “Thinking NODES”, che ha visto i partecipanti suddivisi in tre sale tematiche, ciascuna dedicata a un diverso spunto di riflessione collettiva:

  1. Atenei motori dell’innovazione con NODES
  2. NODES… Il viaggio dell’innovazione
  3. Se NODES fosse una pianta…

Scopri di più sul sito di NODES: news di approfondimento e galleria fotografica.

22/07/2025

“10 anni in RETE”, il Prof. Angelo Benozzo a Palazzo Montecitorio

Lo scorso venerdì 18 luglio, il Prof. Angelo Benozzo, docente all’Università della Valle d’Aosta, è intervenuto, in qualità di vicepresidente della Conferenza Nazionale degli Organismi di Parità delle Università Italiane (COUNIPAR), al Convegno “10 anni in RETE. Benessere organizzativo per generare valore pubblico”. L’evento, promosso dalla Rete Nazionale dei CUG, si è tenuto a Roma presso la Sala della Regina di Palazzo Montecitorio.

Con queste parole il Prof. Benozzo ha sottolineato l’importanza della molteplicità, punto di forza delle reti organizzative: “L’azione del COUNIPAR è rivolta verso più interlocutori: il personale tecnico-amministrativo, il personale docente, gli studenti e le studentesse. Questa molteplicità è ricchezza se tutti gli attori della rete si pongono in modo aperto di fronte a problemi insoliti dai quali, se disponibili all’ascolto, possono imparare. All’interno della COUNIPAR è stato fatto un grandissimo lavoro sul tema dell’identità alias con delle linee guida recepite dalla CRUI e dal MUR. Questo è un sapere che si mette a disposizione degli altri”.

“I temi di cui ci occupiamo, genere, benessere organizzativo, contrasto alle discriminazioni, non sono temi di secondo piano. Sono temi centrali per il benessere” ha poi ricordato il docente che, all’Università della Valle d’Aosta, presiede il Comitato Permanente di Garanzia (CPG-CUG).

Il video completo del Convegno “10 anni in RETE. Benessere organizzativo per generare valore pubblico”.

 

Classifica Censis, l’internazionalizzazione punto di forza dell’UniVdA

Lingue e comunicazione per l’impresa e il turismo al primo posto per qualità della didattica

L’Università della Valle d’Aosta è al secondo posto della Classifica Censis delle Università italiane degli atenei non statali di piccole dimensioni, quindi fino a 5.000 iscritti, per l’internazionalizzazione. Con un punteggio di 89/110 l’Ateneo conferma, per il quarto anno consecutivo, la seconda posizione dietro all’Università Carlo Cattaneo (LIUC).

La valutazione sull’internazionalizzazione ha preso in considerazione, tra i vari indicatori, anche il numero degli studenti e delle studentesse che hanno trascorso un periodo all’estero per studio o per tirocinio, grazie alle opportunità offerte dall’Erasmus+ e da altri programmi di mobilità internazionale, rapportato al totale degli iscritti.

Per qualità della didattica degli atenei non statali di piccole dimensioni, l’Università della Valle d’Aosta ottiene una prima posizione con il corso di laurea triennale in Lingue e comunicazione per l’impresa e il turismo (103/110) e una seconda posizione con il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della formazione primaria (96,5/110).

L’edizione 2025/2026 della Classifica Censis delle Università italiane è stata pubblicata la scorsa settimana sul sito www.censis.it.

21/07/2025

Placement e opportunità professionali: un incontro con Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking

Il Dipartimento di Scienze economiche e politiche dell’Università della Valle d’Aosta ha ospitato presso il polo universitario di via Monte Vodice, un incontro di placement tra gli studenti e le studentesse del corso di laurea triennale in Economia e management e i referenti della sede di Aosta di Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking, Divisione Private del Gruppo Intesa Sanpaolo, primaria realtà di private banking in Italia e nell’Eurozona.

L’iniziativa, in programma mercoledì 16 luglio, ha rappresentato un’importante occasione di orientamento e placement, offrendo agli studenti e alle studentesse presenti una panoramica concreta sulle prospettive professionali nel mondo della consulenza finanziaria e patrimoniale. Particolare attenzione è stata prestata agli spazi per i giovani in Fideuram e ai progetti a loro dedicati per consentirne l’approdo alla posizione iniziale di Private Banking Assistant.

«Il dialogo tra università e mondo del lavoro configura un’opportunità sempre arricchente per entrambi. L’Università è aperta al confronto con realtà aziendali e imprese di vari settori ed è con piacere che abbiamo accolto l’interesse dimostrato, nel caso specifico, da un’istituzione finanziaria, considerato che alcuni insegnamenti di natura finanziaria caratterizzano il percorso di studi in Economia» ha commentato Manuela Ceretta, Rettrice dell’Università della Valle d’Aosta.

«Confrontarsi con gli studenti di Economia e raccontare il nostro lavoro è fondamentale per avvicinarli al mondo della consulenza finanziaria. In Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking abbiamo una particolare cura per i giovani talenti che entrano nella nostra famiglia professionale, grazie e percorsi di crescita dedicati e a momenti di formazione e incentivazione pensati appositamente per loro. Infine, collaborare con l’Università della Valle d’Aosta rende ancora più interessante stabilire un legame con i giovani di questo straordinario territorio che presenta per noi ampie potenzialità di sviluppo», ha dichiarato Andrea Ghidoni, Responsabile Rete e Coordinamento Commerciale di Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking.

All’appuntamento sono intervenuti la prof.ssa Maria Debora Braga, docente di Economia degli intermediari finanziari e Direttrice del Dipartimento di Scienze economiche e politiche, e, per Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking, il regional manager Simone Unia e il private banker Michele Desaymonet.

Contributi a favore di laureati e borse di studio: pubblicati i bandi

Pubblicato, sul sito della Regione autonoma Valle d’Aosta, il bando regionale per l’erogazione di contributi a favore di laureati che intendono completare la loro preparazione con corsi post universitari, come master di primo livello e corsi di specializzazione.
Le domande possono essere presentate entro venerdì 22 agosto 2025 utilizzando il modulo disponibile online.

Sempre sul sito della Regione autonoma Valle d’Aosta, è disponibile il bando regionale per l’attribuzione dell’assegno di studio e del contributo alloggio per l’anno accademico 2024/2025 agli studenti e alle studentesse dell’Università della Valle d’Aosta.
Le domande scadono venerdì 10 ottobre 2025 (ore 12.00). Possono partecipare gli studenti e le studentesse con un ISEE universitario pari o inferiore a 44 mila euro e in possesso dei requisiti previsti dal bando di concorso.

Un’importante novità riguarderà l’anno accademico 2025/2026. Tutte le domande di borse di studio, sia quelle relative al primo bando che quelle relative al secondo bando, dovranno essere presentate prima dell’inizio dell’anno accademico.
I due bandi verranno pubblicati indicativamente nel mese di ottobre 2025.

Per maggiori informazioni
Ufficio Borse di studio e finanziamenti scuole paritarie – Regione autonoma Valle d’Aosta
Corso Saint-Martin-de-Corléans, 250 – 11100 Aosta
Telefono: 0165 275856 – 275858 – Mail: borseunionline@regione.vda.it.

CINECA, servizi online non raggiungibili

A causa di un incidente infrastrutturale verificatosi presso il CINECA, i servizi di Segreteria online, di Protocollo e Contabilità risultano non raggiungibili.

Il CINECA è al lavoro per ripristinare il pieno funzionamento delle piattaforme.
Sarà cura dell’Ateneo fornire tempestivi aggiornamenti non appena saranno disponibili nuove informazioni.

13/06/2025

All’Università della Valle d’Aosta il 95,9% dei laureati è soddisfatto dell’esperienza universitaria

Rapporto AlmaLaurea 2025: presentati i dati sul profilo e sulla condizione occupazionale dei laureati

È al 95,9% la soddisfazione dei laureati dell’Università della Valle d’Aosta per l’esperienza universitaria nel suo complesso. In particolare, il 92,7% dei laureati è soddisfatto del rapporto con il corpo docente, l’80,8% dei laureati sceglierebbe nuovamente lo stesso corso e lo stesso Ateneo, mentre il 5,5% si iscriverebbe nuovamente allo stesso Ateneo, ma cambiando corso di laurea.

Lo dicono i dati del XXVII Rapporto su Profilo e Condizione occupazionale dei laureati presentati oggi, , martedì 10 giugno, dal Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea in occasione del convegno “Laureati e lavoro nel prisma del mismatch” organizzato presso l’Università degli Studi di Brescia.

Per l’Università della Valle d’Aosta l’indagine ha coinvolto 228 laureati, intervistati su provenienza, background formativo, esperienze di lavoro e studio all’estero, voto di laurea e soddisfazione per l’esperienza universitaria.

Profilo dei laureati UniVdA

Dai dati dell’indagine emerge che il 44,7% dei laureati proviene da fuori regione. L’età media alla laurea è 25,5 anni per il complesso dei laureati (in linea con il dato nazionale di 25,8 anni). La quota dei laureati in corso è del 76,8% (58,7% il dato italiano), anche grazie alle piccole dimensioni dell’Ateneo che permettono a studenti e studentesse un supporto personalizzato. Il voto medio di laurea è 101,8 su 110. La quota di coloro che hanno compiuto un’esperienza di studio all’estero riconosciuta dal proprio corso di laurea (Erasmus in primo luogo) arriva al 27,4% dei laureati (decisamente più elevata rispetto al dato nazionale del 10,3%). Il 78,1% dei laureati ha svolto un’attività lavorativa durante gli studi universitari.

Condizione occupazionale dei laureati UniVdA

Tra i laureati triennali nel 2023 – 179 quelli coinvolti dall’indagine – contattati nel 2024, dopo un anno dal conseguimento del titolo di studio, il 68,4% degli studenti decide di proseguire gli studi.
A un anno dal conseguimento del titolo, il tasso di occupazione (si considerano occupati tutti coloro che sono impegnati in un’attività retribuita, di lavoro o di formazione) è del 75,6% con una retribuzione media di 1.597 euro mensili netti (la media nazionale è di 1.492 euro).

Tra i 52 laureati magistrali del 2023 contattati dopo un anno dal titolo, il tasso di occupazione è pari all’84,2%. Sale al 92,3% il tasso di occupazione dei laureati di secondo livello del 2019, intervistati a cinque anni dal conseguimento del titolo. In quest’ultimo caso, le retribuzioni arrivano in media a 1.842 euro mensili netti (la media nazionale è di 1.847 euro). Il 33,3% dei laureati è inserito nel settore privato, mentre il 62,5% nel pubblico (il 4,2% lavora nel non-profit).

Approfondimento dei dati sull’Università della Valle d’Aosta
Sito ufficiale AlmaLaurea

10/06/2025

Consegna delle borse di studio agli studenti e alle studentesse dell’Università

Ieri pomeriggio, mercoledì 4 giugno, presso il polo universitario di via Monte Vodice, si è svolta la cerimonia di consegna delle borse di studio e del Prix d’Excellence, erogati a studenti e studentesse dell’Università della Valle d’Aosta.

Cinque borse di studio del valore di 1.000 euro ciascuna sono state finanziate dal Rotary Club di Aosta e dal Rotary Club Courmayeur-Valdigne. I destinatari del beneficio economico, selezionati per merito accademico e colloquio motivazionale, sono stati: Lorenzo Bovo, Fabienne Brunod, Letizia Gagliardi, Beatrice Somaglia e Valentina Gazzera.

Alla selezione potevano accedere studenti e studentesse immatricolati nell’anno accademico 2023/2024 e regolarmente iscritti a un corso di laurea triennale o al corso di laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della formazione primaria presso l’Università della Valle d’Aosta.

Il Prix d’Excellence è stato invece assegnato a Elia Perruquet, Siria Schiavi e Gloria Stievano. Il premio comporta l’erogazione di una borsa di studio da 3.000 euro: 1.000 euro all’anno per tre anni, oltre all’esonero dal pagamento delle tasse universitarie.

 

Per concorrere all’assegnazione del Prix d’Excellence era necessario aver conseguito, nell’anno scolastico 2023/2024, un diploma di istruzione secondaria superiore con votazione pari o superiore a 95/100 ed essersi immatricolati, nell’anno accademico 2024/2025, a uno dei cinque corsi di laurea dell’Ateneo valdostano. I candidati hanno sostenuto una prova scritta, articolata in tre quesiti a risposta aperta, su temi di cultura generale e attualità.

Alla cerimonia di consegna erano presenti la Rettrice Manuela Ceretta, il Direttore generale Lucia Ravagli Ceroni, il Presidente del Rotary Club di Aosta Vittorio Sassolini, il Presidente del Rotary Club Courmayeur – Valdigne Andrea Succi e i beneficiari delle borse di studio.

05/06/2025

Lavoro in Valle d’Aosta: tasso di occupazione superiore al 72%

In Valle d’Aosta il tasso di occupazione regionale, nella fascia d’età 15-64 anni, è al 72,1%. Mentre in Italia si attesta al 62,2%. Lo dicono i dati sull’occupazione, relativi al 2024.

A commentare i dati legati al mondo del lavoro, oggi – martedì 3 giugno – nel corso della puntata di Buongiorno Regione, in onda su Rai 3 alle 7.30, c’era la Prof.ssa Consuelo Nava, docente di statistica all’Università della Valle d’Aosta.

Il tasso di occupazione giovanile, in Valle d’Aosta, è invece al 42,8% (secondo posto in Italia), contro una media nazionale del 34,4%.

“Oggi il mercato dei giovani è diverso. Rispetto a qualche anno fa si concentrano maggiormente sulle attività educative, quindi studiano più a lungo, e hanno un’esigenza di trovare un collocamento che sia più coerente con il loro percorso di studi” ha spiegato Nava, intervistata dal giornalista RAI Marco Barboni.

Buongiorno Regione VdA – Puntata del 03/06/2025 (-20:05).

03/06/2025

Opportunità di tirocinio a Bruxelles per due studenti/studentesse

Due studenti/studentesse dell’Università della Valle d’Aosta iscritti/e ad anni successivi al primo avranno l’opportunità di svolgere un tirocinio curricolare presso la sede di Bruxelles di Finaosta indicativamente dal mese di ottobre 2025.

L’avviso di selezione e la domanda di ammissione sono disponibili sul sito di Finaosta S.p.A..

Gli studenti interessati possono presentare la propria candidatura direttamente a Finaosta S.p.A. entro le ore 12.00 del 15 settembre 2025.

Il colloquio di selezione si svolgerà in presenza presso la sede di FINAOSTA S.p.A., in Aosta, Via Festaz 22. La relativa calendarizzazione sarà resa nota mediante pubblicazione di apposito avviso sul sito istituzionale di FINAOSTA S.p.A..

Voyages, savoirs et rencontres au Grand-Saint-Bernard – Une expérience intergénérationnelle, interculturelle et interdisciplinaire – 5-7 septembre 2025

Certains lieux ne divisent pas, ils relient. Le col du Grand-Saint-Bernard, bien plus qu’un simple point de passage entre versants, est un espace de résonance : entre l’histoire et la nature, entre le silence et les récits, entre la marche et la pensée. “Là où naissent les horizons” évoque cette puissance unique d’un lieu qui ouvre le regard, dilate le temps, et invite à l’expérience partagée du savoir.

“Là où naissent les horizons” est une initiative portée par l’Association Pro-Grand-Saint-Bernard, en collaboration avec plusieurs partenaires engagés dans la valorisation du patrimoine, de la jeunesse et de la francophonie :

  • le Conseil régional de la Vallée d’Aoste ;
  • l’Assessorat aux activités et aux biens culturels, au système éducatif et aux politiques des relations intergénérationnelles de la Région autonome Vallée d’Aoste ;
  • l’Université de la Vallée d’Aoste;
  • la Chaire Senghor de la Francophonie ;
  • la Fondation Barry du Grand Saint Bernard ;
  • le groupe de recherche NAVIRE, dans le cadre du projet TRACE.

Ensemble, ces institutions unissent leurs compétences et leurs visions pour offrir une expérience intergénérationnelle, interculturelle et interdisciplinaire, à la fois enracinée dans le territoire et ouverte sur l’international.

À 2 473 mètres d’altitude, le col du Grand-Saint-Bernard est depuis l’Antiquité un point de rencontre entre le Nord et le Sud de l’Europe. Carrefour géographique, spirituel et symbolique, il est aussi un territoire habité de récits, de mémoire et de beauté.

Le projet “Là où naissent les horizons” ambitionne de faire de ce lieu une scène vivante du dialogue entre disciplines, générations et sensibilités. Il entend explorer le col comme haut lieu de savoirs — littéraires, patrimoniaux, sensoriels — à travers un programme d’activités ancrées dans le paysage autant que dans la pensée.
Un parcours d’expériences partagées :
– tables rondes thématiques, réunissant spécialistes de la littérature de voyage, historiens, philosophes, géographes et écrivains, pour interroger les représentations du col : seuil, frontière, élévation, métaphore ;
– séjour en immersion à l’Hospice, permettant de vivre le col depuis l’intérieur, au rythme de son silence, de sa lumière, de son histoire millénaire. Le temps suspendu du lieu offre une respiration rare, propice à la concentration, à l’écoute et à la lente maturation des idées ;
– atelier de découverte des archives historiques de l’Hospice du Saint-Bernard ;
– marche guidée par des spécialistes du territoire, qui s’offre comme une lecture du paysage à ciel ouvert, à la croisée de la géologie, de la mémoire, des produits et de l’imaginaire du territoire ;
– rencontre avec la Fondation Barry, gardienne de l’héritage des légendaires chiens du Saint-Bernard, pour réfléchir ensemble à l’hospitalité alpine, à la relation homme-animal, et aux mythes du secours en montagne.

En savoir plus

Brochure chercheurs

Brochure étudiants

Ouvrir la photo agrandie d'un chien Saint-Bernard, Fondation Barry

Appelli della sessione ordinaria di Giugno-Luglio 2025 – Apertura iscrizioni dal 24 maggio 2025

A partire dal giorno 24 maggio 2025, accedendo all’area riservata della segreteria online e seguendo le consuete modalità, è possibile iscriversi agli appelli della sessione ordinaria di Giugno-Luglio 2025.

Tutti gli appelli si svolgeranno ESCLUSIVAMENTE IN PRESENZA presso le sedi dell’Ateneo, secondo le date e le modalità comunicate a inizio anno (salvo successive modifiche) e indicate nei file di riepilogo pubblicati sul sito di Ateneo ai seguenti link:

Economia e management
Appelli | Economia e management

Scienze dell’economia e della gestione aziendale
Appelli | Scienze dell’economia e della gestione aziendale

Scienze politiche e delle relazioni internazionali
Appelli | Scienze politiche e delle relazioni internazionali

Economia e politiche del territorio e dell’impresa
Appelli | Economia e politiche del territorio e dell’impresa

Lingue e comunicazione per l’impresa e il turismo
Appelli | Lingue e comunicazione per l’impresa e il turismo

Scienze e tecniche psicologiche
Appelli | Scienze e tecniche psicologiche

Scienze della Formazione primaria
Appelli | Scienze della formazione primaria

Le iscrizioni agli esami si chiudono 5 giorni prima della data di svolgimento dell’esame (esempio: esame del 10/06/2025 – chiusura iscrizione il 05/06/2025 a mezzanotte).

Scienze della formazione primaria: il 12 settembre si svolgerà il test di ammissione

La prova di ammissione al corso di laurea in Scienze della formazione primaria si svolgerà venerdì 12 settembre 2025. Lo ha comunicato nei giorni scorsi, con un avviso, il Ministero dell’Università e della Ricerca. L’accesso al corso di laurea magistrale a ciclo unico è programmato a livello nazionale.

Scienze della formazione primaria è un corso abilitante all’insegnamento nella scuola dell’infanzia e primaria.

Per l’anno accademico 2025/2026, il bando di ammissione sarà pubblicato, indicativamente, nel mese di luglio sul sito www.univda.it.

16/05/2025

In onda a Buongiorno Regione il servizio RAI dedicato all’Open Day

 

Si è parlato di Università della Valle d’Aosta, oggi, giovedì 15 maggio, a Buongiorno Regione su Rai 3. Ospite della puntata la Referente rettorale per lo Sport, la Prof.ssa Anna Maria Pioletti.

Durante la trasmissione, condotta dal giornalista RAI Andrea Sansovini, è andato in onda il servizio dedicato all’Open Day di venerdì 9 maggio. All’iniziativa di orientamento, organizzata presso il polo universitario, hanno partecipato oltre 200 persone – di cui la metà provenienti da fuori Valle – interessate a conoscere l’offerta formativa e i servizi dell’UniVdA.

Buongiorno Regione Edizione del 15/05/2025 – Servizio Open Day (-13:45).

Il prossimo Open Day è in programma venerdì 29 agosto, mentre le iscrizioni all’anno accademico 2025/2026 sono aperte fino all’8 settembre 2025.

15/05/2025

Una nuova scultura per l’Università della Valle d’Aosta: svelata l’opera di Raysor’g (Fabio Cornaz)

Si è svolta mercoledì 14 maggio 2025, nell’atrio del polo universitario di Via Monte Vodice, la cerimonia di svelamento della scultura “Consapevolezza e intreccio”, realizzata dallo scultore e ceramista Raysor’g, pseudonimo di Fabio Cornaz.
L’opera è stata donata all’Università della Valle d’Aosta dall’Assessorato allo Sviluppo economico, Formazione e Lavoro, Trasporti e Mobilità sostenibile della Regione Autonoma Valle d’Aosta. La scultura, premiata nell’ambito del concorso regionale “L’arte di essere donna: l’universo femminile nella società contemporanea”, rappresenta un omaggio al ruolo della donna nella società odierna e sarà parte del patrimonio artistico permanente dell’Ateneo.
Alla cerimonia, presentata dal Dirigente Regionale Marco Riccardi, hanno preso parte il Presidente della Regione Renzo Testolin, la Rettrice dell’Università Manuela Ceretta, l’Assessore Luigi Bertschy e l’autore dell’opera, Fabio Cornaz, che ha condiviso con i presenti il significato simbolico e artistico del suo lavoro.
Numerosi studenti, docenti e membri della comunità accademica hanno partecipato all’iniziativa.

 

Lo scrittore torinese Alessandro Perissinotto all’Università della Valle d’Aosta

Con la lezione-spettacolo “La comunicazione pubblica tra narrazione e storytelling”, oggi, venerdì 9 maggio alle ore 17.30 presso il polo universitario, Alessandro Perissinotto è intervenuto per una didattica occasionale realizzata nell’ambito del corso “Comunicazione pubblica e linguaggi istituzionali” della Prof.ssa Luisa Revelli (Scienze politiche e delle relazioni internazionali).

La lezione ha preso avvio con la performance teatrale Rammendare la memoria, monologo che Perissinotto sta in questi mesi portando «in tour» per l’Italia in teatri, biblioteche, librerie, circoli culturali e festival. La performance ha rappresentato il punto di innesco per un percorso tematico che a partire dalla dimensione delle “perdite di memoria” nella narrazione storica ha condotto all’approfondimento di alcune specificità della comunicazione pubblica, interpretata alla luce dei principi dell’atto teatrale del narrare e dei fondamenti del narrarsi attraverso rappresentazioni ispirate ai paradigmi, alle tecniche e alla semiotica del racconto istituzionale.

Docente di Storytelling, Teorie e tecniche delle scritture all’Università degli Studi di Torino, Alessandro Perissinotto (Torino, 1964) affianca l’attività accademica a quella di saggista e scrittore. In veste di romanziere ha esordito nel 1997 con il romanzo poliziesco L’anno che uccisero Rosetta (Sellerio), al quale hanno fatto seguito numerose opere che hanno attraversato diversi generi letterari e sono state tradotte in molti paesi europei e in Giappone.

Il suo volume La guerra dei Traversa è stato proposto al Premio Strega 2025 dallo storico Alessandro Barbero, che ne ha motivato la candidatura affermando: “Per la trama mai scontata, per le scelte narrative che ne segnano l’architettura, per la cura del tessuto linguistico e per l’ostinata speranza che la letteratura possa funzionare da campanello d’allarme, questo romanzo, a mio avviso, merita la candidatura al Premio Strega”.

09/05/2025

Votazioni per l’elezione dei componenti del Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari (C.N.S.U.)

Con Ordinanza Ministeriale n. 42 del 30 gennaio 2025, sono indette le votazioni per l’elezione di ventotto componenti del Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari (C.N.S.U.) eletti tra gli studenti iscritti nell’anno accademico 2024-2025 a corsi di laurea, corsi di laurea magistrale, corsi di laurea magistrale a ciclo unico o corsi di laurea di precedenti ordinamenti.

Possono votare gli studenti regolarmente iscritti, presso l’Università della Valle d’Aosta, ai corsi sopra indicati alla data di svolgimento delle elezioni.

Il seggio elettorale sarà aperto nell’aula C1 dalle ore 9.00 alle ore 19,00 del giorno 14 maggio 2025, e dalle ore 9.00 alle ore 14.00 del giorno 15 maggio 2025 presso il Polo Universitario, sito ad Aosta in Via Monte Vodice.

Anno accademico 2025/2026: iscrizioni ai corsi di laurea fino all’8 settembre

Sono aperte, fino a lunedì 8 settembre (ore 12), le iscrizioni ai corsi di laurea dell’Università della Valle d’Aosta per l’anno accademico 2025/2026.

Corso di laurea triennale in Lingue e comunicazione per l’impresa e il turismo
Corso di laurea triennale in Scienze e tecniche psicologiche
Corso di laurea triennale in Scienze politiche e delle relazioni internazionali
Corso di laurea triennale in Economia e management
Corso di laurea magistrale in Economia e politiche del territorio e dell’impresa
Corso di laurea magistrale in Scienze della formazione primaria

È possibile presentare la domanda di ammissione, esclusivamente in modalità telematica tramite credenziali SPID, da lunedì 12 maggio 2025 (ore 12.00) a lunedì 8 settembre 2025 (entro le ore 12.00).

Esclusivamente per il corso di laurea in Scienze e tecniche psicologiche è previsto lo svolgimento di TOLC, erogati dall’Università della Valle d’Aosta (27 maggio, 29 luglio e 2 settembre) o da altre sedi universitarie accreditate nelle date disponibili (maggiori dettagli sul portale Cisia). Le domande di ammissione al corso potranno essere presentate dal 12 maggio 2025 al 17 giugno 2025 (sessione anticipata) e dal 28 luglio 2025 all’8 settembre 2025 (sessione ordinaria).

Come iscriversi online ai corsi di laurea: scopri di più.

I bandi di ammissione sono disponibili sul sito istituzionale nella sezione Ateneo > Bandi, Avvisi e Appalti e nelle pagine dedicate all’offerta formativa.

08/08/2025

Avviso pubblico per la raccolta di manifestazioni di interesse ai fini dell’individuazione di tre componenti della Commissione etica dell’Università della Valle d’Aosta – Université de la Vallée d’Aoste. – Proroga

È stato prorogato al 20 maggio 2025 il termine per la presentazione delle candidature ai fini dell’individuazione di tre componenti della Commissione etica di Ateneo.

Alla Commissione etica sono attribuiti i compiti indicati nel Codice etico di Ateneo ed ha il compito di monitorare l’applicazione del Codice e la concreta attuazione degli impegni, con piena autonomia di mezzi e modi.

Lo svolgimento dell’incarico, di durata triennale, è a titolo gratuito.

I soggetti interessati devono presentare la propria candidatura alla Rettrice, utilizzando esclusivamente la modulistica prevista dall’avviso, consultabile nella sezione “Bandi, avvisi e appalti”, al seguente link. 

Dal prossimo anno accademico arriva la Dual career per conciliare studio e sport

Per agevolare la conciliazione tra studio universitario e carriera sportiva agonistica, il Consiglio dell’Università, riunitosi venerdì 18 aprile, ha approvato le disposizioni concernenti l’attivazione della Dual career. A partire dall’anno accademico 2025/2026, sarà quindi prevista l’attribuzione dello status di studentessa o studente atleta agli iscritti a una società sportiva che partecipa a competizioni a livello agonistico ed è affiliata alle Federazioni Sportive Nazionali ufficialmente riconosciute dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano e dal Comitato Italiano Paralimpico o alle Discipline Sportive Associate ufficialmente riconosciute dal CONI.

Per le studentesse e gli studenti atleti iscritti a un corso di laurea triennale o magistrale dell’Ateneo, le disposizioni approvate in materia di Dual career prevedono le seguenti agevolazioni: riduzione delle tasse universitarie, calendarizzazione degli esami al di fuori delle sessioni ordinarie, deroga a eventuali obblighi di frequenza, sospensione temporanea della carriera, riconoscimento di crediti formativi universitari per risultati di particolare rilievo, conseguiti nell’ambito di manifestazioni sportive nazionali o internazionali, e, infine, possibilità di fruire del supporto di uno o più tutor individuati dall’Ateneo.

“L’Università della Valle d’Aosta riconosce la pratica sportiva quale valore indispensabile alla crescita e al benessere fisico e psichico dell’individuo, impegnandosi a tutelare il diritto allo studio delle studentesse e degli studenti che pratichino attività sportiva agonistica ad alto livello, supportando e agevolando la carriera universitaria attraverso strumenti e servizi messi in atto a favorire la conciliazione fra gli impegni sportivi e la formazione universitaria” dichiara la Rettrice dell’Università della Valle d’Aosta Manuela Ceretta.

18/04/2025

Venti nuovi Giovani Ambasciatori/trici della Legalità

Si è conclusa ieri, martedì 15 aprile, la seconda edizione del corso “Giovani Ambasciatori della Legalità”, con una conferenza dello storico delle mafie Enzo Ciconte.

La formazione di 30 ore, realizzata dall’Osservatorio regionale antimafia in collaborazione con l’Università della Valle d’Aosta, ha coinvolto 20 giovani, in maggioranza studenti universitari, in un approfondimento sul fenomeno mafioso che è iniziato con una lectio magistralis del Professor Nando Dalla Chiesa ed è proseguito con esperti del settore. La conferenza del professor Ciconte sul tema delle mafie dopo le stragi e il radicamento al Nord ha offerto un’ulteriore chiave di lettura sul fenomeno.

Al termine, il Presidente del Consiglio, Alberto Bertin, e il coordinatore del Comitato scientifico Paolo Gheda hanno consegnato l’attestato ai partecipanti che hanno ottenuto il titolo di “Giovane Ambasciatore/trice della Legalità”.

 

16/04/2025

Avviso di pubblicazione di Procedura Aperta inerente al servizio di posti alloggio per studenti e studentesse dell’Università della Valle d’Aosta – CIG B67A566F38

L’Università della Valle d’Aosta – Université de la Vallée d’Aoste ha avviato una procedura aperta, ai sensi dell’articolo 71 del D.lgs. 31 marzo 2023 n. 36, per l’affidamento del servizio di posti alloggio per studenti e studentesse dell’Ateneo, per gli anni accademici 2025/2026, 2026/2027 e 2027/2028, con possibilità di rinnovo per ulteriori tre anni.

La documentazione relativa al bando in argomento è disponibile sulla piattaforma PlaCe – VdA, al seguente link: Bandi e Avvisi

La scadenza per la presentazione delle offerte è fissata il giorno lunedì 19 maggio 2025, alle ore 12.00.

Consultazioni permanenti – Avviso

Si ricorda che l’Università della Valle d’Aosta – Université de la Vallée d’Aoste ha istituito una forma di consultazione permanente in materia di anticorruzione e trasparenza amministrativa.

Al riguardo, si segnala che è stato pubblicato il Piano integrato di attività e organizzazione per il periodo 2025/2027.

È possibile formulare suggerimenti e osservazioni utilizzando l’apposito modulo disponibile nella sezione Consultazioni con le “parties prenantes” dell’Amministrazione trasparente.

La dott.ssa Adele Martorello nel direttivo del Centro Italiano per la Ricerca Storico Educativa

La dott.ssa Adele Martorello è stata eletta nel direttivo del Centro Italiano per la Ricerca Storico Educativa (CIRSE), in qualità di rappresentante dei soci non strutturati.

Il CIRSE si occupa di promuovere e valorizzare gli studi di storia dell’educazione attraverso l’organizzazione di convegni, seminari, giornate di studio e rappresenta un punto di riferimento per chi si occupa di ricerca storico-educativa.

La dott.ssa Martorello è cultrice della materia di Storia della pedagogia presso l’Università della Valle d’Aosta, dove si è laureata in Scienze dell’educazione e, successivamente, in Scienze della formazione primaria. Nel 2022 la dott.ssa Martorello ha conseguito il dottorato in ricerca in Scienze dell’educazione presso l’università Lumière Lyon 2.

Scuola Estiva per Insegnanti di Matematica, con il patrocinio dell’Università della Valle d’Aosta

Dal 27 al 30 agosto, a La Thuile (AO), si svolgerà la decima edizione della Scuola Estiva per Insegnanti di Matematica. Ad annunciarlo sono la Commissione Italiana per l’Insegnamento della Matematica dell’UMI (Unione Matematica Italiana) e l’Associazione Italiana di Ricerca in Didattica della Matematica.

L’iniziativa offre un’esperienza formativa immersiva, dedicata all’insegnamento-apprendimento della matematica. Per la prima volta, la partecipazione sarà aperta anche ai docenti della scuola dell’infanzia, promuovendo un confronto continuo tra i diversi ordini scolastici e la ricerca in didattica della matematica.

Sessioni plenarie, laboratori e momenti di discussione, dedicati a docenti di scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo e secondo grado, ma anche dirigenti scolastici e educatori interessati, permetteranno ai partecipanti di confrontarsi sia in gruppi omogenei per livello scolastico sia in gruppi misti, stimolando una riflessione condivisa tra teoria e pratica.

La Scuola Estiva per Insegnanti di Matematica è patrocinata dalla Regione autonoma Valle d’Aosta, dal Comune di La Thuile e dall’Università della Valle d’Aosta.

Per partecipare è necessario iscriversi entro lunedì 30 giugno.
Per saperne di più

Locandina Scuola Estiva per Insegnanti di Matematica

07/04/2025

L’Università della Valle d’Aosta nel contrasto alla violenza di genere

Ancora una volta ci troviamo ad affrontare il dolore per la scomparsa di due giovanissime studentesse universitarie.

Per ribadire l’impegno di tutta l’Università della Valle d’Aosta nel contrasto alla violenza di genere, -durante le lezioni e nel momento in cui ciascuna/o lo riterrà opportuno- verrà dedicato un minuto di silenzio in ricordo di Ilaria Sula e Sara Campanella, entrambe studentesse fuori sede recentemente scomparse.

Contestualmente ricordiamo i canali utili per qualsiasi segnalazione: il CPG-CUG (https://www.univda.it/ateneo/organi-di-ateneo/comitato-permanente-di-garanzia/) e la Consigliera di Fiducia (consiglieradifiducia@univda.it).

Consultazioni permanenti – Avviso

Si ricorda che l’Università della Valle d’Aosta – Université de la Vallée d’Aoste ha istituito una forma di consultazione permanente in materia di anticorruzione e trasparenza amministrativa.

Al riguardo, si segnala che è stato pubblicato il Piano integrato di attività e organizzazione per il periodo 2024/2026.

E’ possibile formulare suggerimenti e osservazioni utilizzando l’apposito modulo disponibile nella sezione Consultazioni con le “parties prenantes” dell’Amministrazione trasparente.

Consultazioni permanenti – Avviso

Si ricorda che l’Università della Valle d’Aosta – Université de la Vallée d’Aoste ha istituito una forma di consultazione permanente in materia di anticorruzione e trasparenza amministrativa.

Al riguardo, si segnala che è stato pubblicato il Piano integrato di attività e organizzazione per il periodo 2024/2026.

E’ possibile formulare suggerimenti e osservazioni utilizzando l’apposito modulo disponibile nella sezione Consultazioni con le “parties prenantes” dell’Amministrazione trasparente.

Votazioni per l’elezione di ventotto componenti del Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari (C.N.S.U.)

Con Ordinanza Ministeriale n. 42 del 30 gennaio 2025, sono indette le votazioni per l’elezione di ventotto componenti del Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari (C.N.S.U.) eletti tra gli studenti iscritti nell’anno accademico 2024-2025 a corsi di laurea, corsi di laurea magistrale, corsi di laurea magistrale a ciclo unico o corsi di laurea di precedenti ordinamenti.

Possono votare gli studenti regolarmente iscritti, presso l’Università della Valle d’Aosta, ai corsi sopra indicati alla data di svolgimento delle elezioni.

Il seggio elettorale sarà aperto nell’aula C1 dalle ore 9.00 alle ore 19,00 del giorno 14 maggio 2025, e dalle ore 9.00 alle ore 14.00 del giorno 15 maggio 2025 presso il Polo Universitario, sito ad Aosta in Via Monte Vodice.